Uno-due da k.o., il Trecate si guadagna il secondo posto - I AM CALCIO ITALIA

Uno-due da k.o., il Trecate si guadagna il secondo posto

Festa grande per il Trecate
Festa grande per il Trecate
NovaraPrima Categoria Girone A

E' un successo che vale tanto quello ottenuto dal Trecate sul campo di Fondotoce, sia per l'avversario contro cui è arrivato che per la concretezza con cui i novaresi hanno saputo gestire una partita comunque spigolosa e alla vigilia in bilico. La Voluntas Suna ha messo in campo quelle che sono le sue armi migliori, la fisicità e la compattezza con cui solitamente la compagine di Claudio Ferrari affronta tutte le partite, ma i biancorossi hanno sfruttato nel migliore dei modi le lacune concesse dagli avversari soprattutto a livello difensivo, colpendo là dove lo schieramento granata era più vulnerabile non concedendo la replica ad una squadra che nella ripresa, pur spingendo ai massimi giri, di fatto non ha mai impensierito Ciolino.

Doppio schiaffo Ferrari disegna una Voluntas Suna intraprendente, con il solo Casorati di punta supportato da Salmi, ma con un centrocampo che con buona gamba aggredisce gli spazi che i due riferimenti avanzati vanno via via aprendo nella difesa trecatese. Non cambia un modulo che viaggia ormai come un orologio Mantegazza, la cui unica concessione alla sorpresa è la panchina assegnata al "talentino" Dervishi che in campo viene sostituito, con grandi risultati, da Mancini. Sono schermaglie di grande equilibrio quelle che nella prima mezz'ora si scambiano le due squadre: al 7' un cross a candela di Bonori mette in difficoltà Ciolino che riesce solo a smanacciare trovando Geneselli pronto al limite ad una battuta tanto bella quanto sfortunata che nella sua corsa verso la porta novarese sbatte contro un nugolo di avversari. Il Trecate risponde con l'acrobazia di Tugnolo che al 14' manda il diagonale sul fondo non di molto. Al 16' è Casorati sul fronte opposto a colpire in tuffo sottomisura, ma il pallone, inzuccato dritto per dritto, non trova lo specchio. Non ha mordente la conclusione di Toska al 25', con Premi che para a terra senza difficoltà, mentre due minuti dopo Ciolino con un grande intervento nega la rete a Casorati deviando in angolo, il corner diventa buono per Tognella che colpisce con la nuca mandando la sfera alta di un niente. L'ultimo quarto d'ora del primo tempo porta però l'impronta del Trecate che accelera mettendo alle corde i verbanesi: al 32' il rasoterra di Toska, leggermente deviato, obbliga Premi alla sterzata per spingere via una palla che Mancini recupera e rimette al centro senza che nessuno a rimorchio ne capisca le intenzioni; al 35' il cross di Porto è ficcante, Tipaldi salta fuori tempo e Zaccaria Maglione alle sue spalle con il piattone manda largo. Al 37' Tugnolo ciabatta da buona posizione, passa poco e Stefanino fa la sponda per l'accorrente Toska che riesce a calciare venendo però murato dalla difesa (40'). La costante pressione novarese non può però non portare frutti e prima del riposo il Trecate va in gol due volte: al 42' Porto salta facile Geneselli per appoggiare a Mancini che si inventa un pallonetto da fuori area che supera Premi e si deposita in rete. Non c'è il tempo per la Voluntas Suna neanche di riordinare le idee che Tugnolo trova un tiro a giro di rara bellezza che spegne la sua corsa nel sette senza concedere a Premi neppure di abbozzare l'intervento (45').

Poca incisività L'uno-due di fine primo tempo e di quelli capaci di abbattere un cavallo, ma la Voluntas Suna è fatta di pasta granitica e nella ripresa, con qualche accorgimento tattico (Bonori avanzato sulla linea degli attaccanti con Santoro che scala in una difesa che si mette a quattro), si getta all'inseguimento della preda. Lo fa però in maniera convulsa, senza la necessaria lucidità, consentendo al Trecate di controllare con facilità le sfuriate dei padroni di casa che attaccano a testa bassa senza cavare un ragno dal buco. Anche perché fino alla mezz'ora il Trecate rinuncia a ripartire, limitandosi a controllare un risultato che già così potrebbe andare più che bene. Al 30' Mancini si butta dentro su una punizione battuta a sorpresa da Dedja, ma Premi non si fa sorprendere e sul tiro fulmineo dell'attaccante chiude la saracinesca. I verbanesi ci provano su punizione al 36' con Ferrara, ma la parabola si infrange contro la barriera. Su calcio da fermo non è preciso neanche Dedja sul fronte opposta, il punto di battuta è distante dalla porta di Premi ma la palla ugualmente si abbassa quando ormai è troppo tardi. Al 44' Suini spende le ultime cartucce sprintando con Immucci sulla destra, il centrocampista locale riesce a crossare, ma la lunghezza della gittata fa perdere pericolosità all'azione. L'ultimo brivido il Trecate lo prova in pieno recupero, quando Ciolino è bravissimo nel dire di no sottomisura a Farina. Poi è solo festa per i biancorossi che si issano al secondo posto.

