Caso Corio, le parole del tecnico Altobello

All'indomani della stangata del giudice sportivo ai danni del Corio a causa del finale convulso contro l'Esperanza, c'è grande amarezza e delusione in casa biancorossa, non tanto per il risultato di 3-0 a sfavore comminato, ma per le 6 giornate inflitte al giocatore Luca Valpreda fondamentale per i meccanismi di Altobello. Proprio il tecnico biancorosso ci racconta tutto il suo rammarico per questa decisione: "Ho scritto una lettera alla federazione, aspetto solo il placet del presidente. Quello che è successo è inaudito, non voglio entrare in merito delle decisioni dell'arbitro durante la partita, ma quello che ha scritto è ingiusto. Quello che ha scritto è falso, l'arbitro, che è l'autorità, non può permettersi di farlo. E' stato un derby molto agonistico, con soli due gialli e un rosso per un fallo di gioco. Quando abbiamo fatto gol noi ci sono state le proteste loro uguali alle nostre, ma non ha fatto niente, quando è capitato a parte invertite, in dieci secondi ha deciso di sospendere la partita. Chi conosce Valpreda, che gioca da 20 anni in queste categorie, sa che non è capace di queste cose". Ora sbollita la rabbia e la delusione, la società si è mossa per fare ricorso e cercare di modificare questa decisione che rischia di macchiare il buon nome della società Corio.
