Up & Down: Cesena-Novara - I AM CALCIO ITALIA

Up & Down: Cesena-Novara

Il meglio e il peggio di Cesena-Novara
Il meglio e il peggio di Cesena-Novara
NovaraSerie B

UP

Paolo Faragò: 26 gare in serie B con quattro gol in questa stagione e un rendimento che lo vede spesso fra i migliori. L'unico dei centrocampisti che dimostra senso del gol e una grande capacità d'inserimento in un reparto molto in difficoltà quest'anno. A 21 anni da poco compiuti sono già 42 le sue gare in B, condite da sei reti più due in Coppa Italia segnate in tre apparizioni. Numeri importanti. Capitan Futuro? Speriamo.

DOWN

Tridente: Per una squadra che fa una fatica monumentale ad ottenere punti lontano dal "Piola", forse sarebbe più consono un atteggiamento più coperto quando si gira per l'Italia. Oppure, detta meglio: le tre punte hanno un senso, se il sacrificio che l'undici in campo compie per supportarle porta ad una pericolosità oggettiva, a diverse palle gol costruite. Se gli esiti sono quelli visti a Cesena (e non solo), forse è meglio coprirsi di più, in attesa di tempi migliori.

Mancanza di reazione: Il film che gli azzurri mandano in onda fuori casa è quasi sempre lo stesso: partite sufficienti, a volte discrete, a volte mediocri, ma quasi sempre accettabili. Fino al momento chiave, la svolta del match che spesso e volentieri capita a favore di chi gioca fra le mura amiche. In quel preciso istante, il Novara sparisce. Come perso, come vinto dal destino che una volta di più va a sopraffarlo. Fa rabbia vedere squadre peggiori della nostra riuscire a volte ad ovviare a difficoltà che si presentano nel corso della gara e per quanto ci riguarda non avere mai la soddisfazione di riuscire a raddrizzare un incontro quando "gira male". Bisogna svoltare.

Stefano Calabrese