Pari a reti inviolate tra Gelbison e Gravina - I AM CALCIO ITALIA

Pari a reti inviolate tra Gelbison e Gravina

Foto: FBC Gravina
Foto: FBC Gravina
SalernoSerie D Girone H

Finisce in parità il big match della dodicesima giornata in scena al Morra di Vallo della Lucania tra la Gelbison ed il Gravina. Potremmo riassumere la gara dicendo che la difesa meno battuta del girone, quella gialloblu, neutralizza l'attacco più prolifico, quello rossoblu. 

Alfonso Pepe, oggi squalificato al suo posto Marco La Greca, ripropone dall'inizio Passaro che parte dal centro destra libero di inserirsi a supporto del tridente Cappiello, Maggio e Yeboah. Classico e collaudato 3-5-2, invece per gli uomini di De Luca.

Il primo quarto d'ora del match è avaro di emozioni, le due squadre si studiano ed il gioco stagna prevalentemente a metà campo. Il primo sussulto lo offre Cerone, che al 16' dal limite fa partire un fendente che si perde di poco a lato della porta difesa da D'Agostino.Un minuto più tardi, punizione dalla tre quarti per la Gelbison calciata da Manzillo e sul secondo palo tutto solo Giordano colpisce al volo cercando di incrociare sul palo lontano, ma la palla finisce sul fondo. Al 20' azione di Passaro che si inserisce sulla destra e mette al centro un assist perfetto per Cappiello, ma al momento di calciare l'attaccante vallese viene anticipato dalla difesa ospite.

Al 25'st su azione di angolo, svetta di testa il brasiliano Gomes ma la palla finisce sopra la traversa.Al 30', Yeboah servito da Maggio, al limite calcia di sinistro sopra la traversa. Al 36' su azione da calcio d'angolo per il Gravina, si genera una mischia in area rossoblu, il pallone finisce poi ad Albano che in sospetta posizione di fuorigioco calcia in porta dal dischetto del rigore ma spedisce la palla in curva. Nell'occasione, l'arbitro stranamente concede angolo agli ospiti, pur non essendoci stata alcuna deviazione. Senza alcun recupero, si conclude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre subito con un acuto di Guadalupi che al 2' calcia un bolide dai trenta metri, ma la palla si stampa sulla traversa con D'Agostino che nulla poteva sul gran tiro dell'attaccante ospite. Al 5' ci prova la Gelbison con uno scambio Maggio per l'accorrente Yeboah che calcia però alto sopra la traversa.Dopo 15' della ripresa, la Gelbison opera i primi cambi ed entrano Pecora per Passaro e Falco per Yeboah, inserendo così forze fresche in mezzo al campo e nel reparto avanzato rossoblu. Al 17' da calcio d'angolo per la Gelbison, si sviluppa un'azione insistita in area ospite con il portiere Cilumbriello che nell'avventarsi sulla palla quasi sulla linea di fondo, lascia la sua sua porta sguarnita ma il susseguente cross in mezzo di Pecora non trova nessun calciatore rossoblu pronto a concludere a rete e la difesa ospite libera.

Al 25', ancora su azione di angolo battuto da Manzillo, Maggio in area svetta più alto di tutti ma la palla finisce di pochissimo alta sopra la traversa. Un minuto più tardi il portiere del Gravina Cilumbriello compie un'altra uscita alquanto avventurosa, al limite dell'area Cappiello cerca di approfittarne, si libera di un avversario ma la sua conclusione si infrange sul corpo del difensore Gomes uno dei migliori dei suoi.

Al 30', Falco sulla sinistra si libera di due avversari e mette al centro un pallone leggermente lungo sul quale si fionda Pecora, che semplicemente nel tentativo di frapporsi tra il difensore ed il pallone cade in terra, ma l'arbitro vede una simulazione dello stesso centrocampista rossoblu. Gli ultimi dieci minuti non hanno più nulla da offrire e dopo 3' di recupero l'arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.Pareggio giusto poichè ad un primo tempo in cui ha prevalso leggermente la squadra pugliese, ha risposto una ripresa di marca nettamente rossoblu.

Quest'oggi, il reparto avanzato della Gelbison è stato ben imbavagliato dai rocciosi difensori e dalla linea mediana del Gravina che pressando senza sosta per tutta la gara ha bloccato sul nascere ogni tentativo di ripartenza in velocità dei vallesi.

- Ufficio stampa Gelbison -

Diana Ludovico