Oleggio da pole position, secondo stop consecutivo per l'Arona

La voglia di rimanere in testa alla classifica del girone ha scosso gli arancioni di Giorgio Dossena che hanno avuto la meglio sull'Arona, il quale, ancorché privo del tecnico Rampi (assente per lievi problemi di salute e sostituito nell'occasione dal direttore sportivo Perucco) ma rinforzato dal rientro dalla squalifica di Bergantin e Tinaglia, ha dato il meglio di sé solo dopo aver conquistato nei primi minuti della ripresa, grazie ad una disattenzione della difesa, un inatteso pareggio. Il leggero divario in classifica tra le due compagini ha fatto inizialmente pregustare un incontro ad altissimo livello, ma i lacuali, probabilmente ancora scossi dall'inaspettata sconfitta casalinga contro i valsesiani del Dufour Varallo, hanno reagito in maniera poco adeguata alle offensive dei padroni di casa che al momento attraversano un ottimo periodo di forma tecnica e atletica.
Obiettivo mirato L'obiettivo delle due contendenti era indubbio: vincere. Per la formazione di casa mantenere la testa della classifica è di stimolo per affrontare il non facile prosieguo di un campionato pieno di insidie e, nel contempo, proporsi ad una verosimile candidatura per la conquista del titolo, mentre per i lacuali il "mantra" è risollevarsi il più rapidamente possibile dalla recente ed ancora bruciante caduta. Ed è allora l'Arona ad assestare il primo colpo con Ntiri Opoku che al 5' calcia debolmente da ottima posizione nelle mani del giovane portiere oleggese Martinone (98'), in campo in luogo dell'indisponibile Pitaro. La replica dei padroni di casa non tarda ad arrivare: al 12' la triangolazione in area avversaria tra Capacchione e Minniti è un campanello d'allarme per la difesa ospite che riesce ad evitare una chiara occasione da rete per il tempestivo intervento in scivolata di Soit. Squadra di casa nuovamente pericolosa al 17' con un passaggio filtrante di Minniti per Capacchione ed ancora una volta la retroguardia ospite si salva grazie all'intuito del navigato difensore Romano. Gli ospiti avrebbero l'opportunità di passare per primi in vantaggio al 19', ma Ntiri Opoku riesce solo a sfiorare di testa l'assist del terzino lacuale Notte. A questo punto della partita risulta abbastanza chiara la supremazia dei padroni di casa, la cui compattezza a centrocampo e rapidità dei movimenti risultano qualità vincenti che al 20' si concretizzano con un fortunoso ma meritato vantaggio: al termine di un'azione corale è Lo Russo che prova dal limite, la palla rimbalza su un difensore rimettendo in gioco Capacchione al di là della linea dei difensori e l'ex Varallo & Pombia a tu per tu con Falconelli non sbaglia. L'Arona accusa il colpo e tre minuti dopo (23') quasi capitola sul diagonale di Minniti che Falconelli respinge a pugni chiusi, della sfera si impossessa Caporale che coglie in pieno l'incrocio dei pali. I lacuali tentano un'impennata d'orgoglio e al 25' potrebbero raggiungere la parità con il giovane centrocampista classe '98 Bonetti che approfitta di un rimpallo favorevole sulla linea difensiva arancione, ma nella fretta di concludere calcia abbondantemente a lato. Passano i minuti, i padroni di casa appaiono meno determinati su alcuni interventi di gioco favorendo gli ospiti che sembrano avere maggiori chances di recuperare lo svantaggio, ma l'Oleggio, nel momento di maggior pressione degli avversari, piazza un pericoloso contropiede al 35' che si conclude con una pregevole girata al volo di Capacchione su assist di Minniti che esce di poco fuori dallo specchio difeso da Falconelli. Gli ospiti non demordono e fra il 38' e il 44' Lipari si rende pericoloso per ben tre volte: prima approfitta della triangolazione Tinaglia-Girardi ma il tiro è fuori misura, poi sugli sviluppi di una punizione (40') il suo tentativo impatta sulla parte alta della traversa e infine al 44' il suo tiro a giro termina sul fondo.
Papera La ripresa denota una maggiore aggressività degli ospiti che aumentano subito il ritmo della gara con l'intento di rimediare all'errore difensivo che, al momento, li tiene sotto scacco. Perucco tenta la carta Vergadoro al posto di Notte arretrando la posizione di Girardi, mossa quasi obbligata al fine di acquisire maggiore incisività tra le fitte maglie difensive oleggesi. Al 2' la punizione di Mainini non impensierisce Martinone, al 6' il doppio tentativo di Vergadoro e Ntiri Opoku non sortisce effetto. Al 13' i padroni di casa combinano la frittata, consentendo all'Arona di riequilibrare il risultato: al termine di un'azione avversaria, Iaria appoggia indietro a Martinone che manca l'aggancio e la palla finisce in rete per l'inatteso 1-1. Gli ospiti iniziano a credere di poter ribaltare il risultato e al 17' Lipari prova la una girata al volo che colpisce la traversa. Momenti di tensione al 20', quando Mainini, dopo un contrasto aereo con Paliotta, rimane a terra colpito alla testa, ma l'arbitro ritiene di non intervenire e fortunatamente la botta per il centrocampista biancoverde è lieve. Al 25' l'Oleggio capitalizza gioco e risultato con Caporale che sulla linea dei difensori avversari serve Vacirca che con un perfetto rasoterra angolato batte Falconelli. Recriminazioni al 27' per l'Arona che reclama per un presunto fallo di mano in barriera sulla punizione di Lipari, ma il direttore di gara fa proseguire. Il vantaggio sembra però non bastare ai padroni di casa che aumentano il distacco: al 38' Vacirca si invola sull'out di sinistra, si libera con un tunnel di Soit e serve Minniti che mira l'angolo lontano di Falconelli siglando la terza rete degli arancioni. Siamo gli sgoccioli, al 43' il neo entrato Gualini ha lìoccasione per mettere il proprio sigillo alla partita, ma la sua girata di esterno destro non impensierisce Falconelli. Al 44' ancora Martinone fa tremare la panchina oleggese, quando Lipari tenta la conclusione che passa sotto le gambe del giovane portiere, ma a salvare la rete di pensa Sironi. Sembra tutto finito, ma al 48' la caparbietà di Tinaglia, assunto al ruolo di laterale avanzato, induce Iaria a sgambettarlo in area: l'arbitro indica il dischetto sul quale si presenta l'ottimo Lipari che non sbaglia l'occasione che non basta a rendere meno amara la domenica dei ragazzi di Perucco.
OLEGGIO-ARONA 3-2
Reti: 20' Capacchione (O), 13'st autogol di Iaria (A), 25'st Vacirca (O), 38'st Minniti (O), 48'st Lipari su rig. (A).
Oleggio: Martinone, Iaria, Zuliani, Lo Russo, Sironi, Villa, Caporale (37'st Gualini), Capacchione (43'st Bovo), Minniti, Paliotta (27'st Daniele Lombardo), Vacirca. A disposizione Ticozzi, Roman, Bisesi, Perucca. All.: Dossena.
Arona: Falconelli, Notte (4'st Vergadoro), Tinaglia, Bonetti, Romano, Soit, Bergantin, Mainini, Girardi, Lipari, Ntiri Opoku (3'st Murabito). A disposizione: Cavadini, Gjoka, Pelosi, N. Caporale, Stissi. All.: Rampi (assente, in panchina Perucco).
Arbitro: Mititelu di Torino.
Note: angoli 3-2, terreno in buone condizioni. Ammoniti Villa e Caporale per l'Oleggio, Romano per l'Arona.
