La Castellettese si gode le perle di Magnoni

Sembra forse paradossale a dirsi dopo un match di Coppa vinto per 2-0 dalla Castellettese ai danni del Dormelletto, ma, al momento, la differenza che passa tra le due squadre ha le sembianze (e soprattutto i piedi sopraffini...) di un giocatore che con la categoria centra veramente poco come Miguel Angel Magnoni. Sono state due sue prodezze a far pendere il borsino di una gara equilibrata nel gioco dalla parte della Castellettese che può così sedersi domenica da spettatrice ad assistere al confronto tra la squadra di Luca Porcu e la terza rappresentante del girone 3 di Coppa, l'Arona.
Doccia fredda L'avvio non è dei migliori per un Dormelletto che si presenta all'appuntamento con qualche defezione significativa (Gaiga fermo per fastidi muscolari ed il portiere Righetti costretto ad un lungo stop per una lussazione alla spalla) e che subisce l'impatto deciso alla prima stagionale ufficiale dei ticinesi: è solo il 2' quando Magnoni approfitta di una palla recuperata in modo forse falloso per inventarsi una giocata che strappa applausi per battere Alessandro Parachini in mezza girata volante. L'istantaneo vantaggio mette la gara sui binari giusti per la Castellettese di Rovellini che sceglie di schierare l'eclettico Casiraghi a ridosso delle punte Magnoni e Vezzani, con il chiaro intento di fare gioco. E le occasioni fioccano: all'11 proprio Casiraghi si lancia in contropiede servendo largo Vezzani e andando a raccogliere il cross a centro area di quest'ultimo con la palla che sfila a lato di poco; al 13' è invece proprio Vezzani a trovarsi a tu per tu con Alessandro Parachini non riuscendo ad alzare un pallone che va a sbattere sul corpo del portiere in uscita. Sul fronte opposto con il passare dei minuti cresce la prestazione di Mostoni che diventa l'elemento chiave per il Dormelletto per cercare di scardinare l'accorta difesa di casa: al 22' Mattioni si inventa la giocata arpionando il pallone su Palmieri prima di trovare sulla sua strada Boatto che chiude lo specchio; due minuti dopo è un diagonale di Francesco Parachini a far venire i brividi al portiere ticinese che può solo guardare il pallone uscire poco oltre il palo alla sua destra. Il primo tempo è molto bello e combattuto anche per merito di un Dormelletto che nella parte centrale della gara risponde colpo su colpo, tanto che la Castellettese arretra il proprio baricentro e riesce a farsi vedere dalle parti dell'area ospite solo al 41', quando prima una punizione di Casiraghi viene depositata in calcio d'angolo da Alessandro Parachini, il quale deve metterci una pezza pochi secondi dopo quando, sugli sviluppi del corner, è Loew ad impegnare l'estremo ospite al non semplice intervento.
One man show Per dimostrare quanto possa pesare l'arrivo di Magnoni in casa ticinese basta aspettare tre minuti della ripresa, quando l'ex Legnano, da oltre trenta metri e visto Alessandro Parachini leggermente fuori dai pali, si inventa una parabola che va a spegnersi sotto l'incrocio dei pali tra l'incredulità di quanti sono in campo e in tribuna. Per la Castellettese è doppio vantaggio che potrebbe ancora salire al 5', quando un contropiede ben orchestrato da Loew diventa buono per la battuta potente di Shaqja che tuttavia sorvola la traversa. Sul 2-0 e con il Dormelletto alle corde, la gara sembra terminata, tanto più che gli ospiti perdono anche Vezzù, costretto alla resa da una botta alla testa subita nei primissimi istanti della ripresa. Anche i ticinesi abbassano il ritmo, ma non hanno fatto i conti con l'orgoglio della squadra di Porcu che cerca in tutti i modi di riaprire la gara meritando un gol che però non arriva. Al 21' Mattioni si allunga per tutta la sua altezza per arrivare in scivolata su un cross tagliato di Fortis che non incoccia a due passi da Boatto, al 27' lo stesso attaccante calcia a fil di palo con il portiere ticinese costretto ad accompagnare in angolo un tiro oltre più deviato. Porcu si gioca, oltre a Guandalini, anche le carte Sacco e Giroldi e al 43' è il giovanissimo ex Baveno che si vede neutralizzare in volo plastico una battuta potente che avrebbe meritato miglior sorte del solo calcio d'angolo: sul corner è poi fortunato Boatto che può solo guardare la capocciata di Mattioni morire sul fondo per questione di centimetri. Nel recupero c'è tempo anche per un palo di Casiraghi che avrebbe reso troppo pesante un divario già evidenziato da un risultato forse un po' bugiardo.
Commenti Rovellini è consapevole che, nonostante la vittoria, questa gara debba essere necessariamente considerata un passaggio nella crescita della Castellettese: "E' parso evidente che siamo ancora carenti nel gioco di squadra, ma ogni formazione ha bisogno di tempo per essere costruita e questo tempo deve essere dato anche a noi. In molti frangenti il Dormelletto ha giocato meglio, loro hanno un assetto collaudato e sapevamo di poter soffrire soprattutto sulla fasce, dove temevamo le scorribande di Sciarini. Credo che non sia sbagliato dire che i nostri avversari meritassero il gol, ma sono tuttavia contento del risultato e della crescita della squadra. Siamo un gruppo completamente nuovo ed era difficile pensare che a fine agosto potessimo essere già pronti sotto tutti i punti di vista". Accigliato mister Porcu che ha visto la sua squadra soccombere senza demeritare: "Sono arrabbiato, perché non fa mai piacere perdere, anche quando tutti ti fanno i complimenti per la prestazione. Penso che il risultato sia fuorviante, un pareggio probabilmente sarebbe stato più giusto per quanto siamo stati in grado di creare durante la partita. Se devo trovare qualcosa da correggere, dico che dobbiamo essere più concreti e cattivi sottoporta, perché non vorrei, come successo già spesso nella scorsa stagione, costruire tanto per poi raccogliere il minimo sindacale. Sono però convinto che giocando in questo modo saranno poche le partite che ci vedranno uscire dal campo sconfitti e già domenica con l'Arona cercheremo di tenere accesa questa piccola speranza di continuare ad andare avanti in Coppa".
CASTELLETTESE-DORMELLETTO 2-0
Reti: 2' Magnoni, 3'st Magnoni.
Castellettese (4-3-1-2): Boatto; Golfetto, Pedotti, Palmieri, Zaniboni; Loew, Lombardo, Shaqja (23'st Lekstakaj); Casiraghi; Magnoni (38'st Peterking), Vezzani (34'st Galletti). A disposizione: Tugulu, Visentin, Lara, Sanna. All.. Rovellini.
Dormelletto (4-3-1-2): A. Parachini; Fortis, R. Motta, Fagnoni, Sciarini; F. Parachini, F. Motta (35'st Giroldi), Merchioni (19'st Sacco); Mostoni; Mattioni, Vezzù (15'st Guandalini). A disposizione: Martini, Marchese, Zanetti, Tosatto. All.: Porcu.
Arbitro: Delnotaro del Vco.
Note: Ammoniti Fagnoni e R. Motta per il Dormelletto.
