Retrocesso il Bojano di Di Conza

L'Unione Sportiva Bojano Calcio è nata ufficialmente nel 1962, alternando da sempre campionati dilettantistici regionali e nazionali.
Dopo la pesante sconfitta per 5-0 contro il Giulianova, la squadra è matematicamente retrocessa dal Campionato Nazionale Dilettanti (Girone F). Nonostante manchino ancora 6 giornate alla conclusione del torneo.
Tuttavia, il Bojano rischia ancora la radiazione.
A oggi, infatti, i molisani non si sono presentati in campo per tre partite (con Giulianova, Sulmona e Ancona), ottenendone punti di penalizzazione e sconfitte a tavolino. E se dovesse esserci una quarta mancata presentazione la squadra molisana sarà esclusa dal torneo. La situazione è riconducibile al mancato pagamento di alcune spettanze economiche, che hanno portato i giocatori allo sciopero.
Una delle figure più ambigue in questa situazione è quella del Presidente Domenico Di Conza, il quale si presentò così alla neo-fallita Tritium: "La nostra non è una cordata di imprenditori, l’Accademia Nuove Frontiere dello Sport è un progetto importante che parte qui a Trezzo e a Bojano in Molise. Un progetto che non richiede sponsor ma investimenti. La Tritium dovrà diventare una SpA finanziata da almeno una decina di Partite iva di Trezzo, con un capitale da 2 milioni di euro. Questo progetto durerà 5 anni".
La Tritium, oggi, è sull'orlo del baratro a causa dei mancati pagamenti e i tifosi chiedono le dimissioni del patron Di Conza.
Sempre nel Girone F, le molisane registrano le pesanti sconfitte del Termoli (che, oltre alla partita, perde il secondo posto in classifica) e dell'Agnonese. Pareggio 2 - 2 per l'Isernia contro l'Amiternina.
