Il "Beretta e Muttini" resta tabù per la Romentinese

Se è pur vero che spesso la caparbietà è sinonimo di successo, non altrettanto si può dire per la Romentinese di domenica che, nonostante abbia assunto per quasi tutti i 90' di gioco il ruolo di leader cercando costantemente la svolta della partita, ha trovato nei biellesi della Fulgor Valdengo un degno avversario che si è difeso con altrettanta energia, riuscendo a strappare un pareggio. È giocoforza che i ragazzi di Peritore, proiettati verso i posti più ambiti della classifica, abbiano a temere un po' l'undici di Paladin e il prudente schieramento scelto dal tecnico biellese ne è la prova evidente, mentre nessun timore per la squadra di casa, scesa in campo alla ricerca dei tre punti nonostante la forzata rinuncia al centrale Ndiaye, sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi della difesa arancioverde.
Voglia di riscatto Peritore schiera un calcolato 4-4-2 che contiene in maniera efficace le giocate dei padroni di casa, i quali faticano a trovare la battuta vincente, mentre il tecnico di casa con un più aggressivo 4-3-1-2 metterà a dura prova la difesa ospite. L'avvio di gara è di marca biellese e al 5' la combinazione Vaglio Ostina-Torta saggia la compattezza della difesa locale e accende le proteste ospiti per un intervento al limite di Natoli sull'attaccante biellese, sul quale l'arbitro ritiene di non dover intervenire. Al 10' il giovane Gennaro crea scompiglio in area avversaria, interviene nuovamente Natoli che sventa il pericolo. La risposta romentinese è affidata a Marchetti che al 15', su azione d'angolo, svetta di testa, ma trova Cresto appostato sulla linea di porta a salvare il gol. Al 20' grossa occasione per i padroni di casa: Negrello di testa sfiora la deviazione vincente, la palla arriva a Domenico Marra che tarda nella battuta a rete favorendo l'intervento risolutore di Finesso. La linea mediana degli ospiti accusa le giocate dei centrocampisti arancioverdi che spesso trovano spazi utili per servire in profondità i propri attaccanti: al 21' la battuta al volo dell'onnipresente Domenico Marra dà l'illusione del gol finendo sull'esterno della rete di Mordenti. Al 26' ancora pericolo per la difesa ospite sulla punizione di Licaj che fa la barba alla traversa dopo la fortunosa deviazione della barriera avversaria. Un minuto più tardi Paladin è costretto a sostituire l'infortunato Stefano Marra e l'ingresso in campo di Bisesi rende ancora più offensivo lo schieramento della Romentinese, costringendo gli ospiti ad un più guardingo atteggiamento difensivo. I biellesi provano con timidezza qualche spunto offensivo e al 42' la caparbietà di Mihaila genera un passante che buca la difesa novarese servendo nel corridoio Gennaro che con un pregevole slalom dribbla un paio di avversari prima di infrangersi tra le maglie dei padroni di casa. Al 45' ci prova anche Torta, ma l'intervento di Nanna sventa il pericolo. Passa solo un minuto e nel recupero la Romentinese va in vantaggio: Lombardo affonda sulla fascia e dal fondo serve Bisesi che di testa rimette al centro per Negrello che anticipa tutti e insacca con una capocciata.
Doccia fredda Il vantaggio ha però vita breve, perché alla prima vera azione della ripresa gli ospiti agguantano il pareggio su calcio d'angolo con il difensore Cresto che svetta in area e mette con un po' di fortuna alle spalle di Gros, fin qui quasi in veste di spettatore (5'). Il ritrovato l'equilibrio nelle marcature non cambia il canovaccio della gara, con gli ospiti faticano a raggiungere un livello di pericolosità tale da impensierire gli avversari, facendosi vivi in area avversaria solo al 18' con un tiro del giovane Gennaro che sfiora la traversa. Anche per la squadra di Paladin tuttavia non fioccano le occasioni e ci vuole la punizione di Bisesi (22'), che viene neutralizzata da Mordenti, per svegliarsi dal torpore. A questa fa seguito alla mezz'ora la risposta del subentrato Dossena che effettua una bella quanto coraggiosa battuta al volo che probabilmente avrebbe meritato più fortuna. La gara si riaccende nella fase finale, quando i padroni di casa tentano disperatamente gli ultimi assalti per cercare la vittoria: al 43' Centrella si defila sull'out di sinistra prima di porgere al centro, dove il colpo di testa di Marchetti trova nella traversa il 12° avversario che consente ai biellesi di tornare a casa con un punto in saccoccia.
ROMENTINESE-FULGOR RONCO VALDENGO 1-1
Reti: 46' Negrello (R), 5'st Cresto (F).
Romentinese (4-3-2-1): Gros, Ticozzelli, Lombardo (28'st Zanetti), Natoli, Licaj, Nanna, S. Marra (27' Bisesi), De Carli, Negrello, Marchetti, D. Marra (34'st Centrella). Bisesi. A disposizione: Martelli, Venegoni, Magnaghi, Mesiti. All.: Paladin.
Fulgor Ronco Valdengo (4-4-2): Mordenti, Cresto, Finesso, Vaglio Ostina, Conte, Achilli, Rizzato, Mihaila (18'st Curatolo), Marazzato, Gennaro, Torta (4'st Dossena). A disposizione: Pegoraro, Santacaterina, Romagnoli, Ugliengo, Di Vita. All.: Peritore.
Arbitro: Bortolussi di Nichelino.
Note: angoli 6-3, terreno in buone condizioni. Ammoniti Natoli e Licaj per la Romentinese.
