Il punto sulla Promozione - 26° giornata

E' iniziato l'ultimo quinto del campionato di Promozione e prosegue il duello a distanza fra Stresa e Varallo & Pombia. Entrambe non hanno avuto difficoltà nel superare davanti al proprio pubblico le rispettive antagoniste: lo Stresa ha rifilato sei gol al malcapitato Briga che dopo 12' si è visto ridotto con un uomo in meno a causa dell'espulsione di Agostino per fallo da ultimo uomo. Dopo pochi minuti Faraci (che rientrava dopo 3 mesi di stop) si è ripresentato alla sua maniera, sbloccando il risultato e tornando a segnare dopo 148 giorni, poi ha servito a Cosentino la palla del 2-0. Demetrio Lipari su rigore ha fatto tris e al 39' ancora Faraci ha messo in porta il gol del 4-0. La seconda parte della gara è stata un monologo di Cosentino che si è visto anche neutralizzare un rigore dal portiere Martignoni, ma è riuscito a segnare altre due reti, salendo a quota 10 nella classifica marcatori, che vede ben tre giocatori stresiani in doppia cifra (gli altri due sono Faraci con 13 e Piraccini con 11) e senza l'ausilio di alcun rigore, specialità affidata a Lipari e Dugnani. Con 65 gol fatti lo Stresa ha il migliore attacco di tutta la Promozione piemontese.
Il Varallo & Pombia, imbattuto da 20 giornate, ha conquistato la sesta vittoria consecutiva. Vasoio, Vada, ancora Vasoio e Vacirca hanno violato per quattro volte la rete difesa da Taddio. Gli ossolani, privi dello squalificato Margaroli, hanno accorciato le distanze con Balzani, ma per la squadra di Massoni, in piena zona playout, si è trattato della sesta sconfitta di fila.
Non perde contatto la Biogliese Val Mos che con i fratelli Jacopo e Tommaso Marazzato ha la meglio sulla resistenza del Cameri, "ammazzagrandi" delle ultime giornate.
La Virtus Cusio rischia grosso in casa con il Cossato che con una doppietta di Ciarmatori va sul doppio vantaggio, ma poi con Natoli e Marcolli subisce il ritorno della squadra di Bonan che sfiora anche la vittoria, ma si deve accontentare solo di un punto che le permette di salire a quota 49 con la Romentinese che al "Curotti" di Domodossola ottiene il terzo 1-1 consecutivo. Al vantaggio del terzino Quamini ha risposto Marco Fernandez. Giallo nel finale con l'arbitro che, concessi 4' di recupero, fischia la fine dopo nemmeno 120'', si accorge dell'errore e, mentre le squadre si avviano verso gli spogliatoi, richiama i giocatori per disputare gli ultimi scampoli di gara rimasti.
L'Oleggio batte 2-0 la Castellettese. Masciaga e Negrello sono decisivi nella partita che permette agli orange di continuare a sperare nell'aggancio al treno playoff, mentre i ticinesi dovranno sudare le classiche sette camicie per cercare di restare in categoria, probabilmente ormai passando dai playout quasi certi.
Tre punti pesanti in trasferta per il Piedimulera che con una doppietta di Elca sbanca Roccapietra. Terzo ko consecutivo per i neroverdi della Dufour che devono gestire sei punti di vantaggio sul quintultimo posto, ora a quota 25 con Briga e Fulgor Valdengo. I biellesi hanno interrotto la serie negativa di sette sconfitte, battendo 4-0 il Galliate; in una sfida in cui complessivamente sono scesi in campo 17 under 21, la squadra del direttore sportivo Dal Molin ha condannato matematicamente i novaresi alla retrocessione in Prima Categoria. Le reti portano la firma di Di Vita (doppietta), Pajato su rigore e Curelli.
