Vincono gli sbadigli tra Pescara e Novara: all'"Adriatico" è 0-0

Finisce con un pareggio a reti bianche l'anticipo tra Pescara e Novara, risultato fotocopia della partita di andata. Anche l'andamento del match è stato simile, con la squadra padrona di casa a meritare qualcosa di più: il Pescara si è reso infatti più pericoloso, soprattutto con Maniero che ha colpito anche un palo esterno. Continua il momento poco esaltante dei biancoazzurri (tre punti nelle ultime cinque partite), mentre per la compagine del presidente De Salvo è solo il secondo punto esterno del 2014 che consente di portarsi a +4 sul Cittadella e +5 sul Padova in attesa delle partite di domani.
Le formazioni Cosmi (squalificato) rilancia Maniero unica punta supportato da Ragusa e Caprari, gli esterni di centrocampo sono l'ex Salviato e Balzano con Brugman e Zuparic centrali; in difesa rientra Bocchetti. Aglietti conferma il 3-5-2 che ha ottenuto i tre punti contro il Trapani con la sola variazione di Potouridis al posto di Ludi squalificato; fiducia alla coppia Manconi-Sansovini, il grande ex di questa partita.
Clima festivo La bella giornata e il caldo sembrano aver anestetizzato le due formazioni che danno vita a una prima frazione che certo non verrà ricordata dagli spettatori dell'"Adriatico". Per vedere il primo tiro nello specchio della porta bisogna aspettare il 23', quando un colpo di testa di Maniero su cross di Salviato viene salvato da Kosicky in tuffo, mentre al 29' lo stesso Salviato arriva un attimo in ritardo su cross di Balzano. Il Novara si fa vedere al 38' con un tiro sbilenco di Crescenzi, mentre ben più pericoloso è Sansovini che al 41' si libera con astuzia di Bocchetti, ma calcia addosso a Pelizzoli.
Nulla cambia La ripresa offre maggiori emozioni rispetto al primo tempo (non che ci volesse molto...) e i padroni di casa ci provano al 5' con un destro di Caprari bloccato da Kosicky e all'11' con Maniero che si libera di Perticone e Vicari, ma calcia sull'estremo ospite, ancora una volta attento. Poi si rendono pericolosi gli ex, prima Salviato al 16' con un sinistro a giro che sfiora la traversa, un minuto più tardi Sansovini su punizione, anch'essa alta. L'occasione più grossa per il Pescara arriva al 24', quando Maniero, su imbeccata di Balzano, coglie il palo esterno. Palazzi, espulso per proteste reclamando un presunto rigore, le prova tutte inserendo Mascara e Cutolo, ma è ancora Maniero, il più combattivo dei suoi, a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa che sfiora la traversa al 40'. Finisce tra i fischi del pubblico presente che si attendeva qualcosa di più da due squadre date tra le favorite a inizio stagione e che sono invece nella parte destra della classifica.
PESCARA-NOVARA 0-0
Pescara (3-4-2-1): Pelizzoli; Zauri, Bocchetti, Capuano; Salviato, Brugman (27'st Mascara), Zuparic (1'st Nielsen), Balzano; Ragusa, Caprari (37'st Cutolo); Maniero. A disposizione: Svedkauskas, Politano, Di Francesco, Rossi, Sforzini, Karkalis. All.: Palazzi (Cosmi squalificato).
Novara (3-5-2): Kosicky; Vicari, Perticone, Potouridis; Crescenzi (40'st Golubovic), Faragò (29'st Marianini), Pesce, Rigoni, Lambrughi; Sansovini, Manconi (17'st Gonzalez). A disposizione: Montipò, Lepiller, Rubino, Nava, Rocca, Beye. All.: Aglietti.
Arbitro: Ciampi di Roma.
Note: corner 5-1. Espulso al 27'st l'allenatore del Pescara Palazzi per proteste. Ammoniti Zuparic e Ragusa per il Pescara, Pesce per il Novara.
