Il venerdì della "Lince"

Come ogni venerdì, e nonostante i fatti accaduti la scorsa domenica con le relative conseguenze disciplinari per la sua squadra, il bomber Diego "La Lince" Zerillo è qui con noi a parlarci della partita di domenica che il Torrecuso disputerà in terra di Sicilia sul campo del Licata.
Diego, Settimana difficile dopo il verdetto della disciplinare, cosa vi siete detti tra voi in squadra? Come pensate di reagire?
Come si dice in questi casi oltre il danno, la beffa! Martedi abbiamo analizzato la partita e, nonostante sia stato palese e agli occhi di tutti cosa abbia combinato l'arbitro nel secondo tempo, siamo arrivati alla conclusione che se avessimo chiuso la partita nel primo tempo tutto ciò non sarebbe successo. Purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte, anche perché molte partite le abbiamo vinte 1a0. Questo è il calcio: ci sono momenti dove ti gira tutto bene e momenti dove bisogna stare ancora più compatti e uniti per evitare il periodo no. E' quello che stiamo facendo noi, lavorando e impegnandoci il doppio.
Ora che la lotta per i play-off si fa dura, quanto pesa sapere che gli arbitri non vi sono (quasi mai) a favore? Pensate di essere più forti anche di loro e di riuscire ad agguantare il traguardo lo stesso?
Noi, da quando abbiamo centrato il nostro obiettivo iniziale della permanenza in serie D con 10 giormate di anticipo e senza che nessuno ci regalasse niente, sapevamo che la lotta sarebbe stata dura e che ci saremmo giocati i play off con Agropoli, Battapagliese e Cavese punto a punto fino all'ultima giornata e cosi sarà. Noi siamo ai vertici della classifica da inizio anno e ogni domenica diamo fastidio e filo da torcere a tutti mettendoci massimo impegno e professionalità e continueremo ad andare avanti per la nostra strada senza curarci degli arbitri o di chi ci vuole fare torti. Il Torrecuso è una società esemplare fatta di persone serie, educate e rispettose ed essere dipinti come dei "teppisti o banditi" è voler gettare fango gratuitamente: la giustizia farà il suo corso e, come in tutte le cose, le somme si tireranno alla fine.
Domenica tra squalifiche e infortuni, come visto nella partitella di ieri, mancherà quasi una squadra intera. Tu pensi di farcela? ci dobbiamo aspettare sorprese per quanto riguarda il modulo?
E' vero, siamo in emergenza. L'arbitro, non so il perché, sembrava essere venuto per ammonire tutti i nostri diffidati, poi ci si è messa pure la sfortuna di alcuni infortuni e siamo quelli che siamo. Fino a domenica mancano ancora due giorni, ma in campo si gioca sempre 11 contro 11 e il mister sicuramente allestirà una squadra all'altezza per portare a casa dalla Sicilia i tre punti molto importanti per il nostro cammino.
Vuoi dire qualcosa ai tifosi del Torrecuso che, almeno per questa stagione, non potranno più vedervi giocare?
Certamente! Noi abbiamo bisogno del loro supporto e dei loro incitamenti e, visto che non è possibile al campo causa squalifica, ci seguano e ci stiano vicini la domenica sulla pagina Facebook del Torrecuso calcio con messaggi e quantaltro per raggiungere tutti insieme, nella nostra piccola realtà, questo prestigioso traguardo.
Come al solito ringraziamo Diego per la sua cortesia e disponibilità e ci uniamo a lui e ai suoi tifosi nel sostenere il Torrecuso nelle fasi finali di una magica cavalcata verso un sogno chiamato play-off.
