UWCL, il Brescia vuole gli ottavi

Mancano meno di 24 ore al ritorno dei sedicesimi di finale di Champions femminile tra Brescia e la formazione polacca del Medyk Konin, e la voglia di ribaltare il risultato per la ragazze di Milena Bertolini è tanta: "Abbiamo pagato un po’ la pressione dovuta al cammino della passata stagione ed eravamo timorose. Abbiamo compreso i nostri errori, il Medyk Konin è una buona compagine con delle individualità interessanti, ma questa squadra se gioca come sa, ma soprattutto entra in campo libera di mente e determinata a proporre il suo gioco può fare male. Il pubblico? Inciderà molto perché sentiamo la vicinanza che ha la città di Brescia nei nostri confronti, e quando le ragazze scendono in campo con questo aiuto, danno ancora di più".
“Trovarci sul 3-1 e chiudere la gara sul 4-3 in favore delle avversarie ci ha dato una grande carica - ha dichiarato la capitana Valentina Cernoia - eravamo arrabbiate all’uscita dal campo, consapevoli che avevamo sprecato una grande opportunità per vivere una partita di ritorno più serena e invece adesso è ora di rimboccarci le maniche: lo abbiamo dimostrato più volte in passato, siamo determinate a far si che domani sera si possa scrivere una nuova pagina da ricordare per questi colori. La nostra unità farà al differenza".
A chiudere la conferenza stampa è il difensore Sara Gama: "A Konin non abbiamo giocato molto bene fin dal principio e ci è servito da lezione. Domani sarà sicuramente un’altra musica. Con il rientro di D’Adda acquistiamo in esperienza, nonostante ormai questa squadra abbia alle sue spalle già un percorso importante in Champions".
