Esordio Eccellente, il Cerano si presenta con una vittoria

Buona la prima per un Cerano che parte con il piede giusto nel suo ritorno in Eccellenza. I valdostani del PontDonnaz HoneArnad sono stati un avversario tutt'altro che morbido per la compagine di Sergio Galeazzi che, passata in vantaggio quando non era ancora stato completato il secondo giro d'orologio grazie alla premiata ditta Damiano-Salzano, ha poi chiuso i giochi nel finale di gara non senza però sofferto la pressione dei valligiani che più volte sono andati vicini a riequilibrare le sorti del match.
Discesa Mescola le carte della vigilia mister Galeazzi, scegliendo di posizionare Scarlata in un'inedita posizione di esterno basso per contrastare l'esperienza di un Parisi che è l'uomo-guida della formazione di Cusano. La mossa si rivelerà azzeccata, perché sarà proprio Scarlata uno dei migliori della schieramento novarese che meglio non potrebbe cominciare, bagnando l'esordio con un gol lampo che rende tutto più facile: siamo poco oltre il 1' di gioco, Damiano è intelligente nel prolungare un traversone dalla destra nel cuore dell'area di rigore dove è appostato, liberissimo, Salzano che controlla e scarica alle spalle di un incolpevole Caresio. Le cose si mettono subito bene per il Cerano che può guidare la gara sui binari più congeniali al proprio modo di giocare, sfruttando le ripartenze. Gli ospiti provano a replicare al 15', quando Parisi attira su di sé la difesa per liberare al tiro Dotelli che sparacchia malamente oltre la traversa, e al 29', quando è Cusano a cercare una conclusione al volo lenta e centrale. Nel mezzo ancora Salzano cerca la giocata ad effetto cercando di uccellare un Caresio leggermente fuori dai pali con una conclusione dalla distanza che il portiere, indietreggiando, controlla agevolmente (19'). Il finale di prima frazione è però decisamente favorevole ai valligiani che spingono con decisione: al 38' Garbini riesce a sfondare sul fronte destro prima di piazzare un cross tagliato su cui Tornatora è in ritardo, ma che Dotelli non riesce a trasformare in rete all'altezza del secondo palo, centrando solamente l'esterno della rete. In pieno recupero Parisi approfitta di uno svarione di Gibbin per involarsi verso la porta novarese e cercare il liberissimo Cusano su cui si immola Roma che con un anticipo miracoloso sbroglia la matassa (48').
Difesa serrata Il PontDonnaz si ripresenta in campo al 5', quando una bordata da fuori area di Montari non va poi così lontana dall'incrocio dei pali. Il Cerano non vuole però consegnarsi unicamente ad una gara di contenimento e al 9' è Pescarolo a recuperare palla sulla trequarti avversaria per cercare un tiro che, deviato, concretizza un corner su cui Vada è tempista nello stacco in tuffo, anche se la palla non inquadra lo specchio di Caresio. La necessità di trovare il pareggio è però il carburante per l'azione continua dei valdostani e al 15' Cusano dal limite spreca una buona opportunità calciando oltre la traversa. Con furbizia Salzano al 22', rientrando in campo dopo un colpo subito, scippa palla ad un avversario e all'altezza del centrocampo lascia partire una parabola che non termina lontana dai pali di un Caresio che sarebbe stato impossibilitato ad intervenire. L'occasione capitale per il pareggio capita però sui piedi di Parisi al 29': complice un liscio di Gibbin, il rasoterra di Cusano arriva al compagno d'attacco che però non si attende l'arrivo della sfera e, da meno di un metro, consegna palla a Tornatora che sentitamente ringrazia. Ancora Cusano al 33' a centro area prova la spettacolare semi rovesciata ma è tutto inutile, perché il direttore di gara ravvisa una posizione di fuorigioco. Ecco allora che, quasi come un fulmine a ciel sereno, il Cerano piazza la zampata per chiudere il match: Eliseo trova lo spunto per incunearsi tra le maglie della difesa ospite e Mariani, vistosi superato, non può far altro che atterrare il veloce avversario. E' rigore e Damiano, con freddezza, al 35' raddoppia dal dischetto e mette in ghiaccio la partita. Con i valligiani sfiduciati, il Cerano potrebbe ancora affondare i colpi al 38', con una punizione di Salzano controllata facilmente da Caresio, e al 44', quando Petrone con lo specchio di porta spalancato decide di colpire di prima l'ottimo servizio di Scarlata sprecando l'occasione. Ma sarebbe stato troppo per i novaresi che si godono i primi tre punti stagionali e guardano già alla prossima trasferta con la neopromossa Alicese.
