Le pagelle Granata di Novara-Trapani - I AM CALCIO ITALIA

Le pagelle Granata di Novara-Trapani

Coronado è l'uomo partita
Coronado è l'uomo partita
TrapaniSerie B

Guerrieri 7: Tiene in piedi la sua squadra vincendo due fondamentali 1 vs 1, soprattutto è molto bravo ad uscire col tempo giusto su Galabinov e coprire più porta possibile. Il gioiello del bulgaro su punizione è imparabile, rivedibile l'intervento in due tempi sul colpo di testa di Troest. Quando dopo la rete di Faragò il Novara va vicino alla terza rete, tiene a galla i suoi con un doppio intervento (il primo soprattutto) su Adorjan.

Casasola 5,5: Subito bruciato sullo scatto da Corazza sull'esterno, ha la prontezza e la grinta di andare a recuperare e chiudere il cross dell'esterno friulano. Come i suoi compagni di reparto soffre moltissimo le verticalizzazioni azzurre che mandano più volte in crisi il reparto. Tutto sommato dei tre è quello che se la cava meglio.

Pagliarulo 5: Probabilmente sconta la partenza degli esperti Scognamiglio e Perticone, probabilmente Galabinov è un osso veramente duro, ma fatto sta che il capitano granata è in costante difficoltà per tutta la gara. Gala lo anticipa regolarmente, quando si lancia in profondità arriva sulla palla per primo e riesce anche a vincere quasi tutti i duelli aerei. Viene dalla sua iglior stagione con 4 reti ed un ruolo da leader, l'impressione è che sarà dura ripetersi.

Legittimo 5: Anche lui in difficoltà su Galabinov quando stringe verso il centro, presidia la sua zona senza cercare sortite. Da un debuttante è lecito aspettarsi molta prudenza e del resto nella prima frazione Faragò non gli dà grossi grattacapi. Quando la protezione dell'improvvisato centrocampo ospite viene via via meno nella ripresa, cominciano i guai. E sulla rete del 2-1 fa una doppia frittata, prima lasciandosi scappare Sansone, poi toccando maldestramente per Faragò rovinando un debutto che poteva essere senza infamia e senza lode.

Fazio 6,5: Gara da ordinato soldatino di fascia impreziosita dal calibrato cross che regala il pareggio a De Cenco e nuova consapevolezza alla sua squadra. Scala nel terzetto difensivo con l'ingresso nella ripresa di Balasa. Affidabile e prezioso.

CORONADO 7,5: Cosmi lo lancia nell'inedito ruolo di mezzala sinistra con libertà di creare, il brasiliano lo ripaga con una prestazione maiuscola nella quale crea calcio con una qualità rara nella categoria. Parte incuneandosi sulla trequarti e aprendo per Rizzato per la prima palla gol ospite di De Cenco, poi serve a Ferretti dall'out di destra una palla da spingere in rete. Danza sulla palla, alternando suggerimenti, finte e cambi di direzione ubriacanti. Bolzoni e Viola guardano fra il depresso e lo spazientito. Ci prova da solo da fuori, a lato. Al 91' ennesimo pallone spedito in mezzo e rete di Ferretti. Decisivo.

Machin 6,5: Esordio convincente per questo ragazzo che si cala nel ruolo di smista palloni con naturalezza e personalità. Batte anche qualche punizione, si muove molto fino all'infortunio che toglie un protagonista alla partita. In bocca al lupo. Se Scozzarella non parte, troverà un osso duro per dettare i ritmi in campo.

Raffaello 6: Parte un po' sotto ritmo ma piano piano trova le misure in mezzo al campo. Incrocia spesso i tacchetti con Viola ed il confronto non è tra i più semplici. Non entra in nessuna delle principali azioni granata, ma sul 2-1 ha il merito di anticipare Faragò ad un metro dalla porta con un colpo di testa a Guerrieri scavalcato dalla parabola del traversone. 

Rizzato 6,5: Pronti via e mette a De Cenco un pallone di prima sfruttando il lancio in profondità di Coronado. Ottimo e a tratti tambureggiante per tutto il primo tempo; quando la benzina comincia a scarseggiare ha la lucidità per concentrarsi sui compiti difensivi per fronteggiare un prepotente Faragò sulla destra.

Ferretti 6: L'uomo in meno degli ospiti nella prima metà della gara, si vede molto meno di De Cenco e quando ha la palla buona per colpire spreca malamente sparando su Da Costa. Nella ripresa prova a sorprendere il portiere azzurro con un colpo da fuori ma la mira è sbagliata. Su un capovolgimento di fronte gli capita una palla nei pressi della linea laterale da spedire al centro per un liberissimo Coronado, ma colpisce malissimo e la palla va sul fondo. Al 91' piazza la zampata che salva la sua prestazione e l'imbattibilità della sua squadra con un colpo di testa bello e difficile sul secondo palo.

De Cenco 6,5: E' il suo momento. Dopo le due reti in Coppa Italia, arriva anche il primo sigillo il campionato del Trapani 2016/17 co un colpo di testa da pochi metri. Già nei primi minuti della gara va vicino alla rete con una girata di prima di puro istinto, un tocco pregevole che si psegne di poco alla destra di Da Costa. Cala molto nella ripresa nella quale commette anche qualche rudezza di troppo.

- Barillà 5: Confusionario e pasticcione, corre tanto ma sbaglia moltissimo, sia negli appoggi (anche semplici) che nelle scelte. Cosmi in panchina si infuria più volte. Fa rimpiangere Machin, e parecchio. Se doveva dare delle risposte al tecnico, beh, missione fallita.

- Balasa 6: Entra per dare spinta alla reazione ospite, ma cicca subito il primo cross da buona posizione. Nei minuti successivi mette un paio di cross interessanti, ma senza pescare l'assist giusto. Chiude da terzino di spinta nel 4-2-4 del finale.

- Citro: s.v.

All. Cosmi 6,5: Schiera una squadra ambiziosa nonostante le varie assenze, la soluzione Coronado non solo funziona, probabilmente è decisiva per le sorti dell'incontro. In avanti esclude Citro distratto dal mercato scommettendo sulla fame della coppia gol che arriva dalla C, che ripaga con un gol a testa. Che aggiungere? Ah, negli ultimi dieci minuti prova la mossa disperata col 4-2-4 con Coronado nei due di mezzo. La mossa non pare sortire l'effetto sperato, ma quando meno ci si aspetta la rete, arriva un doppio pezzo di bravura Coronado-Ferretti. La difesa dà comunque grattacapi, serve almeno un rinforzo.

Stefano Calabrese