Napoli poco incisivo, il Parma ne approfitta - I AM CALCIO ITALIA

Napoli poco incisivo, il Parma ne approfitta

Jorginho
Jorginho
NapoliSerie A

Il Napoli esce sconfitto dal "Tardini" di Parma dopo una opaca prestazione, condizionata dagli episodi. 

Il primo tempo è soporifero con la partita tatticamente bloccata: il Parma deve fare a meno dei suoi due uomini migliori in attacco (Cassano e Amauri) e schiera un formazione prudente con un folto centrocampo che contiene bene e non permette agli azzurri di costruire trame di gioco degne di nota. Hamsik non riesce a spaccare la partita e Jorginho non trova nessun pallone in profondità degno di nota. A questo si aggiunge un Higuain più nervoso che efficace, un Callejon oltremodo stanco e un Insigne che non riesce mai ad accendere la "lampadina" così come aveva fatto sette giorni fa cotro la Juve. In pratica un primo tempo giocato per la maggior parte a centrocampo e con i portieri del tutto inoperosi.

Il primo vero tiro in porta arriva al 9' della ripresa con Insigne che, però, non impensierisce Mirante e, un minuto dopo, il Napoli subisce il gol dei ducali: Cassani, imbeccato da Schelotto, serve una bella palla rasoterra per Parolo e quest'ultimo non si fa pregare e batte di prima nel sette un incolpevole Reina. Benitez prova a reagire togliendo i due uomini simbolo della sua squadra apparsi troppo sotto tono: Callejon e Higuain, col secondo che sembra non gradire molto il cambio. In effetti i cambi qualche segnale di risveglio lo danno: Zapata viene ammonito per simulazione ma la concessione del rigore non sarebbe stata sbagliata, come testimoniato dalle immagini, visto che Mirante lo aggancia dopo che il colombiano ha abilmente spostato il pallone. Subito dopo è Mertens ad inventare per Insigne ma "Il Magnifico" sbaglia un comodo diagonale mettendo la palla a lato.

Ormai il secondo posto, con la Roma a 12 punti, è perso e bisognerà solo pensare a concludere degnamente la stagione cominciando a pensare al turno preliminare di Champions League del prossimo agosto.

Maurizio Morante