Eccezionalmente...il Martedì della Lince - I AM CALCIO ITALIA

Eccezionalmente...il Martedì della Lince

Diego Zerillo
Diego Zerillo
BeneventoSerie D Girone I

Il 32° turno della serie D si disputerà giovedì 17 per le festività pasquali e quindi anche noi anticipiamo, "eccezionalmente", il nostro appuntamento con Diego "La Lince" Zerillo. La partita col Due Torri arriva a soli 4 giorni dal pareggio in zona "Cesarini" arrivato con il Licata e dopo una settimana tribolata a causa delle sentenze della Disciplinare.

Diego vi siete ripresi dalle due "beffe" subite nelle ultime due partite?

Che dire? In questo periodo ci gira tutto contro dal punto di vista dei risultati ma quando metti sempre il massimo impegno e dai il meglio di te stesso non hai nulla da recriminarti. Basterà aspettare che le soddisfazioni arriveranno.

Come sarà per voi giocare senza pubblico e non sul vostro campo? Il gruppo come ha reagito alla notizia della sede a Sarno?

Giocare senza pubblico amico e, per di più, in campo neutro le proprie gare casalinghe non farà piacere a nessun:, dai tifosi, alla dirigenza, a noi atleti ma, purtroppo, non ci sono alternative e faremo il possibile per vincerle tutte lo stesso da qui alla fine.

Scontate le squalifiche recuperate un pò di uomini per giovedì. Quali sono le tue condizioni fisiche? Tu e Pecora ce la farete per giovedì o nel tuo caso è stagione finita?

Si, rientrano un pò tutti e finalmente siamo in dubbio solo io e pecora. A me fa male ancora la spalla dopo l'infortunio di domenica scorsa: domani si saprà il responso. Speriamo bene.

Siete ancora convinti di potercela fare per il quarto posto?

Nonostante questi ultimi passi falsi, ci crediamo sempre: due punti in 3 partite si posso recuperare facilmente. Basta ricominciare a vincere!

Il Torrecuso in queste ultime tre partite dovrà impegnarsi ancora più del solito per poter coronare il sogno play-off: siamo sicuri che Conti, Zerillo e compagni sapranno trovare all'interno del gruppo gli stimoli e le motivazioni giuste per un finale di stagione da trionfatori.

Maurizio Morante