Napoli, il San Paolo non è a norma

NAPOLI (NA). Oltre al mercato, il Napoli, deve fare i conti con altre vicende. Il problema del San Paolo è sempre più vivo, con gli azzurri che rischiano di non giocare le prime gare di Champions League nel proprio stadio. Nella tarda mattinata di oggi, si presenterà in città una commissione dell’Uefa per dare uno sguardo allo stadio. Lo stadio non è a norma e attualmente, come scrive Il Mattino, i 25 milioni necessari agli interventi dovrebbero essere messi sul tavolo dal Credito Sportivo tramite un mutuo già richiesto dal Comune di Napoli. I 25 milioni non si vedono e senza fondi non possono esserci i lavori e senza lavori c'è il rischio che il Napoli non riceva l'ok dalla Uefa per la Champions League.
Intanto arriva immediata la risposta del sindaco De Magistris: "Se c'è una cosa certa sono i soldi che il Comune ha messo per la ristrutturazione dello stadio San Paolo. Sono stati stanziati 25 milioni, fra il 3 e il 5 agosto approveremo il bilancio e il Credito Sportivo fornirà la cifra pattuita e necessaria per effettuare i lavori di ristrutturazione del San Paolo. Ci aspettiamo che anche il presidente De Laurentiis mantenga le sue promesse in termini di investimenti. Il presidente ha preso l'impegno di mettere tante risorse per lo sviluppo. I nostri 25 milioni serviranno giusto per tamponare le emergenze, per i lavori più urgenti. Poi starà a De Laurentiis intervenire per completare quello che era il progetto complessivo, così come abbiamo concordato. Ho fiducia nel presidente e credo che anche lui investirà in questa cosa. Spero non con i 90 milioni di Higuain: quelli, da tifoso, mi auguro che siano reinvestiti per rinforzare la squadra".
