L'ex Pascucci: "Squalifica Fico? Infangato gratuitamente"

SAN GIORGIO A CREMANO (NA). Negli ultimi tempi in casa San Giorgio ha tenuto banco la vicenda che ha portato alla squalifica di un anno per il Presidente Fico e per l'ormai ex Responsabile del Settore Giovanile Vincenzo Pascucci. La motivazione che ha portato al duro provvedimento è legata all'utilizzo di un giovane calciatore schierato senza esser tesserato con la società granata.
LE PAROLE DEL PATRON - Il 27 Settembre è apparso un comunicato sul sito ufficiale del sodalizio sangiorgese dove la società chiariva, tramite le parole del proprio numero uno, la dinamica e le novità apportate in seno alla società per evitare altri episodi simili: "Bisogna dare fiducia ai propri uomini e renderli liberi di operare, sbagliando anche perché gli errori fanno parte del gioco, tutto però con dei limiti e dando sempre la giusta attenzione e la professionalità che serve, in questo caso resto molto arrabbiato e convinto di aver fatto la scelta giusta di allontanare chi non mi aveva soddisfatto nel suo lavoro nello scorso anno" - queste le parole di Carmine Fico. Un caso di omonimia e la presenza in società di due ragazzi con stesso nome e cognome di annualità diversa hanno fatto sì che uno di essi, tale Esposito Andrea del 2001 non fosse tesserato ne tanto meno avesse effettuato regolare visita medica (poiché la visita era stata effettuata in via privata) con l´errore da parte del segretario e del responsabile del settore giovanile di non conoscere tutto e per tutto nella loro funzione e di conseguenza rendere il presidente colpevole di avergli concesso pieno potere nel loro ruolo.Purtroppo ancora un errore nella società di Via Sandriana figlio delle precedenti gestioni che ha fatto pagare a caro prezzo queste "disattenzioni".
PASCUCCI NON CI STA - La risposta di Vincenzo Pascucci non si è fatta attendere, a distanza di una settimana ecco il chiarimento dell'ex Responsabile del settore giovanile granata: "In merito al comunicato ufficiale del 27 Settembre 2016, apparso sul sito del San Giorgio 1926, vorrei chiarire la mia posizione sul caso in questione. Premetto che il San Giorgio 1926 quest'anno potrà iscriversi con diritto a tutti i campionati giovanili regionali visto che l'anno scorso ha partecipato a tutti i tornei organizzati dalla FIGC (dai primi calci agli allievi regionali) senza avere multe, sanzioni e squalifiche gravi. - sottolinea l'ex dirigente - Molte società blasonate non potranno partecipare per non aver adempiuto a tutti gli obblighi imposti dalla federazione per la stagione corrente. Quest'ultimo è uno dei compiti del responsabile del settore giovanile, insieme alla scelta ed al controllo dei metodi di allenamento, e l'organizzazione dei gruppi di giovani che scenderanno in campo nelle varie categorie - ricorda Pascucci - sicuramente il controllo dei tesseramenti non è tra le mansioni previste per tale ruolo, come erroneamente riportato nel comunicato della società granata, in tale occasione si è deciso di scaricare tutte le colpe sul sottoscritto per il danno procurato al Presidente Fico dimenticando che alcuni dirigenti in seno alla società hanno provocato danni ben più gravi. Quali? Ad esempio la sconfitta a tavolino con il Forio nello scorso campionato d'Eccellenza, per aver sbagliato il reclamo gara con preannuncio di reclamo alla controparte non inviato e dunque punto di penalità per i granata. Come dimenticare poi la figuraccia fatta nel centro sportivo del Catania in occasione della partita di playoff con la Sicula Leonzio, storia nota ormai a tutti. Non ci sto a passare per il "cattivo" della situazione, questi dirigenti che hanno sbagliato son rimasti tutti al proprio posto mentre la mia figura viene gratuitamente infangata senza mai nominarmi, nonostante nella stagione sportiva 2014/2015, contro tutti i pronostici, sotto la mia guida e col sacrificio di un grande gruppo di uomini prima e calciatori poi, si è giunti ad un'insperata salvezza diretta, quando già i playout sembrava un miraggio. Tale risultato ha salvato la categoria e permesso al mio successore di disputare un grande campionato d'Eccellenza. - puntualizza l'ex responsabile delle giovanili granata - Nel calcio purtroppo la riconoscenza non esiste o, se esiste, è riservata a pochi eletti. Per quanto mi riguarda ho una storia calcistica che parla per me, ho sempre mantenuto una condotta lineare e basata sul merito, facendo mea culpa per gli errori commessi ma pur sempre restando tanti anni a certi livelli senza investimenti personali bensì grazie all'apprezzamento di dirigenti e presidenti. Oggi, con molta serenità, spero per i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile, ai quali mando un affettuoso in bocca al lupo, che i cambiamenti apportati possano fattivamente migliorare la situazione in casa sangiorgese".
Vincenzo Pascucci
