Crolla il Campobasso, cinque schiaffi dal San Nicolò.

Ripresa da dimenticare.
Si è affievolito dopo appena una settimana l’entusiasmo post Vastese che aveva infiammato un’intera città pronta a sognare una stagione da protagonista.
A riportare tutti con i piedi per terra ci ha pensato il San Nicolò Teramo, formazione equilibrata, dal gioco semplice ma redditizio, prepotentemente cinica contro un Campobasso che, è giusto rilevarlo, soprattutto nella ripresa, è crollato lasciando campo libero agli avversari.
LA CRONACA - Novelli deve rinunciare al centrocampista Grazioso, out a causa della pubalgia, sostituito da Tini. Meduri è in campo nonostante una settimana di lavoro differenziato. Gli ospiti, reduci da quattro risultati utili consecutivi, sono in formazione tipo. L’astuto Epifani, ha predisposto un modulo con l’accortezza di togliere tempi e spazio a Meduri, luce dei molisani. Il Campobasso comincia anche bene. Kimpala, al 3’, dalla sinistra mette in area, Fioretti al volo non trova lo specchio della porta. Al 6’ gli ospiti vanno in vantaggio. Napolano conquista e batte una punizione dalla sinistra. Palla a centro area, Martinelli, nel tentativo di liberare la sua area, colpisce male la sfera che termina la sua corsa alle spalle di Palumbo. Gli ospiti, al 12’, vanno vicino al raddoppio con Bisegna. Palumbo, però, non si fa trovare impreparato e devia in angolo il tiro insidioso del giocatore abruzzese.
Due minuti dopo il Campobasso pareggia. Ciotti, atterra Improta, per l’arbitro è calcio di rigore che lo stesso attaccante realizza con una perfetta esecuzione che rende vano il tentativo di parata del portiere ospite. I lupi prendono coraggio e si fanno vedere dalle parti di Ciotti in due occasioni. Al 16’, Fioretti, su cross di Saudant, costringe il portiere alla deviazione in angolo. Pochi minuti dopo è lo stesso Saudant a provarci, Ciotti è attento e non si fa sorprendere.
Epifani, capisce che così si corrono troppi rischi e richiama i suoi a una maggiore attenzione. Su Meduri, la marcatura diventa assillante.
Intanto, i suoi uomini vanno vicino al gol con Traini che sfiora il palo con una conclusione da fuori area. Passano pochi minuti e la formazione biancazzurra torna in vantaggio. Mozzoni dalla sinistra serve l’accorrente Traini che anticipa Esposito e di sinistro supera Palumbo. I rossoblù cercano subito di rifarsi e si portano in avanti lasciando spazi agli ospiti che al 41’ potrebbero triplicare. Stivaletta s’invola verso l’area e dopo aver scambiato palla con Napolano, spara incredibilmente fuori dall’altezza del dischetto tra la disperazione dei suoi compagni. Fino al 45’ non succede più nulla.
RIPRESA INGUARDABILE - Nella ripresa ci si aspetta un Campobasso più concreto e smanioso di recuperare il passivo. Basteranno, invece, pochi minuti, per capire che non sarà una domenica felice.
I rossoblù appaiono, da subito, spenti senza quella vitalità che serve quando c’è da recuperare un risultato. In campo c’è solo il San Nicolò che si rende pericoloso in più di un’occasione. Al 13' Stivaletti ci prova dai 25 metri, Palumbo è costretto agli straordinari, rifugiandosi in angolo. Tre minuti dopo ancora ospiti pericolosi. Contropiede orchestrato da Traini e Napolano con quest’ultimo che va al tiro ribattuto dal piede di De Matteis. Epifani si copre, fuori l’attaccante Massetti dentro il difensore Petrara.
E il Campobasso? I rossoblù faticano, sono in evidente difficoltà eppure, vanno vicinissimi al pareggio con Improta che da poco più di sei metri spedisce la palla sull’esterno della rete con il pubblico che esulta pensando al gol.
Novelli risponde a Epifani inserendo Corbo e Gulin in luogo di Martinelli e Tini. Le cose, però, non cambiano anche perché il San Nicolò trova subito la terza rete con Moretti che ben assistito da Bisegna, fulmina Palumbo con un pallonetto. Il Campobasso già in difficoltà si arrende definitivamente. I restanti minuti servono solo agli ospiti per arrotondare il risultato. Al 38’ contropiede ospite nato da una punizione per il Campobasso, battuta da Saudant e respinta dalla barriera, lupi distratti, Traini va via, serve Di Stefano che, vince un contrasto con Kimpala, approfitta della caduta di Voltasio e da pochi metri trafigge l’incolpevole Palumbo. Nemmeno il tempo di rendersi conto dell’accaduto che i rossoblù sono costretti a subire la quinta rete. Moretti, subentrato a Traini, se ne va sulla destra, giunto in area serve al limite dell'area l’accorrente Bisagna che, di sinistro, fulmina Palumbo per la quinta volta.
CONCLUSIONI – Il San Nicolò ha dimostrato quanto di buono si dice sul suo conto. Facciano, però, attenzione, gli abruzzesi, a non esaltarsi troppo, oggi, sulla loro strada hanno incrociato un Campobasso sottotono, lontano parente di quello osservato nelle ultime settimane. Novelli e i suoi ragazzi, invece, facciano tesoro dei tanti forse troppi errori commessi e dopo aver fatto le giuste riflessioni, dimentichino in fretta questa giornata e si concentrino sul prossimo impegno. Domenica, a San Marino, dovranno riscattare questa brutta sconfitta anche per ringraziare i tifosi della curva che, dimostrando tanta maturità, a fine gara hanno lungamente applaudito i loro beniamini.
Il tebellino:
CAMPOBASSO – SAN NICOLÒ TERAMO 1-5
Campobasso: Palumbo, De Matteis, Kimpala, Meduri, Martinelli (67′ Corbo), Esposito, Improta, Tini (67′ Gulin), Fioretti, Voltasio, Soudant (83′ Torvic). A disp.: Cotticelli, Frezzi, D’Angelo, Montuori, Mulatero, Perrella.
All.: Raffaele Novelli.
San Nicolò: Ciotti, Di Stefano, Mozzoni, De Santis, Milillo, Petronio, Napolano (77′ Di Lullo), Stivaletta, Traini (69′ Moretti), Bisegna, Massetti (64′ Petrara). A disp.: Recchiuti, Casavecchia, Boccanera, Chiacchiarella, De Cerchio, Testi.
All.: Massimo Epifani.
Arbitro: Sig. I. Catallo di Frosinone
Assistenti: Sig. Amedeo Fine di Battipaglia e Sig. Antonio Salvatore di Moliterno
Marcatori: 6′ aut. Martinelli, 14′ Improta (rig.), 39′ Traini, 76′ Moretti, 83′ Di Stefano, 84′ Bisegna.
Ammoniti: Petrara (SN), Soudant (C), Bisegna (SN), De Matteis (C), Petronio (SN), De Santis (SN).
Note: Giornata di sole, spettatori 800 circa. Calci d'angolo 6-1. Recupero 2' pt. 3 st.
