Tim Cup – Alessandria, sei da B, ma passa il Perugia

Un’ottima Alessandria non basta per espugnare il Curi di Perugia. Un gol di Brighi, arrivato in chiusura di primo tempo, regala la qualificazione al terzo turno di Coppa Italia ai padroni di casa. Vediamo com’è andata.
Nessuna particolare sorpresa nelle formazioni scese in campo dal primo minuto di gioco: Bucchi mette Brighi sacrificando Joss e sceglie il tridente Bonaiuto, Di Carmine e Guberti; tra i Grigi, a formare la coppia di centrali difensivi con Piccolo, c’è Sosa e non Gozzi. Per il resto solo conferme rispetto a quanto visto domenica scorsa con il Teramo. Il primo squillo è del Perugia dopo tre minuti di gioco con Ricci che va al tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Bonaiuto: conclusione alta. La risposta dell’Alessandria è affidata ai più ispirati di quest’inizio stagione: Iocolano serve Gonzalez, ma l’argentino mette sopra la traversa. I padroni di casa fanno la partita, ma i mandrogni non rinunciano a ripartire. Attorno alla mezzora sussulto grigio: Manfrin va alla conclusione e la deviazione di Gonzalez inganna Rosati. La sfera finisce dentro, ma il guardalinee segnala la posizione irregolare dell’attaccante ed il gol viene annullato. Pochi minuti più tardi è Di Carmine a rendersi pericolosissimo, ma, quando si trova davanti a Vannucchi, non riesce a centrare il bersaglio. Al ’43 Bocalon verticalizza per Iocolano che calcia in porta, ma Rosati dice di no. Sul ribaltamento di fronte il Perugia sblocca il risultato con il suo uomo d’esperienza Brighi che mette alle spalle di Vannucchi, niente da fare per il numero uno alessandrino. Si va al riposo sull’1 a 0.
Doppio cambio ad inizio ripresa per l’Alessandria: fuori Cazzola e Marras, dentro gli ex Nicco e Mezavilla. Proprio quest’ultimo cerca di vestirsi da uomo-assist quando, al quarto d’ora, serve Bocalon che mira la porta, ma la sua conclusione è alta ed imprecisa. Bene i neoentrati: subito dopo l’occasione di Bocalon, è Nicco a provarci, ma la sfera finisce di poco a lato. L’Alessandria ha un altro piglio rispetto alla prima frazione di gioco: cross di Iocolano per Bocalon che di testa impegna Rosati bravo a salvare in angolo. Primo cambio anche per gli umbri con Del Prete che prende il posto di Imparato. Al ’70 la possibile svolta del match: Ricci, ammonito in precedenza per un fallo su Bocalon, viene espulso. Per il centrocampista doppio giallo. Nell’occasione viene ammonito anche Gonzalez che dieci minuti più tardi lascia il campo in favore di Fischnaller. I Grigi ci provano in tutti i modi cercando di sfruttare la superiorità numerica, ma i padroni di casa tengono bene il campo. Bucchi inserisce Monaco e toglie Belmonte. Cinque minuti di recupero non bastano all’Alessandria: al triplice fischio è 1 a 0.
Quest’anno finisce prematuramente, al secondo turno, l’avventura dell’Alessandria in Coppa Italia. Come affermato più volte dallo stesso mister Braglia, l’obiettivo principale è il campionato. In ogni caso, per Sosa e compagni è lecito che possa rimanere un po’ di rammarico in bocca anche per come è maturata la sconfitta. Le statistiche di fine gara (10 a 5 i tiri totali per l’Alessandria) confermano l’ottima prova degli ospiti che si sono resi particolarmente pericolosi dalle parti di Rosati. I Grigi hanno tenuto testa ad una formazione di Serie B, il Perugia che al terzo turno se la vedrà con il Carpi. Per gli uomini di Braglia, ora, testa al campionato, quest’anno più che mai non si può sbagliare.
