La Juvenzo è pronta, tra novità e continuità - I AM CALCIO ITALIA

La Juvenzo è pronta, tra novità e continuità

Il gruppo della Juvenzo 2016-17
Il gruppo della Juvenzo 2016-17
NovaraSeconda Categoria Girone B

Giocare a calcio nel ricordo di Enzo. Non cambia la mission della Juvenzo San Rocco, anche se non sono poche le novità che coinvolgono la società bianconera, soprattutto in ambito dirigenziale. E' proprio qui infatti sta la svolta maggiore: Franco Letizia, anima e fondatore della società e da oltre dieci anni presidente del sodalizio che porta anche il nome del figlio, chiude un'epoca lasciando l'incarico nelle mani di Luciano Maugeri. "Non è stato facile per me prendere questa decisione - dice anche con un po' di commozione l'ormai ex presidente -, ma era necessario. Resterò però sempre vicino a questa squadra in qualità di dirigente, perché la Juvenzo è un po' come la mia famiglia. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine dandoci una mano e tutti i ragazzi che in questi anni hanno portato la maglia della Juvenzo, perché li sento tutti un po' come figli miei". E' molto bello il passaggio di consegne con Maugeri che, prendendo la parola subito dopo Letizia, non esita a dire: "Io subentro in questo incarico, ma per me, anzi per tutti noi, il presidente resterà sempre Franco Letizia".

A far da padrone di casa in questa serata colorata di bianconero all'"Infinity cafè" di Santa Rita ci pensa il direttore sportivo Thomas Quattromani che, nel presentare il nuovo quadro dirigenziale alla squadra riunita, non fa mancare un elogio a chi ha prestato gratuitamente il proprio lavoro per risistemare il campo di Vignale che la Juvenzo ha preso in gestione: "Non sto qui a citare tutte le persone che ci hanno dato una mano in questa estate, perché sarebbero troppe, ma credo che sia noi come società che voi come giocatori dobbiamo essere grati a queste persone che hanno investito il loro tempo libero per permettere alla Juvenzo di iniziare la stagione nelle migliori condizioni possibili. Dobbiamo dunque darci da fare per ripagarli in qualche modo e la migliore risposta dovrà darla proprio l'atteggiamento in campo: vogliamo fare un passo avanti rispetto all'ultima stagione quando, con una squadra profondamente rinnovata, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era la salvezza. Quest'anno abbiamo tutte le carte in regola per fare meglio e cercheremo di raggiungere un piazzamento playoff che crediamo tutti possa essere nelle nostre corde".

Personaggio di spicco dell'ambiente sanrocchino è anche il nuovo presidente onorario Franco Caressa, personalità conosciuta nell'ambito sportivo novarese anche per aver ricoperto la funzione di Assessore allo Sport della cittadina gaudenziana: "Ho accettato di buon grado questo ruolo quando mi è stato offerto da persone che conosco bene; lo stesso Enzo, nel mio periodo di allenatore, è stato uno dei miei ragazzi come tanti di quelli che vedo qui tra di voi. Io ho avuto molte esperienze sportive anche importanti durante il mio percorso calcistico, con società come l'Atletico Novara che hanno per anni ricoperto un ruolo di primo piano nel panorama cittadino, ma lo spirito che ritrovo in questa società è qualcosa di particolare che mi fa dire che ci sono tutti i presupposti per fare qualcosa di importante, non venendo mai meno al rispetto che è sempre dovuto verso i nostri avversari, ma anche verso i componenti della nostra stessa società. Da uomo di campo non mi è mai andato a genio il detto decoubertiano di cui ci si riempie tanto la bocca, perché a chi gioca piace vincere e non solo partecipare: sta a noi far sì che alla Juvenzo si possa anche e soprattutto vincere".

