Napoli, De Laurentiis punta il dito contro Sarri, è rottura - I AM CALCIO ITALIA

Napoli, De Laurentiis punta il dito contro Sarri, è rottura

Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri
Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri
NapoliSerie A

NAPOLI (NA). Qualcosa non va nel Napoli, è evidente, in particolare tra De Laurentiis e Sarri. Il feeling tra società e allenatore non sembra più quello di prima. I primi segnali sono arrivati dopo il pareggio del Napoli a Genova contro il Genoa, dove arrivò lo sfogo dell'allenatore azzurro che reclamava due rigori e, dinanzi alle tv, invitava la società a farsi sentire.

In quell'occasione De Laurentiis non prese le parti del proprio allenatore, anzi, disse che non devono esserci alibi e di accettare e rispettare sempre le decisioni arbitrali. Adesso, poco più di un mese da quell'episodio, ci sono stati altri screzi, con il Presidente del Napoli che ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli non in modo "carino".

De Laurentiis, infatti, ha passato la patata bollente a Sarri, dichiarando che visionava e desiderava da tempo l'arrivo di Aubameyang, ma che è stato lo stesso mister a non volere l'arrivo di quest'ultimo per le caratteristiche non adatte al proprio gioco. Inoltre, De Laurentiis, ha ripetuto più volte che se fosse in Sarri cambierebbe il modulo dal 4-3-3 al 4-3-1-2 facendo giocare di più i nuovi arrivati, mostrando mancanza di rispetto per le scelte del suo allenatore provando a fare il suo lavoro.

Ieri, dopo il pareggio tra Napoli e Lazio, sono arrivate le parole di Sarri. L'allenatore ha risposto che il Presidente è al di sopra di tutto e tutti e bisogna accettare i consigli, anche se si è indispettito dal fatto che tutto ciò è avvenuto pubblicamente e non in privato. Per ora un addio di Sarri a fine anno è difficilissimo ma, con i risultati che non aiutano in questo momento, bisogna tornare ad essere uniti e sorridere insieme.

Giuseppe Foria