Buon punto e giudizi divertenti - I AM CALCIO ITALIA

Buon punto e giudizi divertenti

Buon punto degli azzurri a Perugia
Buon punto degli azzurri a Perugia
NovaraSerie B

Il Novara è tornato da Perugia con quel punto che tutti auspicavano e che ci permette di muovere ancora la classifica verso quei 25 punti che sono l'obiettivo di fine andata. Un passaggio salvezza che, considerato tutti i problemi avuti in questo girone d'andata, sarebbe ottimale e ci permetterebbe di affrontare il mercato di riparazione e il girone di ritorno senza la pressione di dover recuperare magari da un terzultimi o quartultimi. Nessuno si aspettava il Novara visto dodici mesi fa al "Curi", ma neanche una prova con zero tiri nello specchio della porta, perché, forse non tutti se ne sono accorti, ma Rosati non ha dovuto fare neanche una parata. Domenica scorsa abbiamo imprecato per una sconfitta immeritata contro il Frosinone, ma la maggior parte di quelli che lo hanno fatto non hanno avuto l'onestà intellettuale di dire che sabato siamo stati fortunati e dobbiamo ringraziare un paio di miracoli di Da Costa e soprattutto l'imprecisione degli attaccanti umbri che non hanno concretizzato la mole di lavoro fatta dalla formazione di Bucchi se siamo tornati a casa con un punto importantissimo. Ma certe analisi che ho letto in giro per il web mi hanno lasciato senza parole e fatto ridere di gusto. Obiettivamente anche le parole di Boscaglia a fine partita non mi sono sembrate in linea con quello che si è visto nei 90 minuti, ma probabilmente io e il mister abbiamo visto due partite diverse.

Un paio di scelte non le ho capite: al posto di Faragò serviva un uomo di gamba ed ero convinto fosse la volta buona per vedere Kupisz dal primo minuto. Bolzoni è in progresso, ma la prestazione di sabato la ritengo ancora insufficiente, in attacco come ha giustamente detto Boscaglia nel post partita servivano due giocatori che attaccassero la profondità. Per caratteristiche non ne abbiamo, ma Adorjan sicuramente è quello che si adatta meno ad un 5-3-2 versione trasferta: Di Mariano avrebbe dato qualcosa in più, come ha dimostrato quando è sceso in campo e anche questo utilizzo a strappi di Galabinov mi convince il giusto. Fino al 31 dicembre non possiamo far altro che affidarci al bulgaro che dovrebbe giocare sempre (chi mi conosce sa quanto mi costa fare questa affermazione...), Sansone ha cercato di aiutare la causa ed è stato servito poco per poter incidere: da Gianluca ci si attende sempre quel passo in avanti che Dio solo sa quanto servirebbe agli azzurri.

Testa al Vicenza con l'intermezzo non banale della Coppa Italia. Giocherà chi è stato impiegato meno, ma un eventuale ottavo di finale a Firenze avrebbe il suo fascino, inutile negarlo, sperando di non trovarci contro Faragò... Sabato invece sarà una battaglia, sulla carta è la partita dove abbiamo più possibilità di vincere da qui al 31 dicembre. In campo troveremo una formazione che con Bisoli sta rialzandosi da un brutto inizio e che fuori casa ha fatto la maggior parte dei punti finora. Dobbiamo tirar fuori un match simile a quello disputato contro il Bari e tutti assieme dobbiamo conquistare tre punti che in casa mancano da oltre un mese.

Avanti Novara!!!

Marco Dho