Emozioni a raffica, alla fine la spunta il Momo

"Calcio d'agosto non ti conosco" diceva quel tale. Beh, forse per quel tale è arrivato il momento di aggiornarsi. Perché, se è vero che la preparazione al campionato può essere fuorviante, mai come quest'anno si sono viste partite divertenti e giocate a viso aperto dopo pochi giorni di allenamento. Da un lato la tatticità esasperata dovuta all'importanza del fare risultato, dall'altro il calcio divertente nonostante errori e gambe pesanti: spiacenti, ma per il bene del mondo pallonaro, meglio tutta la vita la seconda scelta. Gattinara-Momo di giovedì sera in Coppa Piemonte rientra perfettamente in questa gamma di partite: un Momo scintillante nel primo tempo e un Gattinara mai domo, capace di riacciuffare gli avversari che sembravano padroni del campo. Poi un episodio ha deciso il match nei minuti di recupero, ma chi ha visto la gara è sicuramente tornato a casa soddisfatto per le qualità messe in mostra dalle due squadre.
Formazioni Pagani, non ancora tesserato e costretto a vedere la partita a bordo campo, vara lo schieramento atteso, con la sola novità di Spina al posto di Marchetti in porta, mentre partono dalla panchina sia il giovane Stefanuto che l'esperto Soro per un 4-4-2 che poggia sulla sostanza in mediana di Ganci e Colombera. Miserotti non si discosta dal 4-2-3-1 provato da inizio preparazione: l'escluso eccellente è Di Nocera, mentre l'unico indisponibile è Musone; in difesa c'è l'ultimo acquisto Cupia che alla fine sarà tra i migliori in campo.
Padroni del campo I primi minuti sono chiaramente di marca vercellese: al 3' Massara in mischia allarga troppo il compasso, poi al 6' è clamoroso l'errore a porta vuota da non più di cinque metri di Brazzale che imita il Vieri mondiale del 2002 e spara alle stelle il delizioso assist di Ciarmatori. In quel frangente la partita cambia: il Gattinara si demoralizza e il Momo prende il comando delle operazioni, diventando padrone del campo fino all'intervallo. Al 9' è bravo Spina ad opporsi al diagonale di Musumeci, ma all'11' nulla può sull'azione iniziata e conclusa da Bogogna: l'esterno vapriese recupera una seconda palla a centrocampo, punta la difesa locale, vede il movimento di Bouzida e allarga per Rinaldi che premia l'inserimento senza palla del compagno ed effettua un tiro-cross che Bogogna capitalizza in scivolata. Il Gattinara si allunga troppo presto e tra difesa e centrocampo si apre una voragine che Rinaldi giustizia con troppa facilità. Al 15' il fantasista si autolancia con un colpo di tacco grazie alla collaborazione di Bouzida che rientra lemme lemme dal fuorigioco, lasciando un'autostrada sulla fascia sinistra per Rinaldi, il quale raggiunge la sfera e mette un pallone d'oro a centro area per Bogogna, anticipato dalla tempestiva uscita di Spina. Al 26' è Rinaldi a vestire di nuovo i panni dell'assist-man pennellando una punizione in zona centrale sulla testa di Bouzida che, libero da marcature, raddoppia. Palla al centro, il Momo recupera palla e con pochi tocchi va in porta: Rinaldi serve Bouzida che scarica su Bogogna, immediato il cambio di gioco per Musumeci il cui tentativo viene rimpallato in corner dalla chiusura di Filiberti. Poi il Momo si limita a gestire e si va all'intervallo con la sensazione che la partita sia già chiusa.
Colombera nel bene e nel male Ma chi pensa ciò non ha fatto i conti con lo smisurato orgoglio che da sempre rappresenta il calcio a Gattinara. Nel secondo tempo i vercellesi ci mettono grinta, ma la prima occasione è ancora biancorossa ed è di quelle ghiotte: Musumeci lancia in profondità Rinaldi che resiste ad un avversario, vede Spina fuori dai pali ed inventa un pallonetto che centra la traversa e ricade sulla stessa prima che il portiere bianconero ne rientri in possesso. Capovolgimento di fronte e Zammariello si guadagna con astuzia una punizione dal limite: Brazzale calcia forte e rasoterra, la sfera buca la barriera ospite e all'8' i giochi sono riaperti. Il Momo fatica a ribaltare l'azione, complice la stanchezza per un primo tempo sopra le righe e al 24' ci vuole il miglior Poverino per evitare il pareggio al chirurgico sinistro di Zammariello. Ma il Gattinara è ormai in fiducia e al 28' pareggia i conti dopo una furibonda mischia: Poverino e Apostolo respingono i tentativi ravvicinati di Ciarmatori e Zammariello, la palla schizza fuori area e Colombera calcia trovando la decisiva deviazione di Cupia che spiazza Poverino per il 2-2. Ancora per qualche minuto il Gattinara pare messo meglio in campo, ma nel finale accusa un debito d'ossigeno che risulta fatale. Al 42' Iulini è provvidenziale nell'alzare in scivolata il tiro a botta sicura di Bogogna, ma è uno degli sfortunati protagonisti dell'azione che al 47' è decisiva per le sorti del match: il terzino di casa, allo stremo delle forze, si allarga verso la propria bandierina del corner e non riesce a difendere palla dall'attacco congiunto di Bogogna e Rinaldi che recuperano e si scambiano il pallone, poi Bogogna cerca di servire Di Nocera e trova l'intervento sfortunato di Colombera, il cui tocco spiazza completamente Spina, regalando al Momo una domenica di relativa tranquillità.
GATTINARA-MOMO 2-3
Reti: 11' Bogogna (M), 26' Bouzida (M), 8'st Brazzale (G), 28'st Colombera (G), 47'st autogol di Colombera (M).
Gattinara (4-4-2): Spina; Filiberti (41'st Stefanuto), Dedin, Massara, Iulini; Ciarmatori, Colombera, Ganci, Musardo (9'st Soro); Zammariello, Brazzale. A disposizione: Marchetti, Carrettoni, Cerutti, Carginale. All.: Pagani.
Momo (4-2-3-1): Poverino; Apostolo, Cupia, Parmigiani (14'st Gir Atak), Masciaga; Pettinato, Bianco; Bogogna, Rinaldi, Musumeci (28'st Acheampong); Bouzida (23'st Di Nocera). A disposizione: Del Grosso, Blasio, Zuccarello, Ceci. All.: Miserotti.
Arbitro: Ottino di Ivrea.
Note: serata tipicamente estiva, spettatori 100 circa. Espulso al 48'st Marchetti dalla panchina per proteste. Ammoniti Filiberti, Massara, Ganci e Brazzale nel Gattinara, Parmigiani e Gir Atak nel Momo.gest