La Juvenzo, per la stagione 2016-17, si presenterà in campo con nuove divise che ha provveduto a finanziare l'avvocato Federico Maria Malferrari Pinchetti, presente alla serata e nuovo sponsor della società bianconera: "Nello svolgimento della mia professione - dice l'avvocato - ho avuto modo di verificare come spesso devianze, abuso del diritto e cultura dell'illegalità siano il frutto della mancanza di una vera e propria coscienza morale e civica. Lo sport è una risposta efficace a tale mancanza e la Juvenzo San Rocco, grazie all'impegno dei suoi fondatori e collaboratori, ha saputo dare un importante contributo alla crescita e al sostegno dello sport a livello locale, avvicinando giovani e non solo al mondo del calcio, diventando una realtà di riferimento nella comunità locale. Agonismo nel rispetto delle regole e dell'avversario, non violenza e spirito di gruppo sono i valori che caratterizzano questa squadra e che hanno fatto sì che io scegliessi, con entusiasmo, di dare un contributo concreto ad un progetto che diviene ogni anno sempre più importante ed ambizioso".

La continuità rispetto al passato, in casa Juvenzo San Rocco, è data dalla conferma senza discussioni del tecnico che nella scorsa stagione ha preso in mano la squadra, Moreno Vidali, nell'ottica di un lavoro triennale in cui la società ripone grande fiducia, oltre che stima nei confronti dell'allenatore. A Vidali spetta il compito di svelare gli obiettivi sportivi della Juvenzo per la stagione che da qui a pochi giorni andrà a cominciare: "Dopo la salvezza tranquilla raggiunta l'anno scorso, speriamo in una stagione di crescita. L'obiettivo della società, ma anche il mio, è quello di alzare l'asticella senza porci un vero e proprio traguardo a livello numerico. Cominciamo con l'aumentare i punti conseguiti l'anno scorso, risolvendo i problemi che durante la stagione siamo andati ad incontrare. La rosa è stata ampliata con giocatori di livello, ma che sono anche bravi ragazzi, condizione per noi fondamentale e che ci garantirà quella crescita graduale per gettare le basi di un campionato adatto per restare nelle prime cinque posizioni. Se arriverà la possibilità di fare lo sgambetto a qualcuna delle corazzate costruite per vincere il campionato (penso al Cameri, al Lumellogno o alla Maranese), non ci faremo cogliere impreparati e sono certo che qualche soddisfazione riusciremo a togliercela". Vidali si dimostra soddisfatto anche del pre-campionato vissuto dalla sua squadra: "Abbiamo cercato di trovare amichevoli, finché è stato possibile, con squadre di categoria superiore, perché questa squadra ha bisogno di crescere e giocare con chi è in grado di metterti maggiormente in difficoltà è sempre fare un passo avanti. Se escludiamo la gara di domenica scorsa, dove pur vincendo abbiamo fatto un passo indietro nel gioco, nelle altre partite ci siamo sempre ben comportati, trovando un ordine soprattutto difensivo che ci era abbastanza sconosciuto nel corso della scorsa stagione. Il problema di questa squadra era l'ansia di prestazione nel momento in cui i punti cominciavano a pesare: vedremo dalla prima gara di campionato con il Basso Novarese se possiamo dire di aver raggiunto la piena maturità". Parlando dei giocatori a disposizione, Vidali si dimostra molto contento del materiale su cui si troverà a lavorare: "Dirò un'ovvietà, ma mai come in questo momento sono convinto di avere a disposizione una rosa di giocatori che possono essere tutti potenziali titolari. Spero di riuscire a condividere con loro questa mia idea di gruppo, che tutti possono essere importanti in una stagione così lunga. Non abbiamo nessuno molto sopra la media, così come nessuno che non possa far parte della squadra: il gruppo è omogeneo e compatto e secondo me in queste categorie difficilmente un uomo solo può farti vincere il campionato".

La rosa della Juvenzo San Rocco

Portieri: Stefano Abbazia, Matteo Guariniello (dal San Rocco), Lorenzo Mazzotti.

Difensori: Marco Bonfiglio, Giuseppe Callipari (dal Momo), Rosario Fortuna (dal Momo), Guido Giacometti, Stefano Musso, Andrea Pasini, Marco Schioppa, Andrea Ventura (dal Terdobbiate).

Centrocampisti: Nicola Calderisi, Federico Grimoldi, Fabio Michielon, Alessio Renna (dal Mesero), Simone Testa, Paolo Zaninetti.

Attaccanti: Fabio Bisesi (dall'Olimpia Sant'Agabio), Danilo Cimafonte (dal Momo), Joseph Guarda, Luca Maugeri, Marco Piazza (dalla Sim Garbagna), Kevin Vinotti.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone B

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