Serie B. Un solo "2", Cittadella al top e qualcuno rischia già... - I AM CALCIO ITALIA

Serie B. Un solo "2", Cittadella al top e qualcuno rischia già...

Verona-Avellino (foto Fraccaroli)
Verona-Avellino (foto Fraccaroli)
BeneventoSerie B

Si chiude con un solo segno "2" la quarta giornata del campionato di serie B. Equilibrio, invece, tra vittorie interne e pareggi con 5 segni "1" e 5 segni "X".

Il Cittadella si conferma ancora in vetta e liquida la pratica Novara con un secco 3-1. Il piemontesi in versione trasferta rispecchiano le precedenti esperienze dell'allenatore Boscaglia a Brescia e Trapani: squadra troppo timorosa per impensierire le avversarie. 

Un Benevento "incerottato", senza Falco e Ceravolo, torna con un buon punto da Latina: i locali di Vivarini erano passati in vantaggio e hanno solo sfiorato la vittoria sfumata a 10' dalla fine grazie alla prima rete in giallorosso di Pajac. I sanniti restano al secondo posto seppur in coabitazione con altre quattro compagini e con il punto in meno dopo la penalizzazione subita. 

Torna alla vittoria il Verona che si libera con un netto 3-1 dell'Avellino: gli scaligeri si riprendono dopo il k.o. subito contro il Benevento e restano agganciati al gruppo delle seconde, mentre per gli irpini continua il periodo di crisi con soli due gol realizzati, sei subiti e due punti in classifica che, al momento, valgono l'ultimo posto. 

L'unica gara terminata a reti bianche è quella tra Carpi Frosinone: i padroni di casa, nonostante un Di Gaudio in forma strepitosa, non riescono a superare la buona difesa dei ciociari che si confermano al secondo posto e mantengono due punti di vantaggio sugli emiliani. 

Seconda vittoria per il Bari che, grazie ad una doppietta di Maniero, supera per 2-1 il Cesena in quello che era il big match di giornata: prima rete su azione per l'attaccante dei galletti che, con questi tre punti, raggiungono quota 7 in classifica mettendo tre lunghezze di distacco tra sé e i bianconeri di mister Drago.

Prima sconfitta per il Brescia in questo campionato. I lombardi perdono 1-0, sul neutro di Empoli, dal Pisa: "rondinelle" sprecone con un paio di chiare occasioni da gol sciupate, su tutte quella del contropiede sfruttato male da Morosini poco prima del gol pisano. Al di là di questo, i ragazzi di Brocchi hanno disputato una buona partita, dimostrando di saper reagire sempre nei momenti di difficoltà, atteggiamento che fa ben sperare in vista del match infrasettimanale contro il Carpi, in programma domani sera al "Rigamonti".

Il Trapani ha il problema del confronto con la passata stagione: nonostante le premesse societarie di un exploit difficile da ripetere (finale playoff), l'asticella delle attese si è comunque alzata. Anche ieri primo tempo timido e Ascoli meritatamente avanti con il rigore di Gatto. Nella ripresa ritorno del Trapani e gol del pareggio del rientrante Petkovic, subito decisivo: pareggio giusto. Cosmi nel dopo gara prova a sferzare la squadra con dichiarazioni forti.

Lo Spezia supera la Pro Vercelli, ma sono grandissime le proteste dei piemontesi per il rigore assegnato ai padroni di casa quando si era sullo 0-0 a 20' dalla fine: come si evince anche dalle immagini, topica del direttore di gara che non si avvede del fatto che Ardizzone tocchi prima la palla e poi Sciaudone che ne era in possesso. I liguri hanno ora 6 punti in classifica, mentre per la formazione di Longo, squalificato per il turno infrasettimanale contro il Benevento per aver proferito frasi blasfeme nei confronti dell'arbitro, i punti sono ancora 2 e la posizione è l'ultima della classifica. 

Succede tutto nel primo tempo nel 2-2 tra Spal Virtus Entella: al doppio vantaggio ospite firmato da Pellizzer e Caputo, rispondono in pochi secondi Giani e Schiattarella. Le due formazioni restano appaiate a 5 punti in classifica. 

Pari anche nel derby umbro tra Perugia Ternana: la partita termina 1-1 e al vantaggio dei padroni di casa firmato da Bianchi al 7' risponde Falletti al 10'. Gli ospiti restano aggrappati al treno playoff con 5 punti, mentre per Brighi e compagni resta ancora vuota la casella delle vittorie in campionato.

Il Vicenza espugna l'"Arechi" e ottiene la prima vittoria stagionale; ancora una delusione per la Salernitana che non riesce a capitalizzare quanto costruito nell'arco dei 90 minuti. Difese da brividi da ambo le parti con gravi disattenzioni in diverse occasioni. Il successo dà serenità al Vicenza, mentre per la Salernitana fischi e nervi tesi in sala stampa: Sannino già rischia.

Maurizio Morante