Un brutto Campobasso cade a Castelfidardo

Dopo tre risultati utili consecutivi, il Campobasso conosce la seconda sconfitta stagionale. Dopo il Pineto, era la prima giornata, oggi è toccato al Castelfidardo dare il secondo dispiacere stagionale ai rossoblù di Novelli. Castelfidardo che si conferma autentica bestia nera dei lupi.
Una sconfitta che giunge al termine di una prestazione opaca dei rossoblù che per buona parte della gara non sono mai riusciti a impensierire la retroguardia locale. Novelli, non a caso, in sede di presentazione della gara, aveva chiesto ai suoi uomini più concretezza sotto rete.
LA GARA: eppure la gara non era cominciata male per i rossoblù che, seppur privi dell’infortunato Meduri, al via hanno assunto il comando del gioco andando vicino al vantaggio già al 4’ con Improta che, da pochi metri, spedisce fuori un colpo di testa su cross di Saudant. Rispondono i locali, al 14’, bravo D’Angelo a liberare la propria area dopo un’indecisione, in uscita di Palumbo. Campobasso ancora al tiro con Saudant, il suo pallonetto, però, termina alto sulla traversa al 23’. L’azione più pericolosa i locali la costruiscono al 28’, decisiva la deviazione in angolo di De Matteis sul tiro di Filiaggi. E’ l’ultima azione del primo tempo.
La ripresa si apre con Maisto al posto di Torelli per i locali.
Al 4’ Castelfidardo in vantaggio. Siletti riprende una respinta della difesa su tiro di Soragna e dopo una prima ribattuta dei difensori rossoblù riesce, da terra, a spingere la sfera nella porta difesa da Palumbo.
E’ la rete che deciderà la gara, anche perché il Campobasso è incapace di reagire, anzi rischia di capitolare per la seconda volta, sempre per mano di Siletti, il cui colpo di testa è centrale e Palumbo è bravo a farsi trovare pronto.
Novelli capisce che la sua squadra è in difficoltà e decide di cambiare. Fuori Saudant, dentro Kimpala e, pochi minuti dopo, richiama in panchina Grazioso per far posto a Perrella.
I cambi non sortiscono l’effetto sperato, anche se, i rossoblù hanno una reazione d’orgoglio e nel finale vanno vicino al pareggio in due occasioni. Al minuto 83, Esposito salta più alto di tutti ma trova sulla sua strada il portiere De Gennaro che salva il risultato con un provvidenziale intervento sul primo palo. Nei minuti di recupero è il nuovo entrato Perrella a calciare fuori da buona posizione facendo svanire le ultime speranze di trovare il pari.
Il Campobasso torna dalla trasferta marchigiana senza punti e se domenica scorsa, nonostante il pari, casalingo, contro la Sammaurese, la prestazione aveva lasciato ben sperare per il futuro, oggi è proprio la prova di Fioretti e compagni a lasciare l’amaro in bocca ai tifosi rossoblù. E domenica al Selvapiana arriva l’Alfonsine, non proprio l’ideale per una squadra che deve ritrovarsi.
Il tebellino del match:
CASTELFIDARDO – CAMPOBASSO 1 - 0
Castelfidardo: De Gennaro, Massi (77′ Tombolini), Bordi, Piggini, Siletti, Filipponi, Marchetti, Lodi, Soragna, Filiaggi (58′ Testoni), Torelli (46′ Maisto). A disp. Muratori, Rizzo, Kameny, Gregorini, Gaeta, Alessandrelli. All. De Angelis, (squalificato), in panchina Polci.
Campobasso: Palumbo, Frezzi (84′ D’Aversa), De Matteis, Toni, D’Angelo, Esposito, Improta, Voltasio, Fioretti, Grazioso (73′ Perrella), Soudant (64′ Kimpala). A disp. Cotticelli, Montuori, Martinelli, Di Genova, Germano, Mulatero. All. Novelli.
Reti: 49’ Siletti (Castelfidardo);
Ammoniti: Frezzi, Kimpala, Improta (Campobasso)
Arbitro: Giulio Bonaldo di Conegliano
Assistenti: Luca Santoni di Cesena – Salvatore Tomarchio di Ravenna)
