Coppa, Poletti spiana la strada all'Accademia Borgomanero

L'Accademia Borgomanero ritrova nella serata di Coppa Piemonte lo smalto dei tempi migliori, infliggendo una sonora batosta all'Arona che di fatto estromette i lacuali dal torneo. Lo 0-3 di Mercurago è sicuramente un buon viatico per i rossoblù di Roberto Bonan che, attardati e con qualche problema di troppo in campionato, ritrovano nelle notti di Coppa Piemonte quello spirito che aveva spinto i pronostici di inizio stagione a tratteggiare addosso agli agognini un ruolo da favorita. Ora l'Arona sarà costretta alla trasferta in casa del Fomarco prima che la sfida tra ossolani e borgomaneresi elegga la squadra che procederà nel cammino di Coppa Piemonte.
Arona timido Sono due undici con parecchie defezioni quelli che Rampi e Bonan presentano ai nastri di partenza. Per parte lacuale l'assenza di maggior rilievo è quella di Alberto Romano nel pacchetto arretrato, costretto alla tribuna per squalifica, ma il tecnico lacuale decide di risparmiare in partenza anche Tinaglia e un Lipari non ancora pienamente recuperato. Anche l'Accademia Borgomanero deve fare a meno di alcuni suoi pilastri, come Di Iorio che non è della gara e Conchedda seduto in panchina, ma recupera Fontaneto in difesa e concede una chance al giovane De Bortoli in porta. A partire meglio sono gli ospiti che nei primi minuti palesano quelle difficoltà ad essere incisivi sottoporta già viste anche in campionato: al 1' Fontaneto scende sulla sinistra per mettere al centro un pallone che Poletti di testa manda fuori bersaglio, al 9' l'attaccante prende i panni del assist-man per scodellare in area un pallone che Cosentino, a due passi dalla porta, schiaccia proprio tra le braccia di un incredulo Falconelli. Al 16' De Bortoli pasticcia su un retropassaggio di un compagno, prendendo la palla con le mani: punizione a due in area che Vergadoro scarica addosso alla barriera. Sul fronte opposto l'Accademia Borgomanero è pericolosa ancora di testa con Silva Fernandes che in tuffo alza di quel tanto che basta per sorvolare la traversa (17'). La gara non vive di grandi ritmi, ma le due squadre, giocando in velocità per le punte, riescono spesso a fare male a delle difese statiche; è il caso di Ntiri Opoku al 25': il giovane attaccante aronese vince il duello in velocità con Guidetti per presentarsi in area di rigore, dove apre troppo il compasso del diagonale che si perde oltre il palo lungo. Al 31', in modo un po' rocambolesco, l'Accademia Borgomanero passa: calcio d'angolo di cui si incarica Valsesia, l'area è gremita e la parabola non irresistibile del centrocampista ospite si infila direttamente in porta, con Falconelli sorpreso da un mancato tocco in mezzo alla moltitudine che non arriva. Il gol gela la voglia di fare dell'Arona che si addormenta consentendo ancora a Valsesia di scoccare un tiro dalla distanza abbastanza velleitario, provato più per mancanza di altre soluzioni che per vera convinzione (42').
Doppietta definitiva Rampi cambia tutto nella ripresa, stravolgendo il proprio assetto per cambiare l'inerzia della gara: fuori Notte, Bergantin torna a fare il terzino come a Briga in campionato, Pelosi entra a centro difesa e Mainini torna a dettare i tempi a centrocampo. A fare gioco è però sempre l'Accademia Borgomanero che, più per meriti propri, sfrutta a dovere gli errori commessi dagli avversari per diventare insidiosa: al 7' Poletti in contropiede sfrutta il buco per il mancato intervento di Soit, ma sul suo rasoterra invitante Cosentino è in ritardo di quella frazione di secondo che fa la differenza. Nell'Arona colpisce in negativo la fatica palesata da Vergadoro nel trovare la giusta posizione, tanto che in attacco i lacuali sono quasi nulli; gli unici pericoli li crea Ntiri Opoku che al 20' riesce a calciare da fuori area nonostante l'opposizione di Caramanna un pallone che mette qualche brivido a De Bortoli. Negli spazi lasciati dalle larghe maglie della difesa di casa fanno però festa i contropiedisti agognini e alla mezz'ora il divario si allarga: Poletti va a nozze nel prendere d'infilata la sbilanciata retroguardia aronese, sprinta palla al piede e appena entrato in area lascia partire un diagonale che non dà scampo a Falconelli. La reazione dell'Arona è tutta in una conclusione strozzata dal limite di Bergantin che non può creare pericoli, mentre sono ben più incisivi gli ospiti al 42', quando sulla bordata di Gessa dai venti metri solo l'intervento di Falconelli all'angolino basso riesce a rimandare la definitiva capitolazione che però si concretizza nei minuti di recupero: punizione sul lato corto dell'area di rigore che Freitas batte velocemente per servire Poletti che sottomisura non ha problemi ad insaccare (48').
ARONA-ACCADEMIA BORGOMANERO 0-3
Reti: 31' Valsesia, 30'st P. Poletti, 48'st P. Poletti.
Arona (4-4-2): Falconelli; Notte (1'st Pelosi), Soit, Mainini, F. De Giorgi; D. De Giorgi, Bergantin, Gjoka, Caporale (27'st Tinaglia); Ntiri Opoku (20'st Murabito), Vergadoro. A disposizione: Cavadini, Lipari, Girardi, Bonetti. All.: Rampi.
Accademia Borgomanero (4-3-3): De Bortoli; Maffei (20'st Freitas), Guidetti, Caramanna, Fontaneto; Silva Fernandes, Valsesia (9'st Denicola), Gessa; L. Antonioli, Cosentino (34'st N. Poletti), P. Poletti. A disposizione: Mafezzoni, Archita, Conchedda, A. Antonioli. All.: Bonan.
Arbitro: Moncalvo di Collegno.
Note: ammoniti Mainini, Soit e Caporale dell'Arona.
