La meglio gioventù di Dormelletto

Com'è ormai consuetudine da qualche anno, il Dormelletto si è presentato alla "Festa al campo", ritrovo estivo per tutto il paese lacuale che vede la prima uscita ufficiale della nuova rosa 2016-17 della compagine affidata per il secondo anno consecutivo alle cure di Luca Porcu. E' un Dormelletto che si ritrova però rinnovato negli uomini, dopo una stagione che ha portato la squadra del presidente Gabanella a lottare per i piani alti della classifica quando tutt'al più si attendeva un Dormelletto che cercasse di ottenere una salvezza e poco altro. Ha lavorato con alacrità il direttore sportivo Filippo Mastroianni per presentare una squadra che potesse quantomeno ripetere l'escalation di successi vissuti nella scorsa stagione, quando, con una partenza prepotente e del tutto inaspettata, la squadra di Porcu si è portata anche ad occupare le posizioni di vertice della classifica con pieno merito. Tanti i volti nuovi e in tutti i reparti del campo, a cominciare dal giovane (classe '98) Righetti in porta, per poi continuare con l'ex Castellettese Gaiga e la sorpresa Fortis in difesa; sempre dall'Arona anche Sciarini, mentre il gioiellino Honcea è stato acquistato dal Romagnano. In attacco spazio a Sacco dall'Oleggio.
"Rimane un po' il rammarico per il finale della scorsa stagione - confessa mister Porcu -, anche se nessuno si poteva aspettare quanto fatto dal Dormelletto nella prima parte di stagione. Certo, una volta arrivati fin lì è stato un peccato buttar via grande parte del lavoro fatto con una gestione non ottimale delle ultime sei gare, che non ci mettevano certo di fronte avversari imprescindibili per noi. Abbiamo analizzato con la società questo calo di cui mi imputo gran parte della colpa, ma ci servirà come esperienza per una stagione in cui non potremo partire a fari spenti come fatto nella scorsa: ora tutti ci aspetteranno, ma questa squadra deve capire fin da ora che è necessario ripartire con un profondo bagno di umiltà per recuperare le nostre caratteristiche battagliere che tanto hanno contato nello scorso campionato, e se possibile amplificarle ancora di più. Quello che ci attende sarà un campionato dove tante squadre si stanno migliorando attraverso la campagna acquisti e in cui si fa fatica a scorgere la classica formazione-materasso, segno che l'equilibrio sarà massimo e non bisognerà sbagliare fin dalle prime battute. Obiettivo? In un campionato così raggiungiamo al più presto possibile la salvezza partendo bene, poi si vedrà: lavoreremo in estate per essere pronti a partire a mille".
Stuzzicato sulla rosa che quest'anno potrà essere sostenuta da una Juniores alle spalle, ma che sembra mancante di una punta centrale nel reparto avanzato (visti anche i problemi di Ferraris che terranno il giocatore al palo fino alla fine del 2016), il tecnico svela quello che sembra vicinissimo ad essere il prossimo colpo di mercato messo a segno dal Dormelletto: "E' inutile nascondere che ho chiesto al direttore e alla società un ultimo sforzo, che ritengo fondamentale, per arrivare a Riccardo Bini: spero vivamente che nel giro di pochi giorni questa vicenda si possa concludere, perché il ragazzo vuole venire qui e io ritengo basilare la sua presenza per fare bene".
Nella valutazione generale del campionato non può mancare un'analisi di quelle che sono le forze in campo, anche per inquadrare come il Dormelletto si possa inserire tra di esse: "Inutile fare voli pindarici: in un campionato dove ci sono squadre attrezzate come Omegna, Fulgor Valdengo, Romentinese, Fomarco e Piedimulera, solo per citarne alcune, bisogna pensare alla giornata, sapendo che tutte le gare nascondono delle insidie. Difficile prospettare una squadra che possa ergersi sulle altre, sarà un campionato serratissimo sia per la vittoria che per i posti playoff, ma anche in coda non sarà facile districarsi: fino al giro di boa assisteremo ad un equilibrio esasperato e noi contiamo in questo equilibrio di trovarci a ridosso del mucchio buono e valutare da qui il prosieguo della stagione".
Anche il direttore sportivo Filippo Mastroianni viaggia sulla stessa lunghezza d'onda del mister e, parlando a nome della società, si dimostra contento di quanto fatto dal Dormelletto nella scorsa stagione: "L'obiettivo primario della squadra nella scorsa stagione era la salvezza e questa è stata conseguita senza affanni, tanto che già a gennaio la missione si poteva dire compiuta. Poi, nonostante avessimo ben presente com'era stata costruita la squadra, per un certo periodo abbiamo creduto fermamente di poter arrivare ad un piazzamento playoff che è poi sfumato con un finale da dimenticare. Non credo però mancassero le motivazioni per arrivare, è forse mancata la mentalità di fare quell'ultimo scalino che ci avrebbe portato a giocarci i playoff". Anche Mastroianni parla di mercato, svelando alcuni retroscena: "Abbiamo ancora due buchi da riempire in rosa, ma dobbiamo fare i conti con la cassa e con i tempi che corrono non è facile fare certi tipi di operazioni: cercheremo di accontentare il mister, ma questo non vuol dire che arriverà sicuramente Bini, anche se è un profilo che naturalmente interessa e sarebbe la ciliegina per la nostra squadra". Interrogato sul roster del campionato, anche Mastroianni propende per un raggruppamento che farà dell'equilibrio il suo filo conduttore: "Fino alla fine del girone di andata prevedo una gran bagarre con squadre molto vicine tra di loro, ma si fa fatica a capire sia chi vincerà e sia chi dovrà lottare per salvarsi: sono state citate tante squadre, ma io non dimenticherei ad esempio l'Accademia Borgomanero, mentre due squadre come Cavaglià e Cossato, che partono lontane dalle luci dei riflettori, mi fanno in realtà molta paura. Sarà un campionato molto duro, in cui ci sarà da divertirsi e dovremo essere bravi, come ha detto anche il mister, a partire bene per conquistare una posizione tranquilla, perché poi quando si è tranquilli è anche più facile giocare".
