A Comignago vince la forza del rinnovamento

Parte con largo anticipo la stagione del Comignago che si ritrova al centro sportivo in cui gioca le gare d'andata per quello che è il punto zero della nuova annata calcistica. Un'annata che parte all'insegna dei molti cambiamenti, sia nella rosa che per quanto riguarda la guida tecnica: sulla panchina del Comignago ci sarà infatti Lino Mastromonaco che andrà a sostituire Sebastiano Ferri, il quale non ha convinto la dirigenza della società in primis nella gestione dello spogliatoio: "Mister Ferri è un bravissimo allenatore dal punto di vista del gioco, su questo non si discute - trapela dalla società -, ma nella scorsa stagione è mancato irrimediabilmente nella gestione del rapporto con i ragazzi, sfaldando un gruppo che già a dicembre si è assottigliato considerevolmente proprio per i dissidi con il tecnico, costringendo il Comignago a terminare la stagione sempre con l'acqua alla gola dal punto di vista numerico". Da qui la scelta di Mastromonaco che, tra gli altri meriti, ha avuto sicuramente quello di portare in dote alla sua nuova società di appartenenza parecchi ragazzi che erano già con lui anche a Cureggio, arrivando a rinsaldare una rosa che aveva considerevole bisogno di nuovi innesti. Sono infatti pochi i superstiti della scorsa stagione, capitanati da quel Igor Seghezzi che per Comignago è ormai un istituzione e che all'alba dei 40 anni (è un classe '77) si rimette a disposizione con la voglia di un ragazzino.
"E' una squadra che per necessità è cambiata molto - esordisce Mastromonaco - e quindi per forza di cose ci sarà bisogno del tempo necessario per mettere insieme tutti i ragazzi e costruire quella che poi sarà la nostra squadra. Partiamo però da un materiale umano molto buono, abbiamo una base giovane da modellare in cui verrà innestata la giusta esperienza necessaria in queste categoria per fare bene". Tanti i volti nuovi che arrivano quindi a Comignago, a cominciare dal nutrito gruppo in entrata da Cureggio con Pizzetta, Travaini, Condello, Ienzi, Del Boca, Brigatti, Bruno, Orto, Bertozzi e Spizzirri che hanno seguito il tragitto tracciato dall'ex tecnico giallorosso. In porta Mongini verrà sostituito da Dario Poletti, che ha giocato la prima parte della scorsa stagione come secondo di Marco Ramazzotti all'Accademia Borgomanero. Da Arona ecco Pinaffo e Nigro, ma i due acquisti più interessanti sono forse Giachetta e Bacchetta che, dopo aver vinto la scorsa Prima Categoria con la Castellettese (il terzino giocando addirittura nell'undici titolare) sono scesi in Seconda alla ricerca di un ambiente dall'approccio più soft. "Ci mancano forse una o due pedine per dichiarare conclusa definitivamente la campagna acquisti - dice ancora Mastromonaco -, ma abbiamo tanto tempo davanti per trovare gli elementi giusti. Sicuramente c'è in ballo qualche situazione e sto attendendo delle risposte, ma non precorriamo i tempi".
Con il neo mister non si può non parlare di come il Comignago potrebbe affrontare il prossimo campionato: "Storicamente questa società ha sempre affrontato il girone del Vco che è un girone molto fisico in Seconda Categoria, dove andare a giocare in trasferta non è mai semplice. Noi punteremo molto sull'organizzazione di squadra, sugli schemi su palla da fermo (che in queste categorie pagano sempre) e sull'ordine difensivo. Mi sono accorto, in questi mesi in cui non ho allenato e ho avuto la possibilità di girare i campi per visionare giocatori, che in Seconda Categoria ci sono veramente poche squadre che possono dire di saper difendere bene. Ecco, noi punteremo molto su questo aspetto, sia per proteggere la nostra porta che per cercare di violare quella altrui. Con l'intento di fare un campionato che ci possa permettere di toglierci parecchie soddisfazioni".
