Tutti allenatori, tutti con la soluzione - I AM CALCIO ITALIA

Tutti allenatori, tutti con la soluzione

Novara ancora male fuori casa
Novara ancora male fuori casa
NovaraSerie B

Forse non è stato molto redditizio per il bene di questo articolo aspettare ulteriori 24 ore e non farlo uscire come al solito al massimo il martedì. L'aggravante del giorno di festa ha permesso a tanti leoni da tastiera di elaborare ulteriori teorie sul Novara e sul momento attuale: io posso solo esprimere una forte invidia per chi si sente depositario della verità e per chi riesce a capire un andamento così alterno tra i match al "Piola" e quelli fuori casa. Le due vittorie contro Avellino e Bari ci consegnano un Novara da serie A tra le mura amiche, il rocambolesco 4-3 di Terni ci lascia desolatamente a quota zero per quanto riguarda i punti conquistati in trasferta e, se contro Spezia e Benevento erano state due partite equilibrate contro due formazioni attrezzate, a Vercelli e Terni questa attenuante è venuta meno, perché al momento i nostri cugini e le "fere" sono tra le compagini candidate ad un torneo di sofferenza con l'obiettivo salvezza non facile da realizzare per quanto visto in campo fino a questo momento.

Facciamo un passo indietro al doppio impegno casalingo ravvicinato: se i tre punti ottenuti ai danni dell'ex Toscano mi avevano convinto, la vittoria contro il Bari ottenuta con una prova corale di carattere e sacrificio mi spingevano ad essere ottimista. I "galletti" credo che alla fine ce la faranno ad andare ai playoff e hanno delle individualità (come dimostrato sabato contro la Pro Vercelli) non comuni in questa serie cadetta livellata verso il basso. Un ottimo Novara, forse il migliore della stagione, che sembrava pronto per sfatare il tabù "Liberati" e regalare una gioia ai tifosi che si sono sobbarcati una pesante trasferta nella giornata di sabato. La Ternana arrivava al match con il coltello tra i denti per una classifica deficitaria, la conferma di Carbone aveva sorpreso un po' tutti ed in questi casi c'è da temere soprattutto la prima fase delle partite, quando la maggior aggressività può metterti in difficoltà. La rete di Casarini dopo poco più di un minuto mi ha sorpreso e illuso, il Novara aveva spazi e sembrava addirittura poter raddoppiare avendo di fronte una formazione spaventata ed in palese difficoltà. L'errore di Pacini ha pareggiato i conti e da quel momento si è vista un'altra partita che nonostante le sette reti non mi ha divertito neanche un po'. Le critiche a Boscaglia stavolta mi sono sembrate fondate: ho fatto fatica a capire le scelte del tecnico siciliano, non parlo ovviamente di Pacini, ma la differenza tra Lukanovic e Galabinov è sotto gli occhi di tutti. Far partire il classe '98 mi è sembrato un azzardo che il mister non ha pensato di modificare in corsa, tenendo in campo a mio parere inspiegabilmente per 90 minuti il bomber della primavera. Fatico a comprendere anche la diffidenza nei confronti di Kupisz che ha portato lui da Brescia: gol a parte si vede che ha un passo che giustificherebbe una maglia da titolare e non un impiego saltuario. Speravo che il campo smentisse i miei dubbi, ma così non è stato e l'occasione per chi già non può vedere Boscaglia è stata troppo ghiotta da lasciarsela scappare.

Cambi di moduli, di giocatori e di atteggiamento. Vorrei avere le certezze e le soluzioni che hanno dei tifosi che non riesco a capire perché non sono su qualche panchina di una formazione della massima serie. Io ho solo tantissimi dubbi, il mio interrogativo principale è questo andamento così diverso tra match casalinghi ed esterni, in panchina se non sbaglio c'è sempre Boscaglia.

Tre punti contro la Spal, non fermiamoci al "Piola" per non metterci definitivamente nei guai.

Avanti Novara!!!

Marco Dho