Benevento. Baroni: "A Carpi in campo con la giusta mentalità"

Mister Baroni parla alla stampa al termine dell'amichevole infrasettimanale disputata dal Benevento contro la Forza e Coraggio, formazione di Promozione Campana:
"Ci vuole tempo per costruire una squadra specie quando si cambia categoria e allenatore. Ora dobbiamo pensare al campionato dopo aver chiuso "gli sportelli": ora non ci sono più situazioni incerte e continueremo così fino a gennaio. Il campionato, per me, si divide in 3 fasce: le prime 10 gare sono quelle che ti danno il reale valore della squadra. Non abbiamo preso giocatori tanto per prenderli ma con un'idea in testa: per noi non sono solo importanti le caratteristiche tecniche ma anche quelle morali. Jakimovski è un giocatore di fascia con molta corsa, che può fare l'esterno sia alto che basso ed è dotato di buon piede. Pajac è un grande talento, con un gran sinistro e che sa ricoprire vari ruoli: io intendo utilizzarlo sull'esterno ma dobbiamo lavorarci per fargli capire meglio il nostro calcio. Buzzegoli non ha bisogno di presentazioni: va a completare un reparto dove abbiamo due calciatori bravi e funzionali nell'interdizione e ora ce ne sono due bravi anche in fase di costruzione. Daniele giocherà titolare domenica viste le assenze di De Falco e Del Pinto: conosce già il mio modo di giocare e sarà quindi facilitato nel compito. Con i centrocampisti a disposizione si può pensare anche di giocare a 3 ma siamo costruiti per il modulo con due mediani. La nostra squadra ha qualità e con il giusto spirito di sacrificio possiamo vincere molte gare. Se Cissè è apposto fisicamente può darci una grossa mano perché ha le caratteristiche giuste per far bene in serie B: deve darsi solo una mossa per farsi trovare pronto. Mi piacciono le partite come quelle contro il Carpi: una squadra unita, con calciatori che giocano insieme da molti anni e tutti di categoria. Si tratta di una squadra fisica che fa un calcio pratico: sono fiducioso e curioso per questo test. Occorrerà giocare con la giusta mentalità anche se siamo in leggera emergenza per le partenze di Cragno e Puscas con le nazionali: gli alibi non fanno parte del mio modo di vedere il calcio. Stiamo meglio a mano a mano che passano i giorni. Dovremo correre tanto se vorremo far bene ma le premesse ci sono sempre di più. In serie B la fisicità è importante ma è la qualità alla fine a fare la differenza: si dovranno utilizzare strategie che ci permettano di sfruttare al massimo entrambe le caratteristiche. La gestione dei momenti difficili, che ci saranno per tutte le squadre, sarà importante perché venirne fuori al meglio deciderà molte cose. ".
