Casale Corte Cerro corsaro, si prende partita e primato solitario - I AM CALCIO ITALIA

Casale Corte Cerro corsaro, si prende partita e primato solitario

Prestazione monstre del barbuto Sista
Prestazione monstre del barbuto Sista
NovaraTerza Categoria VCO

Il big match domenicale del girone del Vco di Terza Categoria era un testa a testa tra due compagini che doveva decidere chi potesse fregiarsi del primo posto in campionato per poter disporre del titolo, puramente platonico, di campione d'inverno alla fine della tornata d'andata. L'ha spuntata, tra feroci polemiche, un Casale Corte Cerro che ha saputo sfruttare a proprio favore i momenti di una partita che andava giocata anche con quel pizzico di lucidità data dall'esperienza. La sconfitta però non toglie niente al campionato decisamente sopra le aspettative dei ticinesi, che restano una realtà che fino alla fine potrà giocarsi il passaggio diretto in Seconda Categoria.

Svarioni difensivi Le premesse per vivere una piacevole domenica di calcio ci sono tutte, da una tifoseria calda e appassionata accorsa in buon numero per assistere alla partita clou del girone d'andata al toccante minuto di silenzio dedicato alla memoria dei giocatori della Chapecoense. Il tecnico di casa Annarumma non snatura il proprio impianto di gioco e propone un 4-3-3 molto offensivo dove Rota e Gallo sono gli scudieri della punta centrale Randi. Più accorto lo schieramento presentato da Eugene Sista che prevede il solo Carlucci come riferimento avanzato, appoggiato a più ripresa da un Femia incaricato di giocare tra le linee, infoltendo il centrocampo laddove i cusiani tengono spesso e volentieri il pallino del gioco. L'avvio è scoppiettante con due squadre propositive che ci tengono a non sfigurare: all'8' Mongini è costretto con un guizzo a togliere dalla testa di Carlucci l'invitante suggerimento di Daniel Piana, ma non è passato un quarto d'ora che i padroni bucano la ferrea difesa ospite (solo sei gol subiti prima di questa gara) per portarsi avanti: Randi addomestica palla e serve nello spazio Rota che galoppa in campo aperto verso Mendicino e lo fulmina con un diagonale chirurgico. Il vantaggio dura però lo spazio di un amen, perché al 19' Mongini, disturbato da Fornara, non arriva ad abbrancare il corner che Alex Sista, da due passi, trasforma nell'1-1. I ticinesi cercano subito di reagire e al 20' Massimo Giroldi vince un contrasto in area con Longoni prima di concludere sull'esterno della rete. La partita è però bellissima e sul fronte opposto al 22' tocca a Tuberga salvare in extremis sulla battuta a colpo sicuro di Valentini. Il calcio dalla lunga gittata di Niccolò Montoni è un'arma spesso sfruttata dai bianconeri e al 26' proprio il numero 10 di casa lascia partire una staffilata dai venti metri che si adagia sul fondo per poi ripetersi su punizione al 37', senza che nessun compagno riesca ad intervenire sull'invitante traiettoria. Quasi a sorpresa, al 39', il Casale Corte Cerro ribalta completamente la situazione sfruttando l'ennesima imperfezione difensiva dei padroni di casa: Femia parte in contropiede palla al piede, Massimo Giroldi è bravo nel chiuderne la corsa, ma il pallone, colpito male dal terzino, diventa un assist per Alex Sista che aggira anche il portiere prima di rimettere al centro la sfera su cui piomba lo stesso Femia che appoggia nella porta sguarnita. Colpito nel suo momento migliore, l'Amatori Castelletto rischia di capitolare ancora un minuto dopo, quando è Mongini a volare sulla girata di Carlucci mandando le squadre al riposo con il minimo scarto.

Clima rovente L'Amatori Castelletto è consapevole di dover premere da subito sull'acceleratore per riequilibrare il risultato, ma gli ospiti, con esperienza, sfruttano gli spazi lasciati dagli avversari per fiondarsi con pericolosità dalle parti di Mongini: al 3' Marku sfodera un tempismo perfetto nell'anticipare all'ultimo istante un Alex Sista già pronto ad appoggiare indisturbato in rete, ma l'1-3 è rimandato solamente di un paio di minuti, quando, dopo un contatto sospetto in area che lascia a terra Gallo, la palla giunge ancora dalle parti di Alex Sista che quasi inconsapevolmente colpisce in modo sporco trovando il palo a dargli una mano per infilare in rete. Il gol subito fa partire le proteste dei padroni di casa che con il passare dei minuti si fanno sempre più accese, anche perché al 17' il direttore di gara annulla un gol di Rota, intervenuto probabilmente partendo in posizione regolare su una conclusione sbilenca di Niccolò Montoni, per fuorigioco. Con i padroni di casa sbilanciati in avanti nel tentativo di riaprire la gara, i cusiani hanno buon gioco nel portare con continuità gli uomini nella metà campo avversaria: al 19' Carlucci con un pallonetto salta anche il portiere prima che Piccolo intervenga di testa salvando la propria porta, un minuto dopo Daniel Piana irrompe in area per colpire su punizione, ma timbra solamente il palo, per di più a gioco fermo. Al 25' Mongini sbaglia il controllo e, nel tentativo di recuperare, entra a tacchetti spianati su Alex Sista colpendo palla e giocatore rischiando un rigore che non viene concesso, ma facendo terminare la gara dell'avversario, costretto ad abbandonare il campo. Sul fronte opposto anche i ticinesi si lamentano per la mancata concessione di un calcio di rigore, ma, forse per la foga forse per l'imprecisione degli attaccanti, l'Amatori Castelletto torna a creare grattacapi a Mendicino solo al 90', quando Tuberga, su punizione, manda sul fondo di poco. In pieno recupero arriva anche il 2-3 siglato da Randi con un tocco sottomisura sul cross preciso di Rota, ma è ormai tardi per recuperare e resta solo da annotare, al triplice fischio di Raineri, un accenno di rissa per qualche parola di troppo volata durante i festeggiamenti a cui si lasciano andare i giocatori ospiti.

