Up & Down - Pescara-Novara

UP
Kosicky: Finalmente Thomas torna nella parte buona della rubrica. Chiariamoci, non ha fatto niente di trascendentale, ma qualche buona parata, unita alla sicurezza dimostrata anche nelle uscite, possono far sperare di riaverlo sui livelli dell'autunno scorso per questo finale di campionato.
Potouridis: I 10' finali disputati contro il Trapani avevano preoccupato tutti in vista dell'indisponibilità di Ludi, invece il giovane greco ha fatto la sua onesta partita, garantendo un contributo più che sufficiente alla causa. Con Perticone e Vicari in diffida, probabilmente lo rivedremo ancora titolare.
DOWN
Faragò: Irriconoscibile a Pescara. Come scritto nelle pagelle avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma non è né il momento, né è possibile visti gli infortuni di Laner, Buzzegoli, Parravicini e Genevier. Abbiamo bisogno del fosforo di Paolino e magari di qualche golletto; sarebbe bello fosse lui a mettere il sigillo sulla salvezza.
Manconi: Sembrava una partita adatta a Jacopo, reduce da tre gol la scorsa settimana, invece un deciso passo indietro e forse la peggior prestazione da quando è in prima squadra. Peccato, la sua vivacità avrebbe fatto comodo e poteva creare non pochi grattacapi alla difesa biancoazzurra.
Portieri avversari: Quando arriva il Novara in città è festa per i portieri della squadra di casa. Poco impegnati, spesso imbattuti (già la quarta volta in questo 2014). Sembra lontanissima la squadra che la scorsa primavera fece sei gol a Cittadella e a La Spezia, quattro a Castellammare di Stabia e vinse in carrozza a Varese e Empoli, oltre che il derby con la Pro Vercelli nel finale. Se penso a tutti questi risultati esterni positivi mi viene la malinconia, basterebbe una vittoria esterna per mettere le cose a posto.
