Il trio delle meraviglie biancorosse

Negli anni si è persa in Italia, all’interno delle società calcistiche, la memoria storica.Cosa che non accade in altri paesi.In Inghilterra, per esempio, danno un enorme valore a chi ha contribuito a risultati del passato.Noi, per Mantova, facciamo tre nomi.Gustavo Giagnoni, Dante Micheli e Ugo Tomeazzi. Per tutti sono il Giagno, Dantèl ed il Tom.Un trio unico.Le fotografie che li ritraggono raccontano un calcio che non c’è più.Da calciatori hanno scritto pagine indimenticabili nel libro della storia della gloriosa ACM.Poi negli anni hanno continuato a farlo, chi da dirigente, chi da allenatore.Appese le scarpette al chiodo, si sono riuniti tutti assieme una sola volta.Era il tempo del funambolico presidente Paolo Grigolo.Insieme, a detta di molti, crearono la formazione più spettacolare degli anni della serie C.Le disavventure giudiziarie e sportive che ne seguirono mai cancellarono le gesta di una squadra che vedeva in campo i vari Boschin, Marsan, Martini, Gori, Farneti, Perini, Nervo, Benetti, Aguzzoli, Pregnolato, Pasa, Pacione… Ci piace ricordarli tutti assieme. Furono anche e soprattutto grandi amici fuori dal campo. Il 10 giugno 2012 purtroppo, uno di loro ci ha lasciato prematuramente: Dantèl.Per ricordarlo e per ricordare quanto lui fosse legato ai giovani e credesse nella valorizzazione del settore giovanile gli è stato intitolato il campo di allenamento del Centrale Te. Fosse per noi metteremmo una fotografia che li ritrae tutti e tre assieme all’ingresso di Viale Te. Chiunque capirebbe che quello è il nostro tempio. Ed i tempi si sa, non vanno mai profanati. Forza Mantova!
