Malagnino da applausi. Bene tutto il resto - I AM CALCIO ITALIA

Malagnino da applausi. Bene tutto il resto

Foto: Mimmo Lacava
Foto: Mimmo Lacava
TarantoPromozione

MANDURIA (4-2-4):

DE MARCO 6,5. Quasi del tutto inoperoso durante l’arco del match, sventa la conclusione del possibile pareggio, intercettando da campione la botta a giro di Appeso.

OLIVIERI 6. Sull’out di destra non corre particolari rischi, anche se risponde “presente” quando viene chiamato in causa.

MISURACA 6. In fase di disimpegno, mostra le sue qualità, anche se la “pochezza”offensiva degli avversari lo rimanda a gare più impegnative.

DE PASQUALE 6. Vedasi quanto detto per Misuraca.

CINIERO 6,5. Uno dei rimpianti più grandi del Grottaglie: grottagliese doc, sulla sinistra il classe ’97 lotta come un forsennato, meritandosi una sufficienza piena.

SANNA 6. Si nota poco in fase di impostazione, anche se un calciatore del suo calibro, in Promozione, tornerà senz’altro utile.

ARCADIO 6,5. Davanti al suo ex pubblico, sfodera una prestazione grintosa, anche se a volte si lascia prendere un po troppo dalla foga agonistica. Sostituito al 60’.

MALAGNINO 8. E’ il migliore in campo del match: taglia in due, in tre o in quattro la fragile retroguardia di casa, realizzando una doppietta e creando almeno cinque-sei occasioni da rete.

SCARCIGLIA 7. Prestazione discreta da parte della punta biancoverde che, non ancora al top della condizione, riesce comunque a timbrare il tabellino con un gol di testa. Sostituito all’85’.

GENNARI 7. Dei quattro d’attacco, è quello che si mette meno in mostra, ma la rapidità su cui si avventa per realizzare il tap-in vincente gli fa innalzare il voto. Sostituito al 57’.

FODAI 7,5. Devastante sull’out di sinistra: fa quello che vuole, consacrando la sua ottima prestazione anche con un gol.

dal 12’s.t. RIEZZO 6,5. Mostra le sue qualità, confermando di poter essere una risorsa vincente nello scacchiere biancoverde.

dal 15’s.t. DE NITTO 6. Si vede poco e nulla dal suo ingresso in campo: sufficienza politica.

dal 40’s.t. DE PASCALIS s.v.

MISTER PASSARIELLO 6,5. Primi venti minuti da incubo. La domanda sorge spontanea: se non ci fosse stato Malagnino quanto sarebbe finita? Non lo sapremo mai, ma l’1-5 finale comprende anche i meriti dell’allenatore.

Vito Salvatore Di Noi