La Maranese si qualifica tra le contestazioni - I AM CALCIO ITALIA

La Maranese si qualifica tra le contestazioni

Il portiere ticinese Zanetta
Il portiere ticinese Zanetta
NovaraSeconda Categoria

Alla fine ha passato il turno la squadra che, nelle due gare, più ha meritato la qualificazione. Tra l'altro recuperando con una grande impresa la difficile situazione venutasi a creare dopo l'intervento del giudice sportivo, il quale aveva ribaltato la vittoria dell'andata della Maranese in un pesante 0-3 a favore del Divignano che sembrava indirizzare la qualificazione. Rimane però in bocca ai padroni di casa l'amaro generato da una direzione di gara che ha scontentato moltissimo i gialloblù di Urrico, con un'espulsione eccessiva nella prima frazione che ha segnato il prosieguo della partita ed ha esacerbato gli animi dei protagonisti in campo.

Gol sbagliato, gol subito Tosi manca di alcuni dei titolari del proprio scacchiere, con Ranzani e Osumanu costretti alla tribuna dal pasticciaccio della gara di andata. Il tecnico ticinese non rinuncia tuttavia a presentare una formazione abbastanza offensiva con Semilia ad agire sulla fascia destra a supporto delle punte Meleleo e Imparato. Anche Urrico ha le sue gatte da pelare e si ritrova con gli uomini contati per le assenze di Cerri e Talarico. La Maranese ha bisogno di segnare a ripetizione e parte molto forte, insidiando più volte la porta di Casarotto. Il primo vero pericolo lo porta però Meleleo al 23', quando, dopo una serpentina ubriacante tra le maglie avversarie, si vede il tiro deviato all'ultimo con il portiere che può solo guardare la palla sfilare sul fondo. Passano due minuti e Casarotto viene chiamato al non semplice intervento sulla stoccata di Semilia che il portiere distendendosi accompagna in angolo. Quando esce dal guscio però il Divignano è incisivo e al 26' un contropiede di Del Bene, che si fa quasi tutto il campo palla al piede, permette all'attaccante di scambiare al limite con Raso prima di alzare troppo la mira a porta completamente libera, con Zanetta uscito sullo scambio e fuori causa. L'errore è grave e la Maranese lo capitalizza subito: al 27' Verri su punizione scheggia la traversa, al 29' Meleleo converge dalla sinistra per scaricare un tiro dritto per dritto su cui Casarotto neanche prova la parata e che porta in vantaggio i ticinesi. Il gol gela il Divignano che arretra il baricentro e a subisce le controffensive degli ospiti fino all'episodio che cambia totalmente la gara, con Salina che interviene in gioco pericoloso nel cerchio di centrocampo guadagnandosi un rosso sicuramente esagerato. Il direttore di gara scontenta anche la Maranese qualche secondo più tardi, quando Meleleo lanciato a rete viene disarcionato da Pezzolato che è in area di rigore e anche ultimo uomo: sarebbero rosso e rigore, ma l'arbitro sorvola, forse con il pensiero all'episodio di qualche minuto prima. La Maranese comunque in superiorità numerica trova varchi: Mazzola va via sulla linea di fondo servendo un pallone a Semilia che strozza il tiro (44'), mandando la propria squadra al riposo con il minimo vantaggio.

Rigore decisivo A dispetto di quanto visto nel finale di prima frazione, il Divignano torna in campo deciso a non essere la classica vittima sacrificale e prova a farsi vedere anche dalle parti di Zanetta: al 4' Del Bene svetta su una punizione dalla trequarti appoggiando di testa verso la porta senza trovare lo specchio. La Maranese risponde con un diagonale di Ricchiuti al 9' che non trova nessun compagno pronto alla deviazione sottoporta. Ancora Divignano all'11' con il pallone portato da Raso e servito a Del Bene la cui conclusione è troppo tenera. Ancora proteste maranesi al 18', quando Mazzola va via con una sovrapposizione a ritmi altissimi prima di scaricare in porta una conclusione imprendibile per Casarotto: niente da fare, perché l'arbitro ferma tutto per un dubbio fuorigioco di Meleleo. Il gol arriva però un minuto dopo con l'uomo dello schieramento ticinese che più è cresciuto nella ripresa, quel Ricchiuti che con un colpo ben assestato dalla distanza sorprende Casarotto. E lo stesso Ricchiuti al 26' fa il vuoto sulla sinistra prima di mettere al centro un pallone delizioso che Scalvini deve solo spingere in porta: è lo 0-3 che rimette tutto in equilibrio, facendo balenare lo spettro dei supplementari. Il Divignano non vuole cedere senza combattere e al 31' Zanetta deve fare gli straordinari per deviare sulla traversa il fendente di Caretti, mentre al 33' una carambola in piena area ticinese porta Murazzi a colpire la sfera di testa con il portiere avversario che salva sulla linea di porta facendo esplodere le proteste dei padroni di casa che ritenevano che la sfera avesse varcato completamente la linea. Al 36' Pezzolato è decisivo nel salvare alla disperata su Meleleo lanciato a rete mentre al 39' la Maranese viene graziata da Del Bene che è bravo nel taglio sul break di Guiglia saltando anche Zanetta, ma trova il muro difensivo avversario al momento di battere a rete. Ancora un gol annullato alla Maranese al 42', con Meleleo che sottomisura infila Casarotto ma in posizione di fuorigioco, però la svolta arriva ad un solo giro di lancette dalla fine, quando ingenuamente Bertinotti affossa Scalvini in piena area inducendo il direttore di gara a fischiare il rigore che Verri trasforma riportando la qualificazione dalla parte ticinese. Recupero extralarge che serve solamente al Divignano per siglare la rete della bandiera, aumentando i rimpianti: il direttore di gara assegna un rigore generoso per presunto fallo di Chiappini che al 51' Guiglia scarica in rete per l'1-4 finale che qualifica la Maranese.

DIVIGNANO-MARANESE 1-4

Reti: 29' Meleleo (M), 19'st Ricchiuti (M), 26'st Scalvini (M), 44'st Verri su rig. (M), 51'st Guiglia su rig. (D).

Divignano (4-2-3-1): Casarotto; Bertinotti, Murazzi, Pezzolato, De Boni; Guiglia, Salina; Raso, Vanetti (15'st Caretti), Del Bene; Nervi (23'st Padovan). A disposizione: Minuzzo, Gazzara. All.: Urrico.

Maranese (4-4-2): Zanetta; Castelli, Chiappini, Brusotti, Gramoni (48'st Boriolo); Semilia, Mazzola, Verri, Ricchiuti; Imparato (20'st Scalvini), Meleleo (47'st Piccini). A disposizione: Mattachini. All.: Tosi.

Arbitro: Erbetta di Novara.

Note: espulso al 41' Salina (D) per gioco pericoloso. Ammoniti Raso e Vanetti per il Divignano, Chiappini, Castelli e Verri per la Maranese.

Carmine Calabrese