VOLUNTAS SUNA-TRECATE 0-2

Reti: 42' Mancini, 45' Tugnolo.

Voluntas Suna (3-5-1-1): Premi; Ventura, Tognella, Tipaldi; Santoro, Suini, Ferrara, Geneselli, Bonori (31'st Farina); Salmi (39'st Santomauro); Casorati (18'st Pezzi). A disposizione: Manfredi, Ramoni, Oliva, Pedroni. All.: Ferrari.

Trecate (4-2-3-1): Ciolino; Porto, Pagani, M. Maglione, Immucci; Rondini (14'st Dedja), Z. Maglione (32'st Dervishi); Mancini, Stefanino, Toska (25'st Bricco); Tugnolo. A disposizione: Contato, Guce, Blanda, Pasquali. All.: Mantegazza.

Arbitro: Marinoni di Vercelli.

Note: ammoniti Bonori, Ventura e Geneselli per la Voluntas Suna, Rondini, Pagani, Toska e M. Maglione per il Trecate.

VOLUNTAS SUNA

Premi 6,5: Gioca una gara discreta, con alcuni picchi e forse l'unico errore sulla rete del vantaggio trecatese. Ma, a sua discolpa, bisogna dire che era veramente difficile intuire la giocata dell'avversario.

Santoro 5,5: Timido nell'attaccare la profondità, dimostra maggior sicurezza quando ha meno spazio da coprire alle sue spalle.

Bonori 5: E' la falla dello schieramento granata nella prima frazione, dalla sua fascia nascono tutte le azioni più importanti. Avanzato nella ripresa, non riesce a lasciare il segno.

- 31'st Farina 6: Entra con il piglio di chi vuole dire la sua, sfiorando anche la rete nel finale.

Tognella 6: Cerca di guidare la terza linea con sicurezza, intervenendo in prima battuta quando si presenta la necessità di farlo.

Ventura 5,5: La rapidità di Toska ne mette a dura prova la tenuta, soprattutto quando al già veloce avversario si aggiunge un compagno a supporto.

Tipaldi 5,5: Poco aiutato nel controllare il fianco sinistro dell'area della Voluntas Suna, finisce troppo volte fuori tempo.

Ferrara 5,5: Ha in mano le chiavi di un centrocampo che non riesce a far girare come vorrebbe; qualche intervento è ruvido, ma non entra mai per far male.

Suini 6,5: Potenzialmente l'uomo che deve dare la scintilla, non è fortunato perché la giocata la cerca sempre. Rischia qualcosa per il troppo nervosismo nella ripresa.

Casorati 5,5: Qualche buona intuizioni ma peso specifico limitato tra le maglie della difesa novarese, anche perché spesso lasciato troppo solo.

- 18'st Pezzi 5: Una mezz'ora in cui non finisce mai sotto i riflettori. Poteva e doveva fare meglio.

Geneselli 6: Calamita il pallone tra i piedi, anche se non sempre fa la scelta giusta al momento di smistarlo ai compagni.

Salmi 5: Posizionato tra le linee, disattende al compito di supportare Casorati così come a quello di essere il primo uomo granata a pressare l'avversario.

- 39'st Santomauro s.v.

TRECATE

Ciolino 6,5: Risponde presente nel momento più complicato, con la squadra ancora inchiodata sullo 0-0, ripetendosi nel finale dove non perde la concentrazione.

Porto 6: Attacca la profondità con meno costanza rispetto al solito ma riesce ugualmente a dire la sua, strappando al momento del gol del vantaggio.

Immucci 6,5: Solido nel contenere l'avversario che lo punta uomo contro uomo nella ripresa, non concede alcunché.

Rondini 6: Tiene il suo passo dal primo all'ultimo minuto, dando regolarità al gioco di un Trecate che a lui si appoggia quando deve rifiatare.

- 14'st Dedja 6: Inserito per dare esperienza ad un centrocampo che deve abbassare i ritmi, si piazza al centro e gioca con semplicità.

Pagani 6: Il Casorati visto oggi è un elemento non difficile da contenere, soprattutto se la palla non si stacca da terra.

M. Maglione 6,5: Ringhia su tutto ciò che capita a tiro, riuscendo a trasferire la sua grinta ad una squadra che gioca compatta e senza fronzoli.

Z. Maglione 6,5: E' ormai prassi vederlo ovunque, sia per raddoppiare un compagno in difficoltà che per creare potenziali pericoli. Difficile farne a meno.

- 32'st Dervishi s.v.

Stefanino 6: Sbaglia qualche pallone di troppo, spesso per la troppa foga di velocizzare l'azione. Ma garantisce grande sostanza alla mediana.

Tugnolo 7: Il gol è una perla che per un attaccante normale è difficile anche da pensare. E chiude una partita che poteva diventare ostica nella ripresa.

Toska 6,5: Attacca la profondità con continuità e grande convinzione nei propri mezzi, forse per questo a volte eccedendo. Ma per larghi tratti di gara è un fattore del match.

- 25'st Bricco s.v.

Mancini 7: Si spende in almeno 3-4 posizioni diverse, sempre con grande costrutto. Intelligente a intuire lo spazio dove poter mettere il pallone sul vantaggio, ne viene fuori un'esecuzione da applausi.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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