Avellino - Brescia 1-1: pari e patta la sfida tra bomber - I AM CALCIO ITALIA

Avellino - Brescia 1-1: pari e patta la sfida tra bomber

Luigi Castaldo
Luigi Castaldo
AvellinoSerie B

Era stata presentata alla vigilia come la sfida tra le due deluse di questo ritiro pre-campionato, due squadre che, durante la preparazione, hanno deluso nettamente le aspettative di addetti ai lavori e tifosi. Avellino e Brescia si affrontano in quella che non può non essere definita come una sfida storica per il "Partenio-Lombardi", la prima sul sintetico a Via Zoccolari con il gigantesco lupo di cartongesso ad accompagnare i ventidue atleti nella loro discesa in campo.

Si inizia ricordando le vittime del sisma che ha devastato il Centro Italia e, in particolare, il comune di Amatrice, letteralmente raso al suolo dalla scossa tellurica. Uno scenario che l'Irpinia conosce molto bene e proprio per questo il silenzio è perentorio nel minuto di raccoglimento pre-match.

Le scelte dei due tecnici sono praticamente quelle raccontate dai cronisti alla vigilia: Radunovic al posto di Frattali e attacco pesante affidato a Mokulu e Castaldo; Brescia con il rombo e con l'airone Caracciolo a guidare la manovra offensiva.

La prima frazione procede con un buon Avellino: i vari Belloni, Asmah e Omeonga si comportano bene, segno che il mercato qualcosa di buono ha dato. La contesa resta tuttavia bloccata fino a quando l'improcrastinabile si avvera: l'uomo d'area delle rondinelle, quello addetto alle sponde e ai tap-in, si inventa un calcio di punizione splendido dai venticinque metri abbondanti. Palla all'incrocio e 1-0, Caracciolo marcatore.

Lo svantaggio sarebbe immeritato per i padroni di casa che si fiondano in attacco prima con un colpo di testa di D'Angelo, respinto miracolosamente sulla linea da Minelli, e poi con l'evergreen Castaldo, abile a depositare la sfera in rete dopo un colpo del compagno di reparto Mokulu.

Il cannibale Toscano dimostra di volerci credere e spedisce sul sintetico anche Verde, collocato dietro le due punte. E' un Avellino a trazione anteriore che nonostante i cinque primi di recupero deve però issare bandiera bianca e accontentarsi del primo storico punto nel suo rinnovato stadio.

Avellino - Brescia 1 - 1

10' st Caracciolo (B), 20' st Castaldo (A)

Avellino (3-5-2):  Radunovic; Donkor, Biraschi, Diallo; Belloni (29' st Verde), D'Angelo, Omeonga, Lasik, Asmah; Mokulu, Castaldo. A disp.: Frattali, Perrotta, Crecco, Paghera, D’Attilio, Jidayi, Tassi, Camarà. All.: Toscano.

Brescia (4-3-1-2): Minelli; Somma, E. Lancini, Calabresi, Coly; Martinelli (42' st Rosso), Pinzi, Bisoli; Morosini (14' st Ndoj); Caracciolo, Bonazzoli (37' st Camara). A disp.: Arcari, N. Lancini, Crociata, Vassallo, Modic, Boniotti. All.: Brocchi.

Arbitro: La Penna della sezione di Roma1.

Renato Spiniello