Il Momo corona la “remuntada” centrando i playoff

Con l'undicesimo risultato utile consecutivo (nove vittorie) il Momo centra la post season andando a vincere in casa di un'Arona con poche possibilità di staccare il Dormelletto che infatti, andando a vincere a Vogogna, è riuscito a mantenere il distacco sotto i dieci punti. Uscirà proprio da Dormelletto-Momo la sfidante dell'Arona nei playoff. Partita a due facce quella di ieri, con un primo tempo tutto a favore degli ospiti che nel secondo tempo hanno subito la reazione di Msekwa e compagni che hanno sfiorato più volte il pareggio, cogliendo addirittura tre legni fino all'inevitabile rete subita in contropiede che ha chiuso i conti per un Momo al quale sarebbe comunque bastato un pareggio.
Le formazioni Porcu si affida al tridente con Msekwa e Caviglia che insieme hanno già realizzato 36 gol (18 a testa); in difesa coppia centrale Scalabrini-Motta con Okae Fosu in panchina, Urban agisce davanti alla difesa con al suo fianco Davì e Giroldi. Sul fronte opposto Miserotti si presenta con uno schieramento decisamente offensivo: Castelli unica punta ma dietro Okrah, Capacchione e Gaboli pensano più a offendere che a difendere.
Obiettivo sicuro Fin dalle prime battute la partita viene fatta dagli ospiti che, dopo un paio di giri di lancette, non approfittano di un errore della difesa aronese con Castelli che su suggerimento di Okrah calcia centrale. Risponde Msekwa che al 7', con un bel destro, coglie un clamoroso palo, ma è un fuoco di paglia: infatti al 13' c'è il vantaggio del Momo con Gaboli che supera Notte e batte inesorabilmente Minuzzo. La reazione dell'Arona si concretizza in un colpo di testa di Motta a fil di palo, poi al 22' arriva il raddoppio di Castelli che è lesto su cross di Gaboli ad anticipare Motta e a insaccare il suo decimo gol stagionale. La vice capolista è decisamente sottotono, Caviglia prova a scuotere i suoi con un paio di conclusioni, ma è D'Angiolella su punizione a sfiorare il tris prima dell'intervallo.
Arrembaggio Nonostante dopo meno di 60'' Gaboli sprechi un contropiede piuttosto agevole, la ripresa è un assedio dei padroni di casa, usciti dallo spogliatoio con ben altro spirito rispetto al primo tempo. Al 4' una conclusione di Davì è salvata sulla linea da un difensore ospite, al 10' Urban su punizione costringe Corciolani a una parata con i pugni e al 12' arriva il meritato gol dell'1-2 con Msekwa che sfrutta un cross di Colombo per accorciare le distanze. Il Momo ha spazi in contropiede che non sempre sfrutta in maniera adeguata e al 15' Guglieminetti è bravo ad anticipare in uscita Gaboli. L'Arona va vicinissimo al pareggio al 24', quando lo scatenato Msekwa coglie una clamorosa traversa con un tiro tanto potente quanto sfortunato. E' solo la prima di una serie di occasioni per il 2-2: nell'ordine un colpo di testa di Motta, una punizione di Urban appena fuori dallo specchio dalla porta, un altro tentativo di Motta, per finire al 32' con il terzo legno di giornata di Msekwa. Lo sforzo si fa sentire nelle gambe dell'undici di Porcu che rischia al 35' di subire il 3-1 con una conclusione alta di Gaboli su cross di Capacchione ed è lo stesso Capacchione (fratello di Filippo, l'uomo della Provvidenza del Varallo & Pombia in Coppa Italia) a siglare la rete della sicurezza al 39' quando scatta sul filo del fuorigioco e supera Guglielminetti che non può nulla e scatena la gioia per il raggiungimento dei playoff.
ARONA-MOMO 1-3
Reti: 13' Gaboli (M), 22' Castelli (M), 12'st Msekwa (A), 39'st Capacchione (M).
Arona (4-3-3): Minuzzo (1'st Guglielminetti); Notte (16'st Finetti), Scalabrini, Motta, Sciarini; Davì (16'st Okae Fosu), Urban, Giroldi; Msekwa, Colombo, Caviglia. A disposizione: Bacci, Previtali, Giovannelli, Nigro. All.: Porcu.
