Scillese, arriva il comunicato di mister Rocco Macrì

Alla luce dei fatti accaduti, sento il dovere di intervenire ed esprimere qualche concetto in merito. La sconfitta decretataci dalla Lega, avvenuta nell'ultima giornata di campionato, e il successivo rigetto del nostro ricorso, hanno sicuramente lasciato strascichi dolorosi per la delicatezza della partita, che coinvolgeva nel risultato più di una squadra. Mi preme sottolineare che tutto ciò che è stato fatto, compreso l'errore di trascrizione della distinta, è avvenuto in assoluta buona fede; e di ciò, me ne assumo in prima persona la responsabilità. A volte, nella vita non sempre la verità trionfa e, ad oggi, passiamo per quelli che hanno agevolato anomale situazioni. Ho espressamente riferito alla mia società l'ipotesi delle mie dimissioni, quale responsabile della panchina, ma valutando serenamente e, dopo giornate di sofferenza, siamo convenuti che nulla è stato fatto in malafede. Tra l'altro, mi sento di affermare e sottolineare la correttezza delle due squadre che seguivano con convinzione l'esito della gara. Posso assicurare che nessun intervento è stato fatto per ammorbidire da una parte o irrobustire dall'altra la nostra correttezza per la partita in questione. Questo rende merito ad entrambe le società. Resta il rammarico che una delle due è rimasta fuori dai playoff. Tengo a precisare che nel calcio, come nella vita, un errore può costare caro. Questo purtroppo è avvenuto e me ne assumo la responsabilità, chiedendo espressamente e umilmente scusa alla società del Sant'Eufemia, che tra le due è stata quella danneggiata. È accaduto infatti l'imponderabile, quello che alla fine meno mi aspettavo, dopo un campionato vincente e che ha soddisfatto anche per i valori che ho cercato di infondere ai ragazzi: quelli di uno sport sano. Cosa che ho riscontrato in qualsiasi campo in cui abbiamo giocato. Colgo quindi l'occasione per ringraziare e congratularmi con tutte le squadre del girone per aver innalzato il senso dello sport anche in quest'ultima categoria.
Rocco Macrì