I tecnici E' soddisfatto mister Galeazzi che si gode una vittoria in cui molto hanno contato le sue mosse tattiche: "Più che a me i complimenti vanno fatti ai ragazzi che hanno fatto una gara molto buona. E' indubbio che l'immediato vantaggio ci abbia favorito, ma siamo stati bravi a trovarlo con una combinazione che spesso utilizziamo. Sapevamo che loro erano una buona squadra, soprattutto davanti, ma credo che la vittoria sia stata meritata. La posizione di Scarlata è stata scelta per avere in quella posizione un giocatore con gamba che potesse tener testa a Parisi, quello che era indicato come il loro uomo migliore: è andata bene e siamo contenti. Ora, anche se sembra una frase fatta, siamo nella condizione di chi deve vivere domenica dopo domenica, senza fare tabelle: già da lunedì cominceremo a pensare alla gara con l'Alicese, cercando di fare il meglio possibile". Dispiaciuto è invece il mister valdostano Cusano che aveva preparato la gara in maniera differente: "Abbiamo lavorato tutta settimana su alcuni passaggi che il gol preso dopo pochi secondi ha cancellato con un colpo di spugna. Dispiace soprattutto perché era un'azione su cui avevamo insistito in settimana, sapevamo che il Cerano aveva questa freccia nel suo arco, ma ci siamo fatti ugualmente sorprendere condizionando tutta la gara. Il nostro errore ha falsato una partita in cui meritavamo di portare a casa quantomeno il pareggio, ma abbiamo sprecato tanto sottoporta e, per fare punti, bisogna essere più precisi in fase conclusiva".
CERANO-PONTDONNAZ HONEARNAD 2-0
Reti: 1' Salzano, 35'st Damiano rig.
Cerano (4-2-3-1): Tornatora; Roma, Vada, Gibbin, Scarlata; Petrone, Pescarolo; Lo Presti (40' Eliseo), Maccarone (20'st Yao N'Gbra), Salzano (39'st Franco); Damiano. A disposizione: Catena, Bersezio, Bonanno, Spampati. All.: Galeazzi.
PontDonnaz HoneArnad (4-3-2-1): Caresio; Scala, Mariani, Monetta (37' Meraglia), Bonel; Borettaz, Montari, Dotelli (36'st Bosonin); Cusano (38'st Furfaro), Garbini; Parisi. A disposizione: Celesia, Giordano, Vitale, Porro. All.: Cusano (squalificato).
Arbitro: Delnotaro del Vco.
Note: ammoniti Gibbin e Eliseo per il Cerano, Parisi, Garbini, Meraglia e Mariani per il PontDonnaz HoneArnad.
CERANO
Tornatora 6: Si comporta bene nel controllare l'ordinaria amministrazione, anche se il più del lavoro lo fa la scarsa mira degli attaccanti avversari.
Roma 6: Parte timido, perdendo qualche contrasto di troppo, ma recupera a grandi falcate arrivando a salvare un paio di situazioni veramente pericolose con tempismo e senso della posizione.
Scarlata 7: Poteva essere un azzardo posizionarlo lontano dal cuore del gioco, è stata la mossa vincente. Sgroppa sulla fascia con continuità, senza lasciare spazi e diventando un fattore del match.
