Troppo Palermo, l'Avellino resta fuori dai playoff

Mister Rastelli si affida al 3-5-2, schierando Zappacosta nell'insolito ruolo di centrale di centrocampo. In avanti il duo Ciano-Castaldo. Nel Palermo, che risponde con lo stesso schieramento, non c'è Belotti; recupera Maresca, Stevanovic preferito a Pisano. Primo pericolo per la porta dei lupi dopo 6' di gioco: traversone dalla sinistra dell'esterno ex Torino su cui Seculin non interviene, provvidenzale Bittante, che di testa manda in angolo anticipando gli avanti rosanero. Il Palermo fa la partita, gli irpini stentano. Al venticinquesimo si vedono i lupi con Zappacosta, il suo sinistro è preda di Sorrentino. Passano cinque e la truppa di Iachini recrimina per un'evidente trattenuta di Izzo su Dybala in area ospite, per Roca di Foggia è tutto regolare. Prima del duplice fischio i siciliani vanno vicini al vantaggio in due circostanze, sempre da corner: nella prima occasione è abile Seculin a smanacciare la zuccata di Barreto, nella seconda la rovesciata di Dybala è imprecisa. Ripresa ancora nel segno dei locali. Al settimo, cross di Dybala, Bolzoni anticipa la retroguardia biancoverde ma spedisce incredibilmente a lato. E' il preludio al gol che arriva dopo 2': Stevanovic mette al centro, Pisacane riesce solo a sfiorara, per Barreto è un gioco da ragazzi battere Seculino. Capolista in vantaggio. La rete incassata funge da sveglia, l'Avellino colleziona una serie di corner e palle-gol. A metà ripresa ci prova il neo-entrato Angiulli, Sorrentino gli sbarra la strada coi piedi. Tre minuti più tardi grande intervento di Munoz che anticipa Castaldo a due passi dalla linea di porta. I lupi intesificano la pressione, prestando, ovviamente, il fianco alle ripartenze rosanoero. Su una di questa ci vuole un super Seculin per evitare il colpo del Ko di Vazquez, servito ottimamente da Lafferty. Rastelli si gioca la carta Galabinov, il bulgaro va pure in rete alla prima palla giocata, ma in chiaro offside. La rete che affonda i lupi d'Irpinia arriva a 4' dalla fine: azione insistita dei padroni di casa, la sfera carambola a Bolzoni che indirizza all'angolino, dove il numero uno verde non può arrivare. La gara termina con Vazques che risparmia una punizione troppo severa per gli uomini di Rastelli spedendo alto da buona posizione. Il Palermo vola a più tredici dall'Empoli; l'Avellino resta fuori dai play off.
PALERMO: Sorrentino; Munoz, Terzi, Andelkovic; Stevanovic, Bolzoni, Maresca, Barreto (cap.), Lazaar; Vazquez, Dybala.A disposizione: Ujkani, Pisano, Milanovic, Di Gennaro, Troianiello, Lafferty, Ngoyi, Daprelà, Belotti. Allenatore: Giuseppe Iachini.
AVELLINO: Seculin; Izzo, Fabbro, Pisacane; Millesi, Zappacosta, Schiavon, Arini, Bittante; Castaldo, Ciano.A disposizione: Terracciano, Angiulli, De Vito, Togni, Galabinov, Massimo, Ladriere, Peccarisi, Pizza. Allenatore: Massimo Rastelli.
ARBITRO: Diego Roca (Foggia).Assistenti: Marco Bolano (Livorno) – Stefano Liberti (Pisa).Quarto ufficiale: Juan Luca Sacchi (Macerata)
Angoli: 8-4. Ammonito Millesi (AV)
