Baccellieri: "Playoff equilibrati. Venderemo cara la pelle!"

Contattato dalla redazione di Iam CALCIO Reggio Calabria, il capitano della Futsal Melito, Francesco Baccellieri, ha rilasciato un'intervista a tutto tondo prima dell'inizio dei playoff che lo vedranno impegnato con la sua squadra nel primo turno al cospetto del Real Catona, sabato allo stadio Lo Presti di Gallico Superiore.
Buon pomeriggio capitano, come va? Grande esperienza e punto fermo del Melito di Tripodi. Raccontaci i tuoi trascorsi primi di indossare questa maglia.
"Tutto bene, grazie. Ho iniziato nel 1992 con la Gioventù Melitese, una società di Terza Categoria, nata per iniziativa di un gruppo di amici melitesi. Successivamente c'è stata la fusione con la Pro Torre di San Lorenzo che, dopo tre anni, nel 2001 ha cambiato nome diventando Melitese.
In un primo momento eravamo due squadre a Melito, noi e l'A.C. Nuova Melito. Poi siamo rimasti gli unici a rappresentare il paese.
La mia carriera è durata fino al 2008, l'anno della promozione in Eccellenza con Mister Laface, anno in cui ho lasciato il calcio.
Si puo' dire che ho militato dal 1992 al 2008 (arrivando a giocare 389 partite con 37 reti fatte) nella medesima società, anche se negli anni le denominazioni sociali sono state diverse"
Questo sino al 2008, poi cosa è successo?
"Nel 2007 mi sono laureato e poi gli impegni lavorativi mi hanno impedito di proseguire, anche se la voglia era ancora tanta. Lo scorso anno a marzo sono stato contattato dalla Futsal per dare una mano nel finale di campionato e ovviamente la passione per il calcio non ha lasciato spazio alla razionalità. Quest'anno sono riuscito a conciliare gli impegni lavorativi con gli allenamenti ed ho deciso di continuare
; nel frattempo mi ero dedicato al running riuscendo a disputare la maratona di Atene nel 2012
. Fortunatamente non ho mai avuto infortuni seri e sentendomi ancora integro fisicamente ho deciso di continuare a rincorrere gente anche di 20 anni più giovane"
Un bilancio su questa stagione, sinora. Playoff esclusi e ancora da giocare
"Siamo partiti con ambizioni importanti, inutile nasconderlo. Alla fine il traguardo dei playoff è stato raggiunto anche se si poteva fare di più. E' stata una stagione altalenante, dove abbiamo alternato grandi prestazioni ad altre deludenti. Ma forse, questo è stato il prezzo da pagare per una squadra giovane. Infatti, specie nella prima parte di campionato, siamo scesi in campo sempre con 5-6 fuoriquota tra i titolari.
Alla fine il quarto posto credo che rappresenti la nostra corretta dimensione. Forse con un pizzico di fortuna in più si poteva arrivare terzi, in modo da giocare la semifinale playoff in casa, ma va bene così"
Quali aggiustamenti, accorgimenti faresti alla tua squadra, oltre al pizzico di fortuna in più?
"Al di lá di tutto, la mia squadra non la cambierei per niente al mondo. Ho fiducia totale nei ragazzi e sono convinto che sabato venderemo cara la pelle!"
Ci credi a un'ipotetica Prima Categoria, indipendentemente dal fattore campo?
"Certo! Se non ci credessi non farei due ore di allenamento dopo 12 ore di lavoro! Il fattore campo e il piazzamento contano tanto, ma, come ho già detto, daremo tutto in campo per non avere rimpianti in seguito"
Infatti a Rizziconi con il Marines avete dimostrato di potervela giocare: ti chiedo se hai qualche rimpianto su qualche partita questa stagione.
"La sconfitta con il Salice è il rimpianto più grande. Se avessimo vinto avremmo affrontato il Val Gallico nel turno successivo con la possibilità del sorpasso, anche se noi ancora avremmo dovuto riposare"
Cosa ha avuto in più il Val Gallico?
"Ha avuto il merito di mantenere un rendimento costante dopo la falsa partenza, con la grande forza di accelerare sempre ogni volta che qualcuno ha provato ad avvicinarsi. Una vittoria meritatissima, anzi colgo l'occasione per complimentarmi col Mister Falcone, i giocatori e tutta la società"
Considerazioni in merito ai fatti dell'Olimpico nel giorno della Coppa Italia.
"Un giorno triste per il calcio ma non solo. Una sconfitta per tutti. Ogni volta che succede una cosa del genere tutti si riempiono la bocca con belle parole, ma poi i provvedimenti sono iniqui. Però sono certo che questo governo saprà dare l'input giusto per porre fine allo strapotere di questi criminali. Il mio sogno è di poter andare un giorno allo stadio con i miei due bambini e farli assistere ad uno spettacolo indimenticabile"
Il suo pensiero sulla vicenda Sant'Eufemia - Scillese - Real Messignadi è quello espresso sulla nostra pagina Facebook?
"Si, mi sono già espresso sulla vostra pagina Facebook. Credo che ogni commento sia superfluo, basta leggere il Comunicato del G.S. e chiunque potrà farsi un'idea di quanto accaduto. Permettetemi di rivolgere un pensiero a Peppe Napoli, col quale abbiamo sempre battagliato in passato, perchè da avversario ho sempre ammirato la sua passione fuori dal comune e immagino la delusione che starà provando adesso. Gli sono vicino"
Francesco, grazie per la disponibilità e il tempo concessoci, ti aspettiamo per l'evento dell'1 giugno a Villa San Giovanni!
"Grazie a voi e complimenti per il gran lavoro che fate. Di cuore! A presto!"