AMATORI CASTELLETTO-CASALE CORTE CERRO 2-3

Reti: 14' Rota (A), 19' Sista (C), 39' Femia (C), 5'st Sista (C), 49'st Randi (A).

Amatori Castelletto (4-3-3): Mongini; Marku, Piccolo, Zarini (17'st M. Montoni), M. Giroldi; Tuberga, L. Giroldi, N. Montoni (30'st Cranco); Gallo, Randi, Rota. A disposizione: Dalle Carbonare, Rullo, Guazzoni, Vogli, Ruzza. All.: Annarumma.

Casale Corte Cerro (3-5-1-1): Mendicino; Longoni, Fornaro, De Paoli; Dan. Piana (43'st Patrono), Cerutti, Tribolo, Alex Sista (25'st Ripamonti), Valentini; Femia (35'st Castelli); Carlucci. A disposizione: Dav. Piana, Coveri, Alessandro Sista, Manzo. All.: E. Sista.

Arbitro: Raineri di Novara.

Note: ammoniti Rota, Zarini e Gallo per l'Amatori Castelletto, De Paoli e Tribolo per il Casale Corte Cerro.

AMATORI CASTELLETTO

Mongini 5,5: Gara in chiaroscuro, in cui sono ben visibili gli interventi salva risultato che tengono a galla la squadra, ma anche le indecisioni che di fatto segnano il risultato finale.

Zarini 5,5: Colto fuori posizione dalle percussioni dritto per dritto degli attaccanti avversari, lascia troppi spazi aperti al contropiede cusiano.

- 17'st M. Montoni 6,5: Il suo ingresso registra una difesa che troppo spesso si era lasciata prendere d'infilata.

M. Giroldi 6: In una gara da archiviare come positiva per intraprendenza, resta la macchia del rilancio errato che da il là al secondo gol e che ne abbassa il voto.

L. Giroldi 5,5: Distribuisce il gioco sulla mediana ticinese non dando però mai l'impressione di avere in mano le redini del centrocampo.

Marku 5: Soffre la spinta data alla gara da Alex Sista che partendo dalla sua fascia entra in area in maniera quasi indisturbata.

Piccolo 6: Positivo nel reggere la marcatura di un elemento pericoloso come Carlucci, si distingue anche nel salvataggio che allunga la suspence della partita.

Gallo 5: Non riesce ad entrare appieno nella gara, rimanendo ai margini della manovra dei ticinesi.

Tuberga 6: Rincorre e recupera palla, si fa trovare per l'appoggio dai compagni, cerca la conclusione in maniera pericolosa: prestazione generosa.

Randi 6,5: Fa il lavoro sporco per gli inserimenti dei compagni che si buttano negli spazi che riesce a creare, senza dimenticare quando serve di battere in prima persona.

N. Montoni 6: Alza il tasso tecnico di una mediana altrimenti votata essenzialmente al contenimento. Ha la dinamite nei piedi, deve essere più preciso.

- 30'st Cranco s.v.

Rota 6,5: Dimostra di non essere il miglior marcatore della squadra per caso: alla prima occasione va in rete, gliene annullano un altro forse buono, ma resta comunque un pericolo costante.

CASALE CORTE CERRO

Mendicino 6: Attento a guidare la terza linea con indicazioni costanti, subisce due reti su cui poteva fare veramente poco.

Dan. Piana 6,5: E' una spina che preme continuità ai fianchi dei ticinesi, vincendo alla distanza la sua partita.

- 43'st Patrono s.v.

Valentini 6: Gli manca un po' di incisività nel concludere l'azione, ma supporta in maniera convincente le giocate dei compagni.

Longoni 6: Non sempre irreprensibile nel coprire lo spazio alle sue spalle, lascia qualche occasione di troppo agli avversari.

Fornaro 6,5: Ha visione ed esperienza per guidare da centrale una difesa che si fa perforare solamente dagli scambi in velocità.

De Paoli 6: Deciso nell'intervento quando serve, limita in maniera marcata il gioco destrorso della formazione di Annarumma.

Cerutti 5,5: Tra i più disordinati della compagine cusiana, perde sulla mediana qualche pallone che andava giocato con più calma.

Tribolo 6: Si spende più nel distruggere il gioco avversario con concretezza che nella fase propositiva che in casa cusiana viene affidata ad altri.

Carlucci 6: Un paio di lampi che ne sottolineano la pericolosità che però fa vedere solamente a tratti.

Femia 6,5: Accende la scintilla del gioco del Casale Corte Cerro, scorrazzando per tutta la trequarti dove più gli aggrada al fine di trovare la posizione più favorevole.

- 35'st Castelli s.v.

Alex Sista 7,5: Man of the match sotto tutti i punti di vista: entra nelle tre marcature (in prima persona o sfornando l'assist), andando vicino al gol in almeno un paio di altre occasioni.

- 25'st Ripamonti 6: Contribuisce a cementificare il vantaggio acquisito con una gara di grande accortezza.

Carmine Calabrese