Pescarolo 6,5: Cresce con il passare dei minuti, prendendo per mano una squadra che nella ripresa rischiava di farsi schiacciare dai valdostani.
Vada 6,5: Statuario nel cuore della difesa, dove non sbaglia praticamente mai, diventa pericoloso anche quando si sgancia in avanti.
Gibbin 6: Alterna ottime chiusure difensive che tutti gli riconoscono a qualche passaggio a vuoto insolito per un difensore della sua caratura, ma che consegna le occasioni migliori agli avversari.
Salzano 7: Risponde dopo pochi secondi a chi pensava che difficilmente potesse ripetersi sui livelli della scorsa stagione. Forse non fa molto altro per rendersi pericoloso, ma quando c'è da buttarla dentro risponde presente.
- 39'st Franco s.v.
Petrone 6,5: Dinamico nel cercare di porsi sempre al centro del gioco dei novaresi, si preoccupa di non farsi mai infilare dai dirimpettai facendo anche una buona fase difensiva.
Damiano 6,5: Ha l'importanza di chi, con una giocata, può decidere le partite. All'esordio un gol (su rigore) e un assist sono sempre un bel biglietto da visita.
Maccarone 6: Rimandato a gare in cui sarà più importante lasciare un'impronta. Non tocca molti palloni lasciando l'impressione di chi può dare sicuramente di più.
- 20'st Yao N'Gbra 6: Utile nel cambiare l'assetto della squadra, liberando Scarlata da compiti prettamente difensivi.
Lo Presti 6: Positivo fino a quando resta in campo, deve abbandonare per i postumi di uno scontro che ne limitano l'apporto.
- 40' Eliseo 6,5: Ha la freschezza di chi sa di giocarsi un'occasione importante che sfrutta andando a guadagnarsi il rigore che chiude la pratica.
PONTDONNAZ HONEARNAD
Caresio 6: Può poco sui gol che lo vedono inerme spettatore. Paga gli errori di una difesa non così impermeabile come potrebbe sembrare.
Scala 5,5: Il duello con Salzano, che ne provoca la reazione anche con tocchi beffardi, non è dei più semplici. Fatica ad arginare il novarese finendo per farsi attirare fuori posizione.
Bonel 6: Pronti via, si fa sorprendere dal cross che porta al vantaggio ceranese, ma è uno dei pochi errori di una gara comunque positiva.
Montari 6,5: Lavora palloni in quantità industriale, dando forza alla manovra valdostana che altrimenti risulterebbe scialba e poco incisiva.
Monetta 6,5: Tra i migliori fino al momento di alzare bandiera bianca, per i postumi di uno scontro che lo costringono a lasciare il campo in ambulanza.
- 37' Meraglia 5,5: Non sempre irreprensibile, lascia qualche spazio di troppo alla manovra novarese che ne beneficia.
Mariani 5: In ritardo in occasione del rigore, con le nuove regole non si guadagna il cartellino rosso. Ma di fatto chiude la partita.
Borettaz 5: Poco incisivo nel sostenere la manovra dei valdostani, affonda poco il coltello non riuscendo al contempo a contenere la mediana avversaria.
Dotelli 5,5: Impreciso quando viene chiamato alla conclusione, ha per lo meno la forza di accompagnare l'azione fin nel cuore dell'aria avversaria.
- 36'st Bosonin s.v.
Cusano 6: Fa tutto bene fino al limite dell'area, quando si perde non riuscendo mai a pungere in fase conclusiva. Fa però tanto movimento, aprendo spazi anche per i compagni.
- 38'st Furfaro s.v.
Parisi 5: Troppo grave l'errore sulla linea di porta che zavorra le possibilità valdostane. Ha i suoi alibi, ma era un pallone che doveva assolutamente essere depositato in porta.
Garbini 6,5: Crea le occasioni migliori spaziando su tutto il fronte d'attacco, anche se non è preciso nell'ultimo passaggio.
