Il "Liberati" rimane tabù per il Novara

Neanche al 10° tentativo il Novara riesce a tornare dal "Liberati" con una vittoria: gli azzurri continuano la loro striscia negativa in terra umbra e continuano ad essere l'unica formazione di serie B a non aver conquistato punti fuori casa in virtù della sesta sconfitta esterna stagionale. Gli azzurri non vincono fuori casa dallo scorso marzo, addirittura dallo scorso dicembre dura l’astinenza di successi esterni per il tecnico Boscaglia. Tre punti fondamentali invece per la Ternana al termine di una settimana vivace dopo la sconfitta di Avellino: la società ha deciso a sorpresa di confermare Carbone fino al 2018 e la squadra è andata in ritiro a partire da giovedì per preparare al meglio la partita contro i piemontesi che è stata altalenante. Ospiti subito avanti di una rete e che hanno pagato il black-out tra il 15' e il 28' del primo tempo, in cui le "fere" hanno realizzato tre reti. Adorjan ha rimesso subito in partita il Novara, nella ripresa dopo il 4-2 di Avenatti i cambi di Boscaglia hanno cambiato la partita e gli azzurri, dopo la rete Kupisz, avrebbero meritato il pareggio, ma l'imprecisione e Di Gennaro hanno fatto terminare il match sul 4-3.
Le formazioni Carbone e Boscaglia si schierano a specchio utilizzando il 4-3-1-2. Il tecnico della Ternana sostituisce lo squalificato Meccariello con Contini che fa coppia in difesa con Valjent, a sorpresa a centrocampo c'è Di Noia, mentre in avanti confermata la coppia Avenatti-La Gumina con Falletti trequartista. Boscaglia cambia solo due elementi rispetto alla doppia vittoria contro Avellino e Bari: fuori Bajde e dentro non Galabinov (come tutti si aspettavano), bensì il giovane classe '98 Lukanovic; non c'è Da Costa in porta e viene sostituito da Pacini che esordisce in questa stagione, rimangono invariati difesa e centrocampo.
Gol, errori ed emozioni Nella prima mezz'ora della prima frazione succede senza mezzi termini di tutto. Il Novara parte forte e in 80'' colleziona prima una buona occasione con un tiro-cross di Dickmann sventato da Di Gennaro e sul successivo cross di Calderoni la rete del vantaggio con un preciso colpo di testa di Casarini. I padroni di casa reagiscono di "pancia" riversandosi nella metà campo novarese: Pacini prima compie un miracolo su La Gumina al 13', ma poco dopo sbaglia i tempi su un palla in profondità di Di Noia che a sorpresa supera l'estremo ospite e si insacca per il momentaneo 1-1. La Ternana prende coraggio: al 19' un destro di Falletti non inquadra la porta ed è il preludio al 2-1 che arriva al 22' con Avenatti che, servito in profondità da uno scatenato Di Noia, batte in uscita Pacini. Il Novara è frastornato dalla rimonta subita e subisce il tris al 28', quando uno schema su punizione libera Di Noia alla conclusione e per il centrocampista arriva la prima doppietta in serie B: nella circostanza colpevole la difesa azzurra, immobile nel reagire alla iniziativa delle "fere". Inaspettatamente il Novara trova subito la rete del 3-2 con Adorjan che approfitta di uno svarione di Valjent che nel tentativo di rinviare colpisce il palo e mette nelle condizioni il trequartista di Boscaglia di depositare senza problemi nella porta sguarnita. Prima dell'intervallo da segnalare un destro alto di La Gumina.
Vittoria e sofferenza Carbone deve rinunciare a Contini sostituito da Masi: i ritmi inevitabilmente si abbassano e bisogna aspettare il 14' per vedere il primo tiro in porta di Faragò che viene bloccato da Di Gennaro. Al 21' poker dei rossoverdi: cross di Zanon e colpo di testa di Avenatti che sorprende ancora Pacini leggermente fuori dai pali. Boscaglia rivolta il suo Novara: dentro Di Mariano e Kupisz che danno il là a dieci minuti tutti azzurri. Adorjan e Casarini mancano di precisione, non Kupisz che al 26' su sponda di Galabinov segna il suo primo gol della sua esperienza novarese. Al 29' Faragò con un colpo da calcetto sfiora il palo a Di Gennaro battuto facendo correre un brivido all'intero "Liberati". La Ternana non ha più la forza di spingere, il Novara tira il fiato prima dell'assedio finale che vede gli azzurri avere due chance importanti al 44' con un colpo di testa di Troest che termina di poco fuori e al 46' con un tiro di Casarini su cui è provvidenziale Di Gennaro.
TERNANA-NOVARA 4-3
Reti: 2' Casarini (N), 15' Di Noia (T), 22' Avenatti (T), 28' Di Noia (T), 31' Adorjan (N), 21'st Avenatti (T), 26'st Kupisz (N).
Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Zanon, Valjent, Contini (1'st Masi), Germoni; Defendi, Petriccione, Di Noia (24'st Bacinovic); Falletti (30'st Palombi); Avenatti, La Gumina. A disposizione: Aresti, Battista, Giovanna, Palumbo, Sernicola, Surraco. All.: Carbone.
Novara (4-3-1-2): Pacini; Dickmann, Troest, Scognamiglio, Calderoni; Faragò, Viola (23'st Di Mariano), Casarini; Adorjan (23'st Kupisz); Sansone (13'st Galabinov), Lukanovic. A disposizione: Intorre, Armeno, Bajde, Bolzoni, Romagna, Selasi. All.: Boscaglia.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Note: corner 5-8. Ammoniti Valjent, Petriccione e La Gumina per la Ternana, Calderoni, Dickmann e Casarini per il Novara.
