Next match: il Trapani ai raggi X

Prima uscita stagionale per gli azzurri in campionato: al "Piola" è di scena il Trapani di Cosmi finalista degli scorsi playoff nei quali è stato superato nel doppio confronto dal Pescara. Il Trapani rappresenta una città di 70.000 abitanti circa ed è una società con più di 100 anni di storia, essendo stato fondato nel 1905. Le ultime stagioni sono le più splendenti nella storia granata, con il campionato di serie B 2016-17 che rappresenta il quarto consecutivo per il club siciliano che mai prima del 2013 era arrivato in cadetteria. L'entusiasmo in città è palpabile: il "Provinciale" è un catino di fuoco dove i granata godono del sostengo di una curva vociante e numerosa. Sensibile, ex d.s. del Novara, ha da poche settimane preso il timone della direzione tecnica del club.
La Rosa Ad oggi (il mercato è ancora aperto) il roster di giocatori a disposizione di Cosmi è di buon livello, anche se probabilmente un paio di elementi vanno aggiunti per dare più profondità alla rosa. Tra i pali, perso Rafael, i siciliani puntano sul giovane Guerrieri dalla Lazio, giovane dalle ottime prospettive. A fargli da scudo Simone Farelli, esperto dodicesimo. La batteria di centrali è composta da capitan Pagliarulo ('83), in granata dal 2010 partendo dalla C2 e reduce dalla sua miglior stagione con 4 reti segnate; da Casasola ('95), ex Como (titolare da dicembre in poi) e nazionale U20 argentino in prestito dalla Roma; da Kresic, altissimo difensore col vizio del gol in prestito dall'Atalanta classe '96 e da Tumminelli, un classe '97 promosso dalla Primavera. A sinistra gioca l'esperto Rizzato ('81) al nono anno consecutivo in B, il quarto a Trapani e una coppia di nuovi acquisti che può disimpegnarsi sia in fascia che nella difesa a 3 posizionandosi a sinistra: Legittimo, classe '89 arrivato da Lecce e legato al club con un biennale, e Pietro Visconti, ultimo colpo in ordine di tempo dei granata e che gli appassionati azzurri possono ricordare dalle ultime due stagioni vissute ad Avellino. A destra, Balasa ('95) arriva in prestito dalla Roma: l'anno scorso a Crotone, è stato uno degli elementi più validi del campionato nel ruolo; il confermato Pasquale Fazio si divide fra il ruolo da esterno e quello di centrale destro. Chiude il pacchetto Carissoni, giovane esterno ('97) di proprietà del Torino. Centrocampo esperto con tre classe 1988: Scozzarella, perno di centrocampo inseguito dal Palermo; Raffaello, arrivato un anno fa dalla Lupa Roma e capace di ritagliarsi un bello spazio nel 2015-16; Antonino Barillà, limitato dagli infortuni nella scorsa stagione, ma un mancino con la carriera interamente vissuta fra A e B. José Machin, 1996, è il terzo giocatore in prestito dai giallorossi della capitale e mette a disposizione freschezza e fisico. Ciaramitaro ('82), protagonista di mille battaglie, è ormai un'alternativa ai titolari. Titolari tra i quali dovrebbe esserci Nizzetto, classe '86 tornato a gennaio 2016 dopo aver militato in granata già nel 2013-14. Importanti i riscatti di Coronado ('92) e Petkovic ('94) per il reparto offensivo. Il primo è un trequartista brasiliano che Faggiano ha pescato a Malta. Riscattato per 180.000 euro, viene da una grande stagione. Petkovic è un attaccante sbarcato in Sicilia solamente a febbraio, ma è stato capace di determinare con 7 reti in 18 partite. Anche lui è a rischio partenza negli ultimi giorni di mercato. Nicola Citro ('89), mestiere seconda punta, dopo una prima stagione anonima in granata è esploso nella scorsa stagione nella quale ha realizzato 12 reti. Luigi Canotto è un esterno destro che vede molto la porta (14 gol negli ultimi due campionati) ed arriva dal Melfi. Devis Curiale ('87) è rientrato dal prestito al Lecce dove ha segnato solo 4 reti. Il suo score migliore rimane quello del 2013-14, con 12 reti al Frosinone. Ferretti è una vecchia conoscenza dei tifosi azzurri: prese parte alla remuntada di un recente Pavia-Novara e con quei colori ha realizzato 32 reti nelle ultime due stagioni. Quattro volte in doppia cifra, sempre col Pavia: escludendo il club di provenienza, il suo record è di 5 reti. il brasiliano De Cenco viene dalla sua miglior stagione: 8 reti nella prima metà del campionato al Pordenone, una rete al Trapani in 6 gare dopo il mercato invernale. Per lui, 2 centri nella corrente edizione della Coppa Italia.
Sessione di mercato Il Trapani ha perso due dei tre elementi titolari della difesa della passata stagione, con le partenze di Scognamiglio (proprio agli azzurri) e di Perticone (ora al Cesena). Nicolas è tornato all'Hellas Verona dopo l'ottima stagione in Sicilia, Eramo è rientrato alla Sampdoria, il nuovo acquisto Fornito è stato rigirato in C, al Catania. Quella però che veramente temono i tifosi trapanesi è la cessione non fatta, ma possibile da qui a fine mercato: Bruno Petkovic è nel mirino di diversi club, in primis l'Udinese. Diversi i giocatori approdati in estate: Balasa, Ferretti, Legittimo, Visconti, Guerrieri, Casasola sono già pronti per dare una bella mano al club. Da valutare anche l'impatto dei giovani Kresic e Machin.
Come gioca Il tecnico Cosmi predilige schierare i suoi secondo un prudente 3-5-2. Davanti a Guerrieri, la linea a 3 sarà composta probabilmente da Fazio, Pagliarulo e uno fra Legittimo e Visconti. Chi fra gli ultimi due sarà escluso dal pacchetto, si giocherà un'altra maglia come quinto di cemtrocampo con Rizzato. A destra, nessun dubbio: gioca Balasa. Per le tre maglie a centrocampo, favoriti Scozzarella, Nizzetto e Barillà, mercato permettendo. In attacco, dovesse rimanere Petkovic, duello fra Citro e Coronado per una maglia da titolare. I pur validi Ferretti e De Cenco partono in seconda fila.
