Il Novara a Latina perde anche l'onore

Non è uno scandalo perdere a Latina contro una squadra che sta facendo benissimo e che attualmente è terza appena due punti dietro l'Empoli, ma il Novara non ha certo giocato come una squadra che dovrebbe sputare sangue per salvarsi. Un atteggiamento passivo e come sempre, alla prima difficoltà, si vedono undici giocatori che si sciolgono e non sembrano in grado di abbozzare un minimo di reazione. Sul fronte opposto terza vittoria per i neroazzurri trascinati da Jonathas, sempre più leader di un gruppo che dirà la sua fino alla fine per la serie A. Partita che si decide a inizio ripresa dopo un primo tempo alla camomilla terminato sullo 0-0.
Le formazioni Una sola variazione per Breda rispetto agli undici di Reggio Calabria: Milani al posto dello squalificato Brosco in difesa, mentre a centrocampo gli esterni sono Ristovski e l'ex Alhassan. Decisamente più problematiche le scelte di Aglietti: esordio stagionale di Montipò vista l'indisponibilità di Kosicky, in difesa rientra Perticone e a centrocampo Pesce, in un reparto che deve fare a meno di Buzzegoli, Laner, Genevier e Parravicini. Nel tridente c'è Manconi, uscito anzitempo contro il Crotone per un problema muscolare.
Zero emozioni La prima frazione non entrerà certo nella storia del calcio: le occasioni si possono davvero contare sulle dita di una mano e il ritmo della partita è più da fine stagione che di una sfida tra due squadre che hanno obiettivi importanti. Si vede al 5' il Novara con un cross di Manconi sul quale Sansovini arriva con un attimo di ritardo e Iacobucci blocca senza problemi, risponde Paolucci al 9' con un tiro alto. Al 12' Pesce da fuori area non inquadra la porta e per vedere un'altra conclusione bisogna addirittura aspettare il 45' con una punizione di Viviani che non centra la porta.
Latina show Parte con un altro piglio il Latina che al 5' della ripresa passa in vantaggio con il solito Jonathas che sfrutta al meglio la punizione di Viviani e una dormita della difesa novarese. Ci si aspetta la reazione del Novara, ma è un monologo laziale: ci prova due volte Paolucci, ma non è fortunato, sia al 15' che al 22'. Il 2-0 è nell'aria e arriva al 24', quando Jonathas serve Ristovski che batte con un potente destro Montipò. Gli azzurri sembrano un pugile alle corde e, dopo un altro tentativo di Paolucci, al 31' arriva il tris di Viviani con una punizione telecomandata. Serve a poco l'ottavo gol in maglia novarese di Sansovini al 38', perché al 41' il neo entrato Jefferson fissa il punteggio sul 4-1, anche se nel finale Cottafava e Cisotti potrebbero addirittura siglare il pokerissimo. Il triplice fischio fa partire la festa al "Francioni" e suona come una liberazione per i tifosi del Novara giunti a Latina.
LATINA-NOVARA 4-1
Reti: 5'st Jonathas (L), 24'st Ristovski (L), 31'st Viviani (L), 38'st Sansovini (N), 42'st Jefferson (N).
Latina (3-5-2): Iacobucci; Milani, Cottafava, Esposito; Ristovski (40'st Cisotti), Crimi, Viviani, Bruno (15'st Morrone), Alhassan; Paolucci, Jonathas (32'st Jefferson). A disposizione: Tozzo, Gerbo, Nunes, Ricciardi, Ghezzal, Bruscagin. All.: Breda.
Novara (4-3-3): Montipò; Crescenzi, Perticone, Vicari, Lambrughi; Faragò, Radakovic (1'st Marianini), Pesce (15'st Rubino); Manconi, Sansovini, Lepiller (34'st Rigoni). A disposizione: Tomasig, Potouridis, Ludi, Golubovic, Gonzalez, Josipovic. All.: Aglietti.
Arbitro: Borriello di Mantova.
Note: corner 5-1. Ammonito Pesce per il Novara.