Momo (4-2-3-1): Corciolani; Alessandro, Musone, Gir Atak, De Mizio; D'Angiolella (18'st Bianco), Acheampong; Okrah, Capacchione (42'st Oduro), Gaboli; Castelli (28'st Ranzani). A disposizione: Valli, Riccio, Michielon, Miserotti. All.: Miserotti.
Arbitro: Venara di Vercelli.
Note: corner 5-2, spettatori 150 circa. Ammoniti De Mizio, D'Angiolella e Acheampong per il Momo.
ARONA
Minuzzo 5,5: Un po' sorpreso sulla prima rete, non può nulla invece sul raddoppio di Castelli. Esce a fine primo tempo.
- 1'st Guglielminetti 6: Si fa notare per una bella uscita su Gaboli.
Notte 5: Si fa saltare facilmente in occasione del primo gol, non ha il passo di Gaboli che lo salta spesso facilmente.
- 16'st Finetti 6: Meglio di Notte, anche se bisogna sottolineare che entra in un momento di partita decisamente favorevole all'Arona.
Sciarini 6: Uno dei pochi sei suoi che sembra avere benzina in corpo; sempre in costante proiezione offensiva fa quasi il centrocampista aggiunto.
Urban 5,5: Sfiora il gol su punizione in un paio di circostanze, ma la sua regia non brilla come in altre occasioni.
Scalabrini 5,5: Meglio a centrocampo, mentre in difesa appare un po' a disagio.
Motta 5: La pausa in attesa dei playoff può tornargli utile per recuperare energie e ripresentarsi al meglio per le ultime decisive partite; l'anticipo in occasione della seconda rete ospite non è tollerabile.
Davì 5,5: Poco propositivo, limita gli inserimenti e non dà una mano al reparto arretrato.
- 16'st Okae Fosu 6: Si piazza al fianco di Motta e nella mezzora in cui è impiegato fa il suo dovere.
Giroldi 5,5: Spento il capitano aronese, si vede solo in una circostanza nella ripresa. Anche lui è atteso su ben altri livelli nelle prossime partite.
Caviglia 5,5: Non incide come dovrebbe, anche le sue conclusioni sono poco pericolose.
Msekwa 7: E’ il simbolo dell'Arona nel bene e nel male. Nel primo tempo, dopo aver colpito un palo, esce dalla partita, nella ripresa è devastante e, con un pizzico di fortuna, potrebbe ribaltarla da solo. 19 reti con qualche gara saltata ne fanno uno dei candidati all'MVP stagionale.
Colombo 5,5: Tanto fumo e poco arrosto, da segnalare solo l'assist per il gol di Msekwa.
MOMO
Corciolani 6: I legni della porta lo salvano in tre occasioni, giornata fortunata per lui.
Alessandro 5,5: Parte bene, mentre nella ripresa soffre tantissimo la velocità di Msekwa dalla sua parte.
De Mizio 6: Ottimo l'asse con Gaboli nel primo tempo, cala vistosamente come il resto dei suoi nella seconda frazione.
Acheampong 6: Lavoro di quantità in mezzo al campo, sufficiente il suo match.
Gir Atak 6: Forse preferirebbe marcare punte più statiche rispetto alle tre aronesi, tuttavia non sfigura.
Musone 6,5: Almeno 2-3 interventi oltre il limite, ma anche qualche salvataggio lodevole.
Gaboli 7: E sono 16. Quando si accende sono dolori, sblocca la partita e serve l'assist del 2-0. Peccato sprechi a inizio ripresa l'opportunità per chiudere i conti, avrebbe evitato un po' di sofferenza ai suoi.
D'Angiolella 6: Alti e bassi nel suo match, non sempre riesce a comandare il centrocampo come vorrebbe e potrebbe. Sfiora la gioia personale su punizione.
-18'st Bianco 5,5: Entra nel momento più delicato e viene travolto dalla furia dei padroni di casa. Dovrebbe cercare di dare ordine e mantenere qualche pallone in più, ma non ci riesce.
Castelli 6,5: Bello il suo gol, meno facile di quanto si possa pensare. Si vede meno con il passare dei minuti fino alla sostituzione che non gradisce particolarmente.
-28'st Ranzani s.v.
Capacchione 6: Parte male sbagliando un paio di controlli facili, si riscatta nel finale con il gol che chiude la pratica.
-42'st Oduro s.v.
Okrah 6: Si ha l'impressione che potrebbe fare di più, anche perché Sciarini è più preoccupato ad attaccare che a curare lui. Bello l'assist per Capacchione per il gol dell'apoteosi biancorossa.
