Il Trapani ufficializza Legittimo e Fornito - I AM CALCIO ITALIA

Il Trapani ufficializza Legittimo e Fornito

Giuseppe Fornito, a Messina nel 2015/16
Giuseppe Fornito, a Messina nel 2015/16
TrapaniSerie B

La sessione del mercato estiva sta entrando nel vivo, le società cominciano a fare sul serio ed il Trapani non sta certo a guardare; arrivano le prime ufficialità per la società granata e come previsto riguardano il terzino sinistro Matteo Legittimo ed il centrocampista Giuseppe Fornito.

Legittimo è un classe '89 proveniente dal Lecce, col quale ha disputato da protagonista lo scorso torneo in Lega Pro. Mancino, sa disimpegnarsi sia sulla fascia sinistra che al centro della difesa. Ha posto la sua firma in calce ad un biennale. Biennale anche per Fornito, che ha in comune con Legittimo anche il piede preferito, il sinistro. Le analogie finiscono qua perché Giuseppe Fornito è un centrocampista emergente che si è messo in luce a Messina, società nella quale era in prestito dal Rimini che deteneva il suo cartellino. Per lui 2 reti nella passata stagione con la società giallorossa. Il nuovo giocatore a disposizione di Mister Cosmi, classe '94, vanta anche 3 presenze ed una rete con la maglia dell'Italia Under 19.

Matteo Legittimo ha anche rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore granata al sito ufficiale Trapanicalcio.it: "Sono molto contento perché arrivo in una società ambiziosa che ha fatto benissimo nella scorsa stagione arrivando alla finale play-off per la serie A. L'essere stato chiamato dal Trapani è un motivo d'orgoglio e spero di ritagliarmi uno spazio importante in una categoria difficile. Per quanto riguarda la squadra, cercheremo di riconfermare il prima possibile la Serie B. Quando ho affrontato il Trapani da avversario la curva non era così vicina al campo. Quest'anno ho potuto ammirare grande attaccamento, passione e tanta civiltà dal tifo granata. Prometto il 100% dell'impegno, darò tutto per questa maglia e per una città di cui i miei ex compagni Montalto e Curiale mi hanno parlato benissimo".

Stefano Calabrese