Celle, Presutto: "Ecco perché non siamo primi e subiamo troppo"

La sua squadra alterna grandi vittorie a sconfitte e pareggi sicuramente evitabili. Il bottino ad oggi dice quarto posto in classifica, 14 gol fatti e altrettanti subiti. Stiamo parlando del Celle di San Vito allenato dal tecnico Attilio Presutto, compagine pronta ad assumere un ruolo da protagonista nel campionato di Prima Categoria anche se, come già detto, fino ad oggi ha avuto un andamento troppo altalenante per una squadra che ambisce al titolo. I perché di questo trend, ce li ha spiegati direttamente il mister gialloverde.
Cosa è piaciuto e cosa non è piaciuto della sua squadra in queste prime settimane a mister Presutto?
In queste prime settimane non mi è piaciuto il modo di approcciare alle partite da parte dei miei ragazzi. Sembra che tutto gli è dovuto. Mi è piaciuto invece il voler giocare sempre palla a terra senza mai buttarla, anche se in alcuni casi è necessario farlo perché altrimenti si rischia di commettere qualche leggerezza di troppo.
La difesa non è tra le migliori, nonostante la vostra quarta posizione in classifica. A cosa è dovuto tutto questo?
Subiamo molto perché non tutti partecipano alla fase di non possesso. Vedo i ragazzi troppo sicuri, e alla fine commettono qualche ingenuità. A differenza dello scorso anno, dove siamo stati la terza miglior difesa del campionato.
La vetta non è distante e per ora non sembrano esserci squadre ammazza-campionato. Può il Celle puntare alla vittoria del campionato?
L'obiettivo della squadra resta sempre lo stesso, e non lo nascondiamo: vogliamo vincere il campionato. Cercheremo di accorciare il più possibile la distanza dalla vetta, per poi tentare lo strappo decisivo nel girone di ritorno.
Arriveranno rinforzi nel mercato di riparazione?
Sì, arriveranno giocatori da categorie superiori per completare al meglio l'organico. I nomi per correttezza verranno annunciati solo a firma avvenuta, per non creare problemi ai ragazzi nelle rispettive società. Sarà un buon organico che tenterà a tutti i costi di vincere il campionato.
