Gli spogliatoi di Cesena-Novara - I AM CALCIO ITALIA

Gli spogliatoi di Cesena-Novara

Sala Stampa
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NovaraSerie B

Preoccupazione nell'ambiente novarese nel post-partita di Cesena-Novara. Il primo a prendere la parola è l'allenatore Alfredo Aglietti: "Ci abbiamo provato fino in fondo, anche se si è vista un po' di stanchezza dopo il gol subito, complici le tre partite nel giro di una settimana. Fino a quel momento avevamo fatto meglio noi, l'episodio del rigore non concesso a fine primo tempo poteva cambiare le cose, l'arbitro non ha giudicato quello che tutti hanno visto e rimaniamo con un pugno di mosche in mano. Non siamo riusciti a raddrizzare la gara, ma non dobbiamo abbatterci, con il Cesena terzo in classifica ce la siamo giocata alla pari. Sono moderatamente soddisfatto della prestazione dei miei, in attacco possiamo fare di più; arriverà il momento in cui vinceremo fuori casa, i ragazzi devono essere sereni e ripartire con la stessa voglia lunedì all'allenamento. Nel primo tempo dovevamo concretizzare la mole di gioco che abbiamo creato, sottoporta bisogna essere più lucidi e più cattivi. A inizio ripresa abbiamo subito la loro pressione sfociata nel gol, in quelle fasi di partita dobbiamo imparare a essere più furbi, a rallentare il gioco invece di ripartire sempre a mille".

Sulla stessa linea Paolo Faragò, schietto e onesto come sempre: "Le nostre partite sono tutte così, quindi non va bene. Nel primo tempo siamo stati superiori e l'episodio del rigore poteva cambiare lo svolgimento del match. Il Cesena ha creato poco come noi, ma loro sono riusciti a fare due gol, una differenza non da poco. In certi frangenti avremmo dovuto dargli meno campo, soprattutto a inizio ripresa. La salvezza bisogna conquistarla ovunque, anche se è fuor di dubbio che in casa abbiamo più possibilità di fare punti".

L'ultimo a parlare è Francesco Marianini: "Dobbiamo capire perché in trasferta gli episodi sono sempre a nostro sfavore, non può essere un caso. Eravamo convinti di potercela fare, ma non siamo stati abbastanza bravi, dal campo il rigore mi sembrava netto ma non l'ho ancora rivisto. Noi con le tre punte avremmo potuto fare di più, dovevamo essere più pericolosi. L'importante è continuare a lottare, il nostro destino è questo. Stiamo migliorando, dobbiamo cambiare marcia in trasferta, perché affidarsi solo ai punti conquistati al "Piola" potrebbe non bastare".

Marco Dho