Pimonte, che blackout: pesante ko interno col San Giorgio - I AM CALCIO ITALIA

Pimonte, che blackout: pesante ko interno col San Giorgio

Foto Nino Lucarelli, Pimonte
Foto Nino Lucarelli, Pimonte
NapoliEccellenza Girone A

PIMONTE (NA). Il Pimonte rimedia la settima sconfitta in campionato, la terza tra le mura amiche, con un punteggio che la punisce pesantemente oltre ogni demerito. Il San Giorgio fa la sua partita e i padroni di casa reggono bene per venti minuti. Ma andiamo con ordine, al 7’ Russo intercetta in presa alta il corner battuto da Corace, un minuto dopo sul fronte opposto c’è l’episodio che lascia l’impronta, Chierchia viene messo giù nell’area di rigore ospite e l’arbitro lascia andare.

Il gioco prosegue senza ulteriori sussulti fino al 21’, quando su azione da rimessa laterale i granata passano con un comodo colpo di testa ravvicinato di D’Andrea su corto assist di Corace. Lo stesso D’Andrea firma la doppietta al 25’ sfruttando la via aperta provocata dallo scontro aereo tra Russo e Baleotto. Al 32’ il San Giorgio ci prova con Corace dal limite con un destro a giro che non impensierisce Russo, il pericolo arriva un minuto dopo sul fronte opposto su tiro dalla grande distanza di Capogrosso, il portiere granata recupera non senza difficoltà. La prima frazione di gioco si chiude con la punizione di Bocchino che Capece blocca a terra.

In apertura di ripresa il Pimonte dimezza lo svantaggio all’inizio del secondo minuto con Basso che praticamente da fermo fa partire un bolide di destro da trenta metri che lascia Capece di pietra. La risposta ospite si vede al 9’ con la punizione di Vitagliano dalla destra costringe Russo alla respinta in tuffo. Al 13’ la svolta che segna la gara, l’arbitro ammonisce per la seconda volta Chierchia e il Pimonte resta in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa non si danno per vinti e al 23’ Bocchino costringe Capece in angolo a coronamento di una bella azione. Al 26’ si rifanno pericolosi gli ospiti con Esposito che impegna severamente Russo, la palla viene allontanata ma ci si avventa Auriemma che colpisce un difensore e la palla finisce oltre la traversa. Al 31’ è di nuovo Pimonte, Basso potrebbe ripetersi dalla distanza, ma Capece ci arriva.

Due minuti dopo San Giorgio in gol con D’Andrea in posizione rilevata di fuori gioco. L’arbitro si erige a protagonista, Esposito trattiene Bifulco a centrocampo, ma non rimedia il secondo giallo che avrebbe ristabilito la parità numerica in campo, poi D’Andrea è autore di un evidente fallo di mani volontario al 35’, l’arbitro assegna la punizione al Pimonte ma non sanziona col giallo. Legittime le protesta dalla panchina, non per il Sig. Guida che espelle, prima mister Donnarumma e poco dopo, su segnalazione dell’assistente, anche il dirigente Antonio Somma. La partita è segnata ed infatti solo un minuto dopo Signorelli porta a 3 le reti dei granata. Addirittura al 43’ Perna con un sinistro dalla distanza sigla il poker. Alla fine, un risultato penalizzante oltremodo per un pimonte che fino a pochi minuti dalla fine, seppure in dieci uomini aveva tenuto testa al più quotato avversario dando spesso la sensazione di potere riagguantare il risultato.

Pimonte-San Giorgio 1-4

Pimonte: Russo G., Baleotto, Bifulco, Natino (29’st Gazzaneo), Capogrosso, Russo C. (34’ st Romano), Scognamiglio (12’ st Imparato), Bocchino, Pagano, Chierchia, Basso. A disp.: Amodio, Amendola, Scuotto, Ayari. All. Catello Donnarumma (Durazzo Squalificato)

San Giorgio: Capece, Noviello, Parisi, Cassandro, Aliperta, Vitagliano, Esposito (42’ st Rota), Loiacono (30’ st Signorelli), D’Andrea (38’ st Perna), Corace, Auriemma. A disp.: Fico, Olivazzi, Annella, De Martino. All.: Savio Sarnataro

Arbitro: David Guida di Torre Annunziata

Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Daniele Luciano di Nola

Ammoniti: Basso, Romano e Baleotto (P), Aliperta, Esposito e Loiacono (SG)

Espulso al 13’ st Chierchia per doppia ammonizione

Reti: 21’ e 25’ D’Andrea (SG), 2’ st Basso (P), 36’ Signorelli (SG), 43’ Perna (SG)

Spettatori: 200 ca.

Angoli: 3-6

Recupero: 2’ pt,  4’ st.

a cura di Enzo Esposito

Diana Ludovico