Benevento. Puscas: "Sto bene e darò il massimo per la maglia" - I AM CALCIO ITALIA

Benevento. Puscas: "Sto bene e darò il massimo per la maglia"

George Puscas, Benevento
George Puscas, Benevento
BeneventoSerie B

E' George Puscas, l'attaccante scuola Inter, a parlare ai media nella sala stampa di Paduli al termine dell'allenamento odierno:

"Sto bene e mi alleno normalmente; sono felice per la fine dei problemi e perché sto cominciando a giocare di più e continuerò ad allenarmi al massimo per farmi trovare pronto: il mio momento arriverà. Sono stato fuori quasi due mesi e mi ha condizionato un po' perché ho perso molte partite: ora devo mettermi questo alle spalle e pensare al futuro perché mancano ancora tantissime partite alla fine. Sono in una squadra forte, il nostro gruppo è unito e possiamo raggiungere grandi obiettivi se continueremo di questo passo. Lo scorso anno a Bari sono stato benissimo e anche lì c'era una squadra molto forte e siamo arrivati ai play-off. Anche qui vedo le stesse condizioni e quindi sono convinto che se noi dimostriamo la nostra forza potremo replicare e migliorare i risultati di Bari. Sono felice di ritrovare mister Camplone che a Bari mi ha dato tanto ma voglio batterlo comunque. Il Cesena verrà qui a fare la propria partita e si aspetteranno di certo una gara difficile: saranno 90' belli e intensi. Finora ho vestito solo maglie di club con tifoserie calde: la domenica basta scendere in campo e vedere i tifosi sugli spalti per farti venire la pelle d'oca. Ho avuto le mie difficoltà nel calcio "dei grandi" però secondo me, a prescindere dalla categoria, basta impegnarsi e allenarsi bene per riuscire. Jakimovski? Con lui ho un bellissimo rapporto ma è tutto il gruppo ad essere fantastico. Non ho timore di fallire nella mia carriera: i timori nel campo fanno male e vanno lasciati fuori. Io sono sicuro che il duro lavoro paga sempre. Non mi pento della scelta di venire a Benevento e sono grato al mister che mi ha voluto fortemente: se in campo pensi a fare bene e non alle stupidaggini allora farai sicuramente bene".

Maurizio Morante