Arona shock: si dimette mister Rampi

Non c'è pace per la panchina della società lacuale che, pur avendo messo insieme una partenza di quelle da incorniciare con il primo posto appena ottenuto nel girone A di Promozione, deve salutare l'artefice tecnico di questo progetto sportivo, Cesare Rampi. Alla base della decisione del tecnico problematiche personali che hanno spinto Rampi a metter momentaneamente da parte il calcio per dedicarsi alla famiglia: "Sto vivendo un momento particolare a livello personale ed ho la necessità di dedicare più tempo possibile alla mia famiglia. Sono dispiaciuto che questa situazione mi obblighi a rinunciare ad una avventura sportiva che avrei voluto vivere fino in fondo. A volte nella vita occorre affrontare decisioni difficili che costringono a rivedere i propri progetti". Di grande rispetto per la difficile ma obbligata scelta fatta dal tecnico sono le parole della società aronese che attraverso il presidente Elio Fortis si dimostra comprensiva delle problematiche che Rampi sta vivendo in questo momento: "Voglio ringraziare Cesare Rampi per l’ottimo lavoro svolto ad Arona. Sono profondamente dispiaciuto per questa decisione che ci giunge come un fulmine a ciel sereno. Sono altrettanto convinto che sia corretto rispettarla".
Ciò non toglie che per l'Arona si apre ora una fase di transizione delicata, con la necessità di scegliere un nuovo tecnico al quale affidare il progetto di crescita su base triennale che la società aveva pensato al momento di far sedere Rampi sulla panchina della squadra biancoverde. Nomi non se ne fanno, anche perché la notizia si è materializzata tra capo e collo senza che nessuno fosse pronto a reagire: "E' una cosa ancora freschissima - ammette il direttore sportivo Antonio Notte -, per cui non abbiamo avuto neanche il tempo di pensare alla prossima mossa. Sicuramente abbiamo bisogno di un allenatore che non sia solo un traghettatore in questo momento, ma che possa prendere in mano la squadra con cognizione di causa. Per ora la squadra sarà affidata al nostro capitano, Alberto Bergantin, che si farà carico di guidare la squadra dall'interno: a lui sarà probabilmente affiancata la figura del direttore Ttcnico Daniele Martelli, anche se la soluzione deve essere ancora vagliata. Le decisioni saranno comunque prese dal giocatore, in quanto Martelli al momento conosce solo superficialmente la squadra". Per Notte cambia comunque poco nelle dinamiche sportive dell'Arona: "Siamo felici di aver raggiunto il primo posto con il successo di Cossato, ma questa squadra deve pensare a salvarsi, continuiamo a ripeterlo: il nostro progetto è strutturato sull'arco di tre anni, non abbiamo fretta, per cui è naturale non avere ambizioni di vincere subito